Die Erzählungen Samuel Becketts erschienen in dieser Zusammenstellung innerhalb der Werke 1976. Der Band umfaßt alle kürzeren Prosatexte Becketts in chronologischer Folge, die zu diesem Zeitpunkt in deutscher Sprache erschienen waren.
"Non c'è da meravigliarsi che, uscendo dal teatro, la gente si chieda cosa diavolo ha visto. In casi come questo si finisce sempre per attribuire all'autore un preciso disegno simbolico, e si rigira il testo pezzo per pezzo, battuta per battuta, cercando di ricostruire il puzzle. Si ha l'impressione che Beckett, a casa sua, stia ridendo malignamente alle nostre spalle, mentre con una semplice intervista alla televisione potrebbe chiarire ogni cosa. Diremmo subito che, a nostro parere, pretendere a tutti i costi questo "sesamo apriti" non ha senso. Stabilire se Godot è Dio, la Felicità, o altro, ha poca importanza; vedere se in Vladimiro ed Estragone la piccola borghesia che se ne lava le mani, mentre Pozzo, il capitalista, sfrutta bestialmente Lucky, il proletariato, è perfettamente legittimo, ma altrettanto legittima è la "chiave" cristiana, per cui tutto, dall'albero che si trova sulla scena, e che dovrebbe rappresentare la Croce, alla barba bianca di Godot, si può spiegare Vangelo alla mano". (Carlo Fruttero)
"During the German advance through Belgium into France in 1940, Captain de Reixach is shot dead by a sniper. Three witnesses, involved with him during his lifetime in different capacities - a distant relative, an orderly and a jockey who had an affair with his wife - remember him and help the reader piece together the realities behind the man and his death"-- Provided by publisher
Samuel Becketts Verse wurden von Elmar Tophoven und Karl Krolow ins Deutsche übersetzt. Beide Autoren ergänzen ihre "Flötentöne" mit Werkstattberichten, in denen sie die Herausforderungen der Übersetzung erläutern und kommentieren.