Asne Seierstad è una rinomata giornalista il cui lavoro la porta spesso in regioni martoriate dalla guerra. I suoi reportage sono apprezzati per la profondità e la comprensione di conflitti complessi. Conoscendo fluentemente cinque lingue, è in grado di arrivare al cuore degli eventi e trasmettere storie autentiche.
Inspiration for the Netflix Film 22 July - directed by Paul Greengrass - and in the tradition of In Cold Blood, the account of a massacre and a gripping portrait of evil, by the author of The Bookseller of Kabul.
Quando l'autrice, giovane giornalista norvegese, entra a Kabul al seguito delle truppe alleate, una delle prime persone che incontra è Sultan Khan, il libraio. Con lui, nella sua bottega, inizia a parlare di letteratura, di cultura, della situazione del Paese, ma anche della sua famiglia, talmente rappresentativa del mondo afgano che Åsne pensa di poterla raccontare in un libro. Così, per tutta la primavera successiva alla caduta dei Talebani, viene accolta a casa Khan e diventa la figlia bionda del libraio di Kabul. È testimone di amori proibiti, di matrimoni combinati, di reati e punizioni, di ribellioni giovanili, e della severità con la quale la società islamica detta ancor oggi i modi in cui ciascuno deve vivere la propria vita.