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Janet Lange

    Il conte di Montecristo
    Il conte di Montecristo. Secondo volume
    • Edmond Dantès, il comandante del Pharaon, fidanzato della bella Mercédès, ha visto le sue speranze infrante. Più di vent'anni dopo il suo ingiusto imprigionamento, tornato tra i vivi, è finalmente pronto a compiere la sua vendetta, senza tregua né pietà. Ha appreso tutto dai suoi nemici. Da Europa a Oriente, estraendo i loro crimini uno dopo l'altro, ha ritrovato i cospiratori senza scrupoli che giurarono la sua rovina. Il barone Danglars, ex commesso diventato ricco banchiere. Monsieur de Villefort, sostituto divenuto procuratore del re. Il conte Fernand de Morcerf, ora pari di Francia e marito di Mercédès! Sotto la maschera del conte di Monte-Cristo, Dantès ha giurato il loro disonore, la loro rovina e la loro morte... Ma può giustamente sostituirsi alla divina Provvidenza? Non sarebbe un giustiziere più grande se fosse magnanimo? Questa è anche la questione che pone il libro più umano di Alexandre Dumas.

      Il conte di Montecristo. Secondo volume
      4,6
    • Il conte di Montecristo

      • 494pagine
      • 18 ore di lettura

      Pubblicato nel 1844 Il conte di Montecristo divenne subito uno dei romanzi più popolari del secolo scorso, quello che adesso si direbbe un bestseller, uno dei più alti capolavori letterari di tutti i tempi. Racconta la vicenda di Edmondo Dantès, marinaio, conte, viaggiatore dai volti diversi, che viene imprigionato nel 1815, nel giorno delle nozze, con la falsa accusa di parteggiare per Napoleone Bonaparte che, costretto ad abdicare nel 1814, stava vivendo i "cento giorni" prima della caduta definitiva a Waterloo. Dantès è rinchiuso nel castello d'If, sull'Isola di Montecristo (a Sud dell'Isola d'Elba) e vi rimane per quattordici anni vittima innocente dei suoi nemici. Ma Dantès riuscirà a vendicarsi... Il conte di Montecristo è stato scritto, ispirandosi a un fatto di cronaca, dal romanziere e drammaturgo francese "Alexandre Dumas (1803-1870), uno degli autori più fecondi dell'Ottocento, celebre anche per opere come I tre moschettieri, Il visconte di Bragelonne e omonimo del figlio anche lui noto scrittore.

      Il conte di Montecristo
      4,3