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Serge Quadruppani

    La giostra degli scambi
    Ma gli androidi sognano pecore elettriche?
    La prima indagine di Montalbano
    Romanzo criminale
    La notte di babbo natale
    In fondo agli occhi del gatto
    • In fondo agli occhi del gatto

      • 191pagine
      • 7 ore di lettura

      Michel, cinquantenne disoccupato e sognatore, aveva soltanto due punti di riferimento nella vita: l'amico d'infanzia Paul e Jupon, l'amatissima gatta. Entrambi vengono brutalmente ammazzati. E mentre degli sbirri assassini tentano di eliminarlo e altri poliziotti provano a salvarlo, la sua vita deragliare in direzione di Émile, reduce di guerre sporche e segrete, che attende un misterioso nemico barricato nel suo eremo di campagna. Teso fino allo spasimo, popolato di personaggi teneri e bizzarri, questo romanzo noir indaga la presenza e il fascino di una forza più che mai al centro della nostra storia: la crudeltà.

      In fondo agli occhi del gatto
      3,4
    • Romanzo criminale

      • 632pagine
      • 23 ore di lettura

      Un'organizzazione nascente, spietata e sanguinaria, dalle periferie cerca la conquista del cielo. Tre giovani eroi maledetti, che hanno un sogno ingenuo e terribile. Un poliziotto molto deciso, un coro di malavitosi, giocatori d'azzardo, criminologi, giornalisti, giudici, cantanti, mafiosi, insieme a pezzi deviati del potere e terroristi neri. E il piú esclusivo bordello in città. Un romanzo epico di straordinaria potenza, il cuore occulto della Storia d'Italia messo a nudo.

      Romanzo criminale
      4,1
    • Montalbano ha trentacinque anni, è un uomo adulto, ma nella professione sconta ancora qualche ingenuità, non è così astuto, smaliziato come siamo abituati a conoscerlo. E c'è chi è pronto ad approfittarne... L'archeologia di Montalbano e le sue prime esperienze nel mondo del crimine narrate in tre lunghi racconti.

      La prima indagine di Montalbano
      4,0
    • Nel 1992 la Guerra Mondiale ha ucciso milioni di persone, e condannato all'estinzione intere specie, costringendo l'umanità ad andare nello spazio. Chi è rimasto sogna di possedere un animale vivente, e le compagnie producono copie incredibilmente realistiche: gatti, cavalli, pecore... Anche l'uomo è stato duplicato. I replicanti sono simulacri perfetti e indistinguibili, e per questo motivo sono banditi dalla Terra. Ma a volte decidono di confondersi tra i loro simili biologici e di far perdere le loro tracce. A San Francisco vive un uomo che ha l'incarico di ritirare gli androidi che violano la legge, ma i dubbi intralciano spesso il suo crudele mestiere, spingendolo a chiedersi cosa sia davvero un essere umano... Tragico e grottesco assieme, il romanzo di Philip Dick racconta il panorama desolato della San Francisco del futuro, il desiderio di amore e redenzione che alberga nei più umili, trasformando il genere fantascientifico in un noir cupo e metafisico. Un'opera che ha influenzato la visione della metropoli futura e ha anticipato i dilemmi della bioetica contemporanea.

      Ma gli androidi sognano pecore elettriche?
      4,0
    • La giostra degli scambi

      • 257pagine
      • 9 ore di lettura

      Due mosche fastidiose, due uomini che si affrontano su una spiaggia, tre donne rapite, un bon vivant scomparso (forse vittima della mafia?), un uomo legato e ferito dalla padella di una cuoca, un povero matto che potrebbe essere anche un assassino, due cadaveri (di un uomo e di una donna). Questi sono gli ingredienti di un intrigo che sembra impossibile da risolvere, sebbene non per Salvo Montalbano, forse più innamorato che mai e accompagnato, come sempre, dall'ineffabile Catarella, dall'astuto agente Fazio e da Mimì Augello. Tranquilli: dopo poche ore, due delle tre donne sono riemerse illese, l'altra nuda e leggermente ferita; tutte e tre sono impiegate di banca, come il matto; il scomparso aveva amori, debiti (bancari e di altro tipo), e la vittima del colpo di padella? È consigliabile non disperare e leggere dall'inizio alla fine questa nuova romanzo ironico, misterioso, oscurissimo e geniale che conferma ancora una volta Andrea Camilleri come uno dei maestri indiscutibili del genere noir e Montalbano come uno dei personaggi più memorabili della letteratura.

      La giostra degli scambi
      3,9
    • Stile Libero Big: Nelle mani giuste

      • 340pagine
      • 12 ore di lettura

      Dall'autore di Romanzo criminale un nuovo romanzo-affresco che getta una luce nera sull'epoca in cui siamo tuttora immersi. L'epoca segnata dalle stragi di mafia. Sotto il segno della convenienza, persone diverse, con progetti diversi, si ritrovano a essere le pedine di un disegno folle. O forse no. Si tratta di consegnare l'Italia nelle mani giuste. Delitti e passioni si intrecciano con bombe e affari. Una donna che doveva solo tradire trova il coraggio di amare. Mentre le vite e i destini si consumano, e la speranza si rifugia nel cuore stesso dell'inferno. In seguito, per quanto cercasse di frugare nella memoria, ripercorrendo passo passo i momenti di quella conversazione che non avrebbe esitato a definire "surreale", in seguito Stalin Rossetti non sarebbe mai riuscito a determinare con esattezza la paternità dell'idea. Era stato lui a suggerirla o il mafioso? O ci erano arrivati insieme, ragionando con diligenza matematica sui pochi elementi di valutazione dei quali disponevano? O era stata la disperazione a impossessarsi delle loro menti? Sta di fatto che a un certo punto l'idea si materializzò. Aveva la forma inconfondibile della Torre di Pisa. Il riflesso cangiante della Cupola di San Pietro nelle meravigliose ottobrate romane. L'eleganza composta e distaccata della Loggia de' Lanzi. Aveva il volto desiderabile della pura bellezza. Era la bellezza. La bellezza rovinata. La bellezza corrotta. Era l'Italia, in fondo.

      Stile Libero Big: Nelle mani giuste
      3,3
    • In his own words-how Howard Hughes tried to buy America.

      Citizen Hughes