Dissolvenza in nero
- 305pagine
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Joe Labrava es fotógrafo y estuvo años detrás del servicio secreto. Llegó a custodiar a la mujer de truman y a Ted Kennedy, pero ahora se limita a retratar a matones y borrachos.
Questo autore è diventato famoso per i suoi avvincenti romanzi e thriller polizieschi, spesso ispirati alle dure realtà della vita. Il suo stile è caratterizzato da dialoghi vivaci e un ritmo serrato che trascina il lettore nel vivo dell'azione. Leonard ritrae magistralmente personaggi complessi e le loro motivazioni, elevando le sue opere al di sopra della tipica narrativa di genere. La sua eredità letteraria risiede nel suo sguardo intransigente sulla natura umana e sulla società.







Joe Labrava es fotógrafo y estuvo años detrás del servicio secreto. Llegó a custodiar a la mujer de truman y a Ted Kennedy, pero ahora se limita a retratar a matones y borrachos.
Un gran lavoro per il detective Frank Delsa, della gloriosa Squadra omicidi di Chicago. Mr Paradise, ricco avvocato in pensione, ucciso insieme a una ragazza da novecento dollari l'ora. Troppi messicani tagliati a pezzi. Troppi gangster idioti, vecchi e nuovi. E per testimone Kelly. Una modella. Che è bellissima, e forse persino innamorata di lui.
George Moran ciondola nel suo motel bianco e celeste di fronte al mare, ma il passato lo attira a sé ed eccolo di nuovo lì, a inseguire la ragazza guerrigliera che tanti anni fa gli sparava addosso, al tempo in cui Moran indossava l'uniforme dei marines. Ma i viaggi nella memoria non funzionano mai, e quando George torna a casa è ormai incastrato, tra generali in esilio, squadroni della morte, traffici di droga, truffe, vendette e omicidi. E un amore sbagliato, un amore cieco e letale. Una storia dal ritmo forsennato e dai dialoghi perfetti, che mette in scena personaggi umanissimi e irresistibili. Cat Chaser ha ispirato il film di Abel Ferrara Oltre ogni rischio , con Kelly McGillis, Peter Weller e Tomas Milian.
Karen DiCilia ha sposato un uomo che fa parte di quella grande organizzazione che non viene mai nominata come “Mafia”. Poi quest’uomo muore e le lascia un’eredità di quattro milioni di dollari. Ma lascia anche istruzioni precise perché nessun altro si avvicini più a lei. Una trappola d’oro. Ma una trappola ben custodita da guardiani fedeli al defunto e disposti a tutto pur di rispettare le sue volontà. Tra questi, la guardia del corpo personale, un individuo arrogante e presuntuoso, sicuro di sé al punto da decidere di agire per proprio conto. Ciò che vuole sono i quattro milioni o Karen, o entrambe le cose.
Il mondo è quello dello show-business, che per Elmore Leonard vuol dire tutto il mondo: dal cinema hollywoodiano allo sport, dal rodeo allo strip-tease, dai gironi dell'immigrazione clandestina alle sette nazi-punk, con sconfinamenti nel selvaggio West. Il clima è quello esilarante, allucinato, della sua migliore narrativa: dialoghi laconici e folgoranti, situazioni paradossali e tragiche, eroi sempre in bilico tra legge e illegalità. Protagoniste sono le donne. Che devono affrontare innamorati banditi, mariti criminali o agenti delle assicurazioni troppo ligi al dovere. E li affrontano con le armi della seduzione, con una sessualità dirompente, con astuzia e coraggio e, all'occorrenza, con una calibro 45 o un fucile a pompa.
La violenza è quasi casareccia, ma non per questo meno micidiale. Son Martin è infatti un risoluto ragazzone di campagna, e nessuno a Marlett, nel Kentucky, è tanto stupido da tentare di imbrogliarlo. Non è che Son sia cattivo tanto per esserlo. Il fatto è che in America è in atto qualcosa che si chiama Proibizionismo, e Son ha qualcosa che non permetterà a nessuno di rubargli: 125.000 dollari del miglior whisky kentuckiano distillato clandestinamente. Son ha ereditato questo tesoro dal padre, e aspetta il momento opportuno per venderlo al miglior offerente. Ma tanto oro liquido fa gola a molti, e molti sono disposti a scatenare una sorta di guerra, pur di impossessarsene. Senza sborsare un centesimo. Ma in quanto a sparare, a superare in astuzia i pezzi da novanta del contrabbando d'alcol e perfino a menare le mani, Son Martin non è solamente bravo... è cattivo, pericoloso, micidiale.
L'idea di questa antologia, pubblicata come numero unico della rivista di Dave Eggers "McSweeney's", nasce dalla volontà del curatore, Michael Chabon, di ridare dignità e visibilità alle short stories di avventure in cui un tempo si cimentavano autori quali Balzac, Conrad, Henry James ed Edith Wharton. Una raccolta in cui il racconto breve riacquista la sua dimensione più classica, tradizionale e avvincente: quella di narrarre storie avventurose e piene di thrilling. Gli autori chiamati a misurarsi con questa sfida sono tra i più rappresentativi della letteratura angloamericana da Stephen King a Rick Moody, da Michael Crichton a Neil Gaiman, da Elmore Leonard a Nick Hornby per finire con Dave Heggers e Harlan Ellison.
Una piccola stazione balneare sui Grandi Laghi, nel Michigan, circondata da coltivazioni di cetrioli. Un ricco agricoltore. Un albergatore che a tempo perso fa anche il giudice di pace. Un gruppo di braccianti messicani e il loro caposquadra. Due ladruncoli da strapazzo. Un ex giocatore di baseball dal cazzotto facile. Una bellissima e annoiata diciottenne a caccia di quattrini e brividi a buon mercato. Infine, cinquantamila dollari che non aspettano altro che essere rubati. Da questo assortimento, Elmore Leonard riesce a inventarsi un piccolo classico del noir, un sarcastico e disincantato omaggio alla grande tradizione degli anni Quaranta. Una partita a scacchi in cui nessuno è quel che sembra, e tutti hanno uno scheletro nell'armadio. Pubblicato nel 1969 e fino a oggi inedito in Italia, The Big Bounce rappresenta il debutto di Leonard nella crime fiction : un'amara commedia degli errori che anticipa i temi del Leonard più maturo, cosí come l'abilità stilistica e l'innovativo uso del dialogo, che l'hanno reso uno degli scrittori americani piú originali degli ultimi decenni.
Dennis, tuffatore dalla piattaforma, arriva a Tunica, Mississippi, al Tishomingo, hotel che porta il nome di un capo indiano. In un clima surreale dove tutto sembra falsato, tra evocazioni posticce di tribú scomparse, traffico di droga condotto da insospettabili, e, soprattutto, verissime e impegnative ricostruzioni di battaglie della Guerra civile, Dennis si trova coinvolto in un gioco dove servono proprio i suoi nervi d'acciaio per sopravvivere. E per distinguere, quando le pistole cominciano a sparare, le pallottole vere da quelle a salve. Suo ideale partner è Robert Taylor, un gangster nero del Nord di eloquio forbito e di intelligenza mercuriale, estimatore del blues e della moglie del suo capo. Robert ammira la freddezza di Dennis e nutre seri progetti su di lui. Ma le vere dominatrici sembrano le donne: belle, sensuali, e del tutto irriducibili al «gioco» dei protagonisti maschili.