Grounded in a philosophical method of logical deduction, this textbook explores economic theory through basic principles like scarcity and individual choice. It aims to demonstrate that complex economic phenomena, such as pricing and consumption, can be understood through fundamental psychological concepts. By distilling pre-1930s price theory, the authors argue for its superiority over contemporary mainstream theories, presenting the material in an accessible format for students. The approach is illustrated through relatable scenarios, enhancing comprehension of economic principles.
Walter E. Block Ordine dei libri (cronologico)
Walter Block è un eminente economista il cui lavoro promuove la libertà economica e i mercati liberi. Esamina criticamente gli interventi e le regolamentazioni governative, sottolineando l'importanza fondamentale della libertà individuale e dei diritti di proprietà. Attingendo alla Scuola Austriaca di economia, la sua scrittura è caratterizzata da un'analisi rigorosa e uno stile argomentativo intransigente. I lettori apprezzeranno le sue intuizioni per comprendere le conseguenze dannose di politiche economiche inefficaci.





Evictionism
The compromise solution to the pro-life pro-choice debate controversy
- 184pagine
- 7 ore di lettura
The book explores the contentious issue of abortion through the lens of libertarian property rights theory, proposing a compromise solution that seeks to reconcile opposing viewpoints. While it may not satisfy both sides completely, it aims to unite them in a meaningful dialogue. Additionally, the author argues that this approach, known as evictionism, uniquely aligns with the principles of human rights, positioning it as a viable philosophical stance compared to other perspectives in the debate.
Defending the Undefendable III
- 292pagine
- 11 ore di lettura
Exploring libertarian philosophy, this book emphasizes the importance of laws that safeguard individual rights. It articulates libertarianism as a framework for just law, grounded in the non-aggression principle (NAP), which asserts that initiating violence against innocent individuals is inherently wrong. The work delves into the ethical implications of this legal foundation and advocates for a society where personal freedoms are respected and protected.
Difendere l'indifendibile
- 266pagine
- 10 ore di lettura
Un testo oltraggioso e divertente, e tuttavia spietatamente logico, che col rasoio dell’intelletto restituisce positiva ragion d’essere a figure oggetto di universale disprezzo, relegate nel lazzaretto dei bricconi e dei nemici dell’umanità (il ruffiano, il porco maschilista, il poliziotto corrotto, il ricattatore, lo speculatore, il crumiro, …) Un libro di cui due intelligenze egualmente libere e pur tanto lontane così hanno detto: «Sfogliando Difendere l’indifendibile ho avuto l’impressione di essere nuovamente esposto alla terapia d’urto con cui, più di cinquant’anni fa, il compianto Ludwig von Mises mi convertì a una posizione liberista coerente … Per alcuni potrà sembrare una medicina troppo forte, ma farà loro del bene anche se la odieranno.» (F.A.von Hayek) «Un libro sensato per acutezza ed estremo per analisi dei luoghi comuni intrinseci al Pensiero Perbene della maggioranza su tabù e discriminazioni sociali. Uno stringente discorso sulle perversioni di fondo di chi punta il dito sulle perversioni di superficie altrui, un testo, forse l’unico, che avrebbe potuto cambiare il destino di Bouvard e Pécuchet. Difendere l’indifendibile è non solo in gran parte difendibile, ma ormai del tutto irrinunciabile.» (Aldo Busi)