Un capolavoro russo del XIX secolo che esplora l'amore, la politica, la famiglia e la tensione tra la nuova generazione e il vecchio mondo. "Padri e figli" di Ivan Turgenev è un romanzo ricco di vita, sia comica che tragica. Al centro di questa storia si trova il divario generazionale tra i giovani e gli anziani. Quando il giovane laureato Arkady e il suo mentore, il nichilista Bazarov, lasciano San Pietroburgo per visitare i genitori in provincia, il conflitto che ne deriva dalle visioni contrastanti del mondo—il radicalismo dei giovani e il liberalismo dei genitori—è rappresentativo della Russia del XIX secolo e riconoscibilmente contemporaneo. Alla sua pubblicazione nel 1862, il libro suscitò indignazione nei critici che si sentirono traditi dal rifiuto di Turgenev di far servire il suo romanzo a un'unica ideologia; ricevette anche una difesa appassionata da parte di coloro che vedevano nelle sue simpatie diffuse un servizio maggiore all'arte e all'umanità.
Richard Freeborn Libri
Richard Freeborn, Professore Emerito di Letteratura Russa presso l'Università di Londra, ha pubblicato ampiamente sull'argomento. Le sue opere notevoli approfondiscono le complessità della storia letteraria russa e l'evoluzione del romanzo russo.


Oxford World's Classics: Fathers and Sons
A New Translation by Richard Freeborn
- 261pagine
- 10 ore di lettura
Fathers and Sons is one of the greatest nineteenth century Russian novels, and has long been acclaimed as Turgenev's finest work. It is a political novel set in a domestic context, with a universal theme, the generational divide between fathers and sons. Set in 1859 at the moment when the Russian autocratic state began to move hesitantly towards social and political reform, the novel explores the conflict between the liberal-minded fathers of Russian reformist sympathies and their free-thinking intellectual sons whose revolutionary ideology threatened the stability of the state.