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Agnieszka Dybowska-Błoch

    Edvard Grieg
    Lo specchio e la luce
    • Lo specchio e la luce

      • 1000pagine
      • 35 ore di lettura

      Inghilterra, maggio 1536. Thomas Cromwell, Lord Custode del Sigillo Privato, assiste alla decapitazione di Anna Bolena e poi banchetta con i vincitori, deciso a proseguire la sua ascesa al potere. I tempi sono turbolenti: i comuni del Nord insorgono contro la dissoluzione dei monasteri e le tasse imposte dalla Corona. Con astuzia e tenacia, Cromwell ristabilisce l'ordine, guadagnandosi la nomina a Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera da parte di Enrico VIII. Il re, pur sentendo il peso degli anni, è felice con la sua nuova sposa, che finalmente gli dà l'agognato erede. Anche la famiglia Cromwell vive momenti di gioia: Gregory sposa la sorella della regina e Cromwell scopre di avere una figlia cresciuta ad Anversa. Tuttavia, la felicità è di breve durata: Jane Seymour muore dopo il parto e il re ha bisogno di una nuova sposa. Con la sicurezza dell'Inghilterra compromessa, Cromwell si impegna a trovare una consorte adatta, e dopo lunghe trattative, si decide per la duchessa Anna di Clèves. Tuttavia, il matrimonio si rivela un fallimento, poiché Enrico non gradisce Anna. Con la sua posizione già fragile a causa delle sue origini umili e delle sue idee riformiste, Cromwell inizia a perdere la fiducia del re, segnando l'inizio del suo declino e di un oscuro epilogo.

      Lo specchio e la luce
      4,4
    • Edvard Grieg

      • 377pagine
      • 14 ore di lettura

      Twórczość Edvarda Griega nie tylko zajmuje nieodzowne miejsce w kanonie muzyki klasycznej, ale także wielokrotnie cytowana podbiła kulturę masową, o czym świadczą często przywoływane fragmenty suity Peer Gynt. Warto przyjrzeć się osobie tego niewysokiego kompozytora, który z uporem i konsekwencją realizował artystyczne credo, nawiązując przy tym współpracę z wieloma osobistościami świata kultury. Nigdy nie zapominając o swoim pochodzeniu, Grieg inspirację czerpał z natury, środowiska, w którym dorastał, oraz z tego, co ludzkie i człowiekowi bliskie. Jak sam twierdził, zaletą jego muzyki była obecność w niej zarówno dorsza, jak i czerniaka.

      Edvard Grieg