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Murray Constantine

    Questa autrice approfondisce profonde questioni dell'esperienza umana attraverso una lente letteraria unica. Le sue opere esplorano spesso le complessità delle relazioni e le vite interiori dei suoi personaggi. I lettori apprezzano le sue osservazioni acute e la sua capacità di catturare le sottili sfumature di emozione e pensiero. La sua scrittura è contrassegnata da una forte corrente intellettuale e da una qualità poetica.

    La notte della svastica
    • La notte della svastica

      • 208pagine
      • 8 ore di lettura

      Germania, anno del Signore Hitler 720, ha visto la definitiva separazione di genere. Uomini e donne, spinti dalla religione hitleriana, conducono vite completamente diverse. Le donne, rapate e umiliate, vivono in quartieri separati, dove gli uomini possono visitarle per fecondarle. I figli femmina restano con le madri, mentre i maschi vengono consegnati ai padri dopo due anni, poiché solo questi possono crescere un Uomo secondo gli insegnamenti di Hitler. In questo romanzo del 1935, il Reich è diventato millenario. La Terra è divisa tra il Reich e l'Impero Giapponese, dove solo gli uomini sono considerati umani; le donne sono viste come un errore da correggere. Anche il protagonista, un inglese che desidera abbattere il regime, non riesce a identificarsi con le donne e si spaventa all'idea di una simile connessione. Gli anni bui hanno portato all'estinzione del desiderio sessuale eterofilo, trasformando l'impossibile in realtà. Le pagine della Burdekin descrivono questa impossibilità con toni lividi e grigi, mostrando che non esistono più leggi di natura. Un Cavaliere del Reich ricorda come le donne abbiano accettato il ruolo di angeli del focolare, fino a quando il legame con gli uomini si è spezzato, relegando l'amore femminile a una funzione fisiologica e deprecabile.

      La notte della svastica2016
      3,7