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Mateusz Kłodecki

    Inquisizione Michelangelo
    Il treno dei bambini
    • Italienische Literatur in Reclams Roter Reihe: das ist der italienische Originaltext – mit Worterklärungen am Fuß jeder Seite, Nachwort und Literaturhinweisen. Ein historischer Roman über ein kaum bekanntes Nachkriegsphänomen: In Italien wurden Kinder aus dem verarmten Süden alleine in Züge gesetzt und in reiche Familien im Norden gegeben, die mit ihnen für begrenzte Zeit ihren Wohlstand teilten. Genau das erlebt auch Amerigo: Er betritt eine andere Welt, entdeckt dort sein Talent fürs Geigenspiel und kehrt schließlich mit neuer Hoffnung und einem geschenkten Instrument in seine Heimat zurück. Aber wo Licht ist, ist auch Schatten. Können sich Amerigo und seine Mutter nach der Trennung neu begegnen? Mit Übersetzungen in mehr als dreißig Sprachen wurde »Ein Zug voller Hoffnung« zu einem internationalen Bestseller. Italienische Lektüre: Niveau B2 (GER) Sprachen: Italienisch, Deutsch

      Il treno dei bambini
      4,3
    • Inquisizione Michelangelo

      • 384pagine
      • 14 ore di lettura

      Roma, autunno 1542. All’età di sessantasette anni, Michelangelo è richiamato ai suoi doveri: deve completare la tomba di Giulio II, opera ambiziosa ma rinviata per quasi quarant’anni. Guidobaldo II, erede dei Della Rovere, non accetterà altre scuse da parte dell’artista. Ma Michelangelo si trova nel mirino dell’Inquisizione: la sua amicizia con la bellissima Vittoria Colonna non è passata inosservata. Anzi, il cardinale Gian Pietro Carafa, capo del Sant’Uffizio, ha ordinato di far seguire la donna, con lo scopo di individuare il luogo in cui si riunisce la setta degli Spirituali, capeggiata da Reginald Pole, che propugna il ritorno alla purezza evangelica in una città in cui la vendita delle indulgenze è all’ordine del giorno. Proprio la Roma divorata dal vizio e violata dai Lanzichenecchi sarà il teatro crudele e magnifico in cui si intrecceranno le vite di Malasorte, giovane ladra incaricata di spiare gli Spirituali, di Vittorio Corsini, Capitano dei birri della città, di Vittoria Colonna, marchesa di Pescara, e dello stesso Michelangelo Buonarroti, artista tra i più geniali del suo tempo. Tormentato dai committenti, braccato dagli inquisitori, il più grande interprete della cristianità concepirà la versione finale della tomba di Giulio II in un modo che potrebbe addirittura condannarlo al rogo…

      Inquisizione Michelangelo
      3,8