roce 1913 vyšlo poprvé, způsobilo značný rozruch pro svůj radikální výklad náboženství jakožto neurotického symptomu. Jedná se o soubor čtyř statí, v nichž Freud zkoumá některé aspekty života přírodních národů a dává je do souvislosti s duševním životem neurotiků. Asi nejslavnější je poslední stať, kde Freud víru v bohy a totem odvozuje od prehistorické události, při níž skupina ze skupiny vyloučených synů zabila svého otce alfa-samce a následně ho snědla, aby vstřebala jeho moc. Když se svůj čin synové snažili odčinit, učinili z mrtvého otce totem a zavedli zákaz jeho pojídání. Prvotní – a v zastřenější podobě jakékoli – náboženství je tak vlastně snahou odčinit prvotní zločin. Málokdo dnes takové interpretaci věří, ale přesto se stala slavnou a nedílnou součástí studia člověka a náboženství. Doslov Václav Soukup.
Ludvík Hošek Ordine dei libri (cronologico)



Straordinariamente attuali, questi saggi propongono la critica alle ipocrisie della società occidentale e il giudizio sulla barbarie che minaccia di travolgerla; le meditazioni sull'anima collettiva e sulla religione, implacabilmente definita la grande illusione dell'umanità, sui fondamenti della civiltà, sugli aspetti coercitivi che la distruttività innata in tutti gli individui e la mancanza di spontaneo amore al lavoro rendono indisgiungibili dagli ordinamenti civili. La radicale coerenza di pensiero, il realismo e la sistematicità dell'analisi fanno di queste pagine, frutto di venticinque anni di riflessione, il primo studio di psicoanalisi sociale, in cui il progetto freudiano di giungere a spiegare tutta la realtà sulla base di principi scientifici innalza uno dei grandi monumenti moderni alla ragione.
All'inizio dello studio della problematica contenuta in quest'opera si trova l'osservazione di Sigmund Freud che le fantasie dei neurotici somigliano ai miti e alle cosmogonie delle antiche popolazioni. Le esequie raccolte nel lavoro rappresentano un tentativo di applicare la psicoanalisi a questioni di etnologia, etnografia, antropologia e religione. Freud analizza il totemismo come sistema religioso-sociale e la sua funzione nella regolazione delle relazioni sociali nelle società primitive. Il suo approccio all'analisi del tabù e delle somiglianze con il comportamento dei neurotici compulsivi è originale, così come la descrizione della nascita della coscienza e dell'ambivalenza emotiva. Le somiglianze e le differenze tra tabù e nevrosi emergono anche nell'esplorazione dell'onnipotenza del pensiero e del complesso edipico nei bambini. L'ipotesi del banchetto totemico, come ricordo dell'omicidio del padre, diventa il punto di partenza per l'indagine del totemismo e della nascita della religione come fenomeno sociale. Le opinioni espresse possono essere accettate o affrontate con scetticismo, ma ci costringono a riflettere sui problemi dell'essere umano e della sua vita psichica. Le idee originali dell'autore continuano a ispirare e sono oggetto di discussione anche nelle altre scienze umane.