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Ana Maria Reyes

    PARLONS SCHWYTZERTÜTSCH
    Casa dolce casa
    • Casa dolce casa

      • 304pagine
      • 11 ore di lettura

      Maya Edwards è una venticinquenne americana con radici guatemalteche, irlandesi e italiane. Vive con il suo ragazzo Dan a Boston e, nonostante abbia studiato scrittura creativa, fatica a scrivere. Ha anche un problema con l'alcol, di cui non riesce a rendersi conto. Lavora in un centro giardinaggio e sogna una notte di sonno, mentre affronta i sintomi dell'astinenza da un sonnifero che assume da quando, a diciassette anni, è stata testimone della morte della sua migliore amica. Maya non riesce a superare quell'esperienza traumatica e continua a credere di sapere chi l'ha uccisa. Decide quindi di tornare a Pittsfield, la sua città natale, per liberarsi dai demoni del passato. Quale segreto nasconde la baita nel bosco di Frank? Ha ragione Maya a incolparlo per la morte della sua amica, o sta solo soffrendo di allucinazioni? E in che modo un manoscritto incompiuto del padre defunto potrà aiutarla?

      Casa dolce casa
      3,2
    • Le schwytzertütsch, ou suisse-alémanique, est la langue quotidienne de cinq à six millions de Suisses. A côté de la langue allemande qui sert quasiment d'unique langue écrite, le schwytzertütsch jouit d'une remarquable vitalité, dans tous les milieux et toutes les situations. Une orthographe simple, est accompagnée d'une description phonétique adaptée particulièrement aux francophones. On trouvera également une grammaire, avec un dictionnaire comportant en particulier le vocabulaire utile dans les hôtels et les restaurants, et un certain nombre de phrases usuelles.

      PARLONS SCHWYTZERTÜTSCH