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Wanda Skarzyńska

    Tom Sawyer
    David Copperfield
    I grandi libri - 169: Robinson Crusoe
    • I grandi libri - 169: Robinson Crusoe

      • 334pagine
      • 12 ore di lettura

      Un libro universale che tocca i temi eterni della vita: la sopravvivenza, la natura, la solitudine, la speranza.

      I grandi libri - 169: Robinson Crusoe
      4,2
    • David Copperfield

      • 977pagine
      • 35 ore di lettura

      Pubblicato a puntate in venti fascicoli mensili (l’ultimo, secondo la consuetudine, doppio) dal maggio 1849 al novembre 1850, e immediatamente riproposto in un volume con le illustrazioni di H.K. Browne, detto “Phiz”, David Copperfield diviene subito uno dei romanzi di Charles Dickens più apprezzati non solo dalla schiera degli affezionati lettori, che avevano seguito l’uscita delle sue opere dai tempi del Circolo Pickwick (1837) e di Oliver Twist (1838), ma anche da scrittori e intellettuali illustri, George Eliot e Henry James, Dostoevskij e Freud. Né si possono dimenticare, in Italia, le pagine illuminanti dedicate al David Copperfield da Mario Praz, da Carlo Izzo, e da Cesare Pavese, che tradusse l’opera nel 1939.

      David Copperfield
      3,9
    • Nella piccola città di St. Petersburg, che si affaccia sul pigro Mississippi, Tom Sawyer e i suoi amici vivono avventure senza fine. Sempre in fuga dalle ingiuste punizioni degli adulti, ideano nuovi scherzi. L'avventura vera inizia quando, una notte, assistono a un omicidio nel cimitero e solo Tom e Huck Finn conoscono l'identità del colpevole. Tom, un ragazzo astuto e intraprendente, crea scompiglio nella sua città. Con i suoi amici, si imbarca in innumerevoli avventure: inseguono figure misteriose, duellano come nobili cavalieri, accampano come pirati su un'isola e scoprono un tesoro in un labirinto di caverne. La sua infatuazione per Becky lo tormenta e lo rallegra, mentre le punizioni del maestro non intaccano la sua felicità di essere un combinaguai. Alla fine, Tom e Huck si godono la gloria e la ricchezza, rimanendo fedeli al loro spirito avventuroso.

      Tom Sawyer
      3,7