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Elena Varvello

    Elena Varvello esplora l'intricata rete di relazioni umane e gli angoli ombrosi della psiche nelle sue avvincenti narrazioni. Il suo stile distintivo è caratterizzato da una cruda onestà e da un'acuta intuizione delle motivazioni che spingono i suoi personaggi. Attraverso le sue storie, si addentra in temi profondi come il senso di colpa, il desiderio e la ricerca dell'identità nel mondo contemporaneo. La prosa di Varvello immerge i lettori in trame suspense, inducendo alla riflessione sulla propria vita.

    Just A Boy
    Solo un ragazzo
    Dopo il tempo. Visioni del fantastico italiano
    La vita felice
    • La vita felice

      • 190pagine
      • 7 ore di lettura

      La vita felice è un meccanismo a orologeria: il ticchettio inarrestabile avverte di una famiglia in pericolo. In una sola notte, una minaccia si trasforma in una ferita indelebile. Elia, sedicenne e solitario, vive il dramma del padre, licenziato e sempre più strano, assorbito in un mondo di paranoia. Mentre sua madre ignora la situazione, Elia cerca di comprendere il caos che lo circonda. La comunità di Ponte, già segnata da un omicidio irrisolto, viene scossa dal rapimento di una ragazza, scomparsa in un bosco. Quell'estate, per Elia, è anche un periodo di scoperta: l'attrazione per Anna Trabuio, l'amicizia con Stefano e la consapevolezza dei propri desideri e istinti di sopravvivenza. Trent'anni dopo, Elia cerca di ricucire il passato e illuminare il buio della mente di suo padre, riflettendo su cosa sia realmente accaduto quella notte e sul significato di perdere se stessi. La sua lotta è anche una ricerca di risposta a una domanda cruciale: come si può sperare di essere felici dopo una ferita così profonda? Elena Varvello, con una lingua cesellata e trasparente, offre una storia di formazione unica, capace di catturare il lettore.

      La vita felice
      3,0
    • Solo un ragazzo

      • 192pagine
      • 7 ore di lettura

      Tutta la verità è obliqua e intraducibile, come Emily Dickinson, ma Elena Varvello riesce a dare vita a una nuova storia con Solo un ragazzo . Questo libro risponde a una domanda fondamentale: «Che cosa sei?» che i padri pongono e le madri soffrono di fronte all’enigma dell’adolescenza. Un’età sfuggente e complessa, che è sia malvagia che innocente, e che segna un periodo di contaminazione. Al centro della narrazione c’è un ragazzo che rifiuta tutto, commettendo infrazioni sempre più gravi che travolgono chi cerca una vita normale: la madre, il padre, le sorelle e i suoi incerti alter ego. Questo ragazzo è ovunque e in nessun luogo, un’«ombra, un dubbio, una storia che passa di bocca in bocca». È un ready-made della vita, una presenza comune che trasforma la realtà circostante. Costruisce un rifugio nel bosco con rifiuti, ruba oggetti insignificanti, minaccia e forse uccide, ma in lui la vita pulsa oltre il normale. Non segue una logica di cause ed effetti, appare e si manifesta. I lettori, come i personaggi, diventano bricoleur dell’impossibile: si arrabbiano, si impegnano, amano e piangono, senza però influire sulla forza di gravità esistenziale che permea l'opera, attratti in ogni pagina e comprendendo profondamente i personaggi.

      Solo un ragazzo
    • Just A Boy

      • 256pagine
      • 9 ore di lettura

      'Move over Ferrante, there's a new Elena in town' Independent. 'A beauty of a novel in which the pain and alienation of a teenage boy goes unnoticed until it is too late to halt its gripping conclusion' Kate Mayfield.

      Just A Boy
      3,3