Stefano Bartezzaghi Ordine dei libri (cronologico)






La mascella di Caino
- 240pagine
- 9 ore di lettura
Harry Potter e la Camera dei Segreti - nuova ediz.
- 336pagine
- 12 ore di lettura
A Hogwarts il nuovo anno scolastico s’inaugura all’insegna di fatti inquietanti: strane voci riecheggiano nei corridoi e Ginny sparisce nel nulla. Un antico mistero si nasconde nelle profondità del castello e incombe ora sulla scuola, toccherà a Harry, Ron e Hermione risolvere l’enigma che si cela nella tenebrosa Camera dei Segreti...
Avete in mano il volume centrale delle avventure di Harry Potter, il quarto della serie di sette episodi. È un momento cruciale nella vita di Harry: ormai è un mago adolescente, vuole andarsene dalla casa dei pestiferi Dursley, vuole sognare la Cercatrice di Corvonero per cui ha una cotta tremenda… E poi vuole scoprire quali sono i grandiosi eventi che si terranno a Hogwarts e che riguarderanno altre due scuole di magia e una grande competizione che non si svolge da cento anni. Harry Potter vuole davvero essere un normale mago di quattordici anni. Ma sfortunatamente, Harry non è normale, nemmeno come mago. E stavolta, la differenza può essere fatale. Con questo romanzo J.K. Rowling arricchisce di un altro prezioso frammento il grandioso mosaico delle avventure di Harry Potter. Ed è forse il frammento più importante, quello in cui l’affresco delle vicende del mondo magico – esilaranti, affascinanti, travolgenti - acquista una luce più complessa e cupa, dove l’infanzia finisce e la maturità e la consapevolezza attendono i suoi protagonisti. In un intreccio di straordinaria potenza, fra draghi e sirene, campioni di Quidditch e giornalisti ficcanaso, la vita di Harry e dei suoi amici giunge a un punto di svolta: dopo questo, niente sarà più come prima.
Edizione distribuita con Corriere della Sera qui. Una terribile minaccia incombe sulla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Sirius Black, il famigerato assassino, è evaso dalla prigione di Azkaban. È in caccia e la sua preda è proprio a Hogwarts, dove Harry e i suoi amici stanno per cominciare il loro terzo anno. Nonostante la sorveglianza dei Dissennatori la scuola non è più un luogo sicuro, perché al suo interno si nasconde, un traditore...
«C'è un complotto, Harry Potter. Un complotto per far succedere le cose più terribili, quest'anno, alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts». A Hogwarts il nuovo anno scolastico s'inaugura all'insegna degli enigmi: strane voci riecheggiano nei corridoi, Ginny, la sorella di Ron, sparisce nel nulla e un incantesimo colpisce i compagni di Harry, uno dopo l'altro, e sembra legato a un antico mistero racchiuso nella tenebrosa camera dei segreti... Il secondo capitolo di uno dei più grandi fenomeni letterari internazionali. Edizione speciale con contenuti inediti: la mappa di Hogwarts, il glossario, curiosità sui fondatori di Hogwarts.
Sedia a sdraio
Giochi impensati per svagare la mente
Biblioteca umoristica Mondadori: Sempre cara mi fu quest'ernia al colon
Il libro dei Fincipit
- 214pagine
- 8 ore di lettura
Nato da un gioco iniziato alcuni anni prima nel bloghttp://eiochemipensavo.iobloggo.com/(ora trasferito su http://eiochemipensavo.diludovico.it/ )il libro è una raccolta di "Fincipit", termine coniato da Stefano Bartezzaghi durante il gioco. I commentatori del blog infatti hanno usato incipit veri di libri esistenti modificandone la parte finale, stravolgendone di conseguenza il senso in modo da dare un effetto comico e dissacante
Questo è un libro serissimo, anche se si ride dalla prima pagina all’ultima. Anche se è pieno di ambulanze che viaggiano a sirene spietate, anelli impestati di diamanti e automobili fuorisede con il salvasterzo. L’autore, d’altra parte si sa, è uno studioso. Esperto di enigmistica e linguaggio, studia l’”allegria” delle parole e in queste pagine ha raccolto le “frasi matte” inviate dai lettori di “Lessico e Nuvole”, la rubrica che tiene sul «Venerdì di Repubblica»: un libro per farsi trascinare con coscienza e leggerezza nel paese dei balocchi delle frasi impazzite, dare nobiltà agli inciampi e alle smagliature del linguaggio, ridere senza riguardi delle bucce di banana del parlato.


