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Natalino Sapegno

    Compendio di storia della letteratura italiana
    Compendio di storia della letteratura Italiana 3
    Compendio di storia della letteratura italiana. Vol. 2, Cinquecento, Seicento, Settecento
    Compendio di storia della letteratura italiana. Volume II
    I promessi sposi
    Inferno
    • La Letteratura Italiana 1

      Le origini e il Duecento

      Il lungo viaggio nella storia della nostra Letteratura prende le mosse dai complessi fenomeni linguistici e letterari che si manifestano nel passaggio dalle ormai declinanti tradizioni latine medievali alle nascenti letterature romanze, fino a giungere alle prime grandi espressioni di poesia e di arte nella penisola italiana. In questo volume si ripercorre il periodo che va dalla nascita del volgare prima dell'anno 1000, all'affermazione dell'italiano letterario fra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo: l'affascinante momento aurorale della nostra letteratura nelle canzoni d'amore fiorite alla corte siciliana di Federico II e alla scuola dei siculo-toscani, negli scritti di alta spiritualità dei grandi mistici, negli arguti racconti dell'anonimo Novellino, nella poesia burlesca dei poeti comico-realistici. -JACOPO DA LENTINI CIELO D'ALCAMO GUITTONE D'AREZZO - SAN FRANCESCO D'ASSISI - IACOPO DA VARAGINE - IACOPONE DA TODI -CECCO ANGIOLIERI

      La Letteratura Italiana 12005
    • Nella Lombardia del XVII secolo, tra guerre, carestie e pestilenze, si svolge la storia d'amore di Renzo e Lucia. L’adattamento di questo classico della letteratura italiana, per studenti di livello avanzato, è corredato da numerose attività ed è arricchito da interessanti rubriche di civiltà. Il lettore avrà così informazioni non solo sulla Milano del passato e del giorno d’oggi, ma anche su alcune tradizioni ed elementi del costume italiano.

      I promessi sposi2005
      3,9
    • Inferno

      • 176pagine
      • 7 ore di lettura

      Cento canti di altissima poesia: la Divina Commedia è considerata il primo testo della letteratura italiana. L'opera immortale del nostro sommo poeta è qui presentata in un'edizione che riproduce il testo critico secondo l'ultima vulgata stabilita da Giorgio Petrocchi. Il primo a definire "Divina" la Commedia di Dante fu Boccaccio; il titolo Divina Commedia risulta per la prima volta in una edizione del 1555. Il senso del viaggio dantesco nell'oltretomba può essere rintracciato nella discussa Epistola a Cangrande della Scala - al quale l'autore dedica il Paradiso: Dante spiega di aver voluto mostrare agli uomini che l'unico modo per elevarsi dalla loro condizione di peccatori e per conquistare verità e salvezza è affidarsi al retto uso della ragione. Un viaggio allegorico attraverso cui il poeta, e con lui l'umanità tutta, riesce ad abbandonare "la selva oscura" della propria miseria per rendersi degno di attingere al divino. -- 4ème de couverture

      Inferno2004
      4,0