Torino, 1935. Mancano poche settimane all'uscita di «Saturnalia», rivista di gialli. Anita, appassionata del suo lavoro, digita con attenzione mentre Sebastiano Satta Ascona le detta la traduzione di racconti americani. La sua concentrazione è accentuata dal fatto che le protagoniste di queste storie sono donne detective, abili e affascinanti, che sfidano le convenzioni maschili. Anita, stanca delle restrizioni del regime fascista, ha rinviato il matrimonio per dedicarsi al lavoro e legge libri proibiti che parlano di libertà e uguaglianza. Tuttavia, sa che nella realtà poche donne sono veramente libere; il regime si vanta di proteggerle, ma in verità il potere è sempre maschile. Quando Gioia, una ragazza madre, viene trovata morta vicino alla villa dei genitori affidatari di suo figlio, l'evento viene liquidato come un incidente. Anita, pur non conoscendo Gioia, è spinta dalla sua intuizione a scoprire la verità, anche se ciò significa avventurarsi in ambienti pericolosi. Perché la giustizia può trovarsi nei luoghi più inaspettati, persino tra le pagine di un libro.
Tomasz Kwiecień Libri






Chvála těla. Tělesný rozměr liturgie
- 170pagine
- 6 ore di lettura
Je-li možné oslavovat Boha tělem, znamená to, že i ono je hodné slávy. Tertulián, spisovatel 2. století, tvůrce křesťanské latiny, to vyjádřil stručně: Caro salutis est cardo, tělo je stěžejním místem spásy. Rozpoznávacím znamením pravého křesťanství je vyznání, že Syn Boží se stal opravdu a zcela člověkem a chtěl jím už na věky zůstat. Jednoduchým důsledkem této skutečnosti je vyznání, že naším cílem není nesmrtelnost duše, ale vzkříšení těla. Pro křesťana není tělo obalem, kterého se jednou zbavíme, ale chrámem Ducha, který bude zbožštěn, přestože zůstane vždy hmotný. Tělo si zaslouží lásku a úctu. Bůh jím nepohrdá, on je stvořil. Tato základní pravda se odráží v praxi modlitby církve vyjádřené v chrámu, ikoně a liturgii, kde je zapojena i hmota. Křesťanské docenění těla není kultem dočasnosti, ale uctíváním Stvořitele a Spasitele. Knížka mluví o vnějším rozměru liturgie, o významu nejprostších gest, o úctě k minulosti, o tom, že Bůh si vyvolil to nejvíce lidské, aby k sobě přitáhl člověka; o tělesnosti, kterou Bůh stvořil a které požehnal, aby se stala nástrojem setkání s jeho láskou a jeho tajemstvími.
La città dei vivi
- 472pagine
- 17 ore di lettura
Nel marzo 2016, due ragazzi di buona famiglia, Manuel Foffo e Marco Prato, commettono un omicidio atroce a Roma, seviziando per ore un giovane, Luca Varani. Questo gesto inspiegabile cattura immediatamente l'attenzione dell'opinione pubblica, sollevando domande inquietanti sulla natura del crimine. È un caso di violenza gratuita? Gli assassini sono depravati o disperati? Erano consapevoli delle loro azioni? Alcuni descrivono l'omicidio come una sorta di possessione. L'atto insensato segna non solo i colpevoli, ma l'intero contesto che li circonda. Nicola Lagioia segue la vicenda fin dall'inizio, intervistando protagonisti, raccogliendo documenti e testimonianze, e incontrando i genitori di Luca. La sua indagine lo porta a esplorare una Roma oscura, invivibile eppure vibrante, segnata da corruzione e droghe, ma capace di offrire una libertà unica ai suoi abitanti. In un periodo in cui la città è priva di un sindaco, ma ha due papi, emergono temi di aspettative tradite, confusione sessuale e difficoltà nel diventare adulti. Lagioia, attraverso un approccio circolare, esplora le dinamiche familiari e sociali, cercando il punto di rottura da cui può scaturire qualsiasi evento.
I leoni di Sicilia
- 441pagine
- 16 ore di lettura
Basato sulla vera storia dei re non incoronati di Sicilia, il romanzo racconta la vicenda di una famiglia ambiziosa e astuta, determinata a diventare più ricca e potente di chiunque altro. In questa epica narrazione ispirata alle vite reali di titani che hanno segnato la storia, l'autrice Stefania Auci rivela i segreti oscuri, gli amori e i tradimenti, e gli atti di vendetta che hanno caratterizzato il secolo di influenza della famiglia Florio. I Florio arrivano in Sicilia, con nulla se non i vestiti addosso dopo che un terremoto distrugge la loro città natale. Nonostante le avversità, la famiglia ricomincia, affrontando le guerre napoleoniche e le devastanti pestilenze. Quando Vincenzo viene rifiutato dalla sua amante aristocratica, giura di vendicare il suo onore diventando l'uomo più ricco d'Italia. Sacrificando amore e famiglia, cerca di ottenere ciò che non può avere per nascita. Le donne Florio, senza scuse, rivendicano il loro posto al di fuori dei ruoli tradizionali. Giulia, pur essendo solo una amante, è astuta e gestisce l'impero nell'ombra. Angelina, nata illegittima, traccia il proprio futuro contro i desideri del padre. In questa storia epica e intima di potere, passione e vendetta, l'ascesa e la caduta di una famiglia toccano il desiderio universale di diventare più di ciò che siamo per nascita.
La fuga di Anna
- 260pagine
- 10 ore di lettura
Qual è il prezzo della libertà? Dopo molti anni accanto a Severin, Anna scompare senza lasciare traccia. Un anno dopo, il marito decide di lasciare l'isola in cui vivevano e parte alla sua ricerca. Questo viaggio in Sicilia porta Severin a confrontarsi con il passato, a scoprire le motivazioni delle sue azioni e a misurarsi con una verità devastante. Cercando di comprendere la decisione della moglie, l'uomo riorganizza i suoi ricordi. La storia di Anna rivela una donna che lotta contro i limiti imposti dal destino e le aspettative sociali che definiscono la sua vita. L'autore suggerisce che ogni libertà è legata alla violenza e che la felicità spesso genera il dolore degli altri. La prosa è estremamente matura e l'autore illustra chiaramente come libertà e violenza si intrecciano, così come felicità e sventura. Scoprire questa verità brutale richiede esperienza. "La fuga di Anna" è un'opera in cui le retrospettive portano alla conclusione che la sua decisione era in un certo senso inevitabile.
È l'autunno del '43, Rosa è appena arrivata da Berlino per sfuggire ai bombardamenti ed è ospite dei suoceri mentre Gregor, suo marito, combatte sul fronte russo
Senza mai arrivare in cima
Viaggio in Himalaya
Che cos'è l'andare in montagna senza la conquista della cima? Un atto di non violenza, un desiderio di comprensione, un girare intorno al senso del proprio camminare. Questo libro è un taccuino di viaggio, ma anche il racconto illustrato, caldo, dettagliato, di come vacillano le certezze col mal di montagna, di come si dialoga con un cane tibetano, di come il paesaggio diventa trama del corpo e dello spirito. Perché l'Himalaya non è una terra in cui addentrarsi alla leggera: è una montagna viva, abitata, usata, a volte subita, molto lontana dalla nostra. Per affrontarla serve una vera spedizione, con guide, portatori, muli, un campo da montare ogni sera e smontare ogni mattina, e soprattutto buoni compagni di viaggio. Se è vero che in montagna si cammina da soli anche quando si cammina con qualcuno, il senso di lontananza e di esplorazione rinsalda le amicizie. Le notti infinite in tenda con Nicola, l'assoluta magnificenza della montagna contemplata con Remigio, il saliscendi del cammino in alta quota, l'alterità dei luoghi e delle persone incontrate. Questo è il viaggio che Paolo Cognetti intraprende sul finire del suo quarantesimo anno, poco prima di superare il crinale della giovinezza.
L'anima della frontiera
- 185pagine
- 7 ore di lettura
Nel villaggio montano italiano di Nevada, Augusto de Boer non riesce a mantenere la sua famiglia con il solo raccolto di tabacco. Così, nasconde alcune foglie di tabacco durante l'estate e, in autunno, attraversa la fortemente sorvegliata frontiera verso l'Austria per scambiare il tabacco di alta qualità e procurarsi cibo. Nel 1893, decide di portare con sé la sua primogenita, Jole, che affronta l'avventura al suo fianco. Tre anni dopo, Jole è costretta a partire da sola per contrabbandare, poiché Augusto è scomparso dopo un altro viaggio in Austria e la famiglia è in pericolo di fame. Durante il suo viaggio attraverso le Dolomiti, Jole deve affrontare non solo le guardie di confine armate e astuti contrabbandieri, ma anche strane voci riguardanti suo padre. Inizialmente scettica, Jole comincia a nutrire dubbi che lentamente prendono forma.


