Możesz wyciągnąć człowieka z getta, ale nigdy getto z człowieka. Tak głosi napis znajdujący się w przejściu podziemnym, który Zlatan Ibrahimović, jako dziecko, pokonywał z sercem w gardle, by wrócić do domu. To prawda. Bo pochodzi z Rosengrd, sypialnej dzielnicy położonej na peryferiach Malm. Tam Zlatan zaczął budować swoją legendę od pary butów kupionych w supermarkecie za 59 koron.Wszędzie gdzie trafiał, pałał żądzą zemsty wobec tych, którzy wydawali mu się źli. Rodzice jego kolegów zbierali podpisy, by wyrzucić go z drużyny, trenerzy zawsze byli bardziej chętni do krytyki niż do pochwał.Pragnienie, by być lepszym od pozostałych prowadzi go z Malm do Ajaksu, gdzie przejmuje spadek po wielkim Van Bastenie; później do Juventusu, gdzie Capello piłkarsko lepi go na nowo; następnie do Interu, skąd zabiera kolejne tytuły mistrzowskie. W Barcelonie zostaje tylko rok, wystarczająco dużo czasu, by wykrzyczeć w twarz Guardioli: Nie masz jaj!, przed powrotem do Włoch, z nowymi magicznymi zagraniami.Historia Zlatana toczy się dalej w Milanie i, jak sam mówi, to jest bajka, podróż z getta do marzeń.W Ja, Ibra Zlatan Ibrahimović po raz pierwszy opowiada o swoich przeżyciach na boisku i poza nim, o radościach i szaleństwach w życiu nie zawsze w pełni kontrolowanym.
Zlatan Ibrahimovic Ordine dei libri (cronologico)
Questo calciatore professionista svedese è rinomato per la sua formidabile carriera come attaccante. Iniziando al Malmö FF, ha costruito la sua reputazione all'Ajax sotto la guida di Ronald Koeman, diventando un giocatore di spicco. Il suo stile di gioco, spesso paragonato alla leggenda olandese Marco van Basten, gli ha procurato il plauso globale. È ampiamente considerato uno dei migliori calciatori della sua generazione, come dimostra il suo premio Puskás FIFA 2013 per il Gol dell'Anno.






L'indiziato
- 464pagine
- 17 ore di lettura
Joseph O'Loughlin ha una vita a prima vista perfetta: una famiglia felice, una brillante carriera da psicologo. Ma basta poco per sconvolgere anche l'esistenza più solida: nel caso di Joe, il misterioso omicidio di una ragazza che era stata in cura presso di lui, un giovane paziente sempre più instabile,una notizia inaspettata e la più grande menzogna della sua vita. Avvolto in una rete di inganni, ossessionato dall'immagine della ragazza uccisa,ricercato dalla polizia che lo accusa di due omicidi, Joe va alla ricerca della verità che può restituirgli ciò che ha perduto. In un viaggio nelle tenebre del passato e della mente umana, Joe sarà costretto a rischiare tutto per salvare non solo la sua vita, ma anche quella della moglie e della figlia.
Adrenalin : o čem jsem ještě nevyprávěl
- 237pagine
- 9 ore di lettura
Jeden z nejlepších fotbalistů na světě se ohlíží za kariérou. Co ho kromě adrenalinu žene vpřed? „Jsem bůh, ale stárnoucí bůh,“ říká s typickým sebevědomím Zlatan Ibrahimović. Legendární útočník si své stárnutí uvědomuje s příchodem čtyřicítky, tedy s věkem, který pro většinu profesionálních fotbalistů znamená konec hráčské kariéry a začátek nové, neznámé éry. Dříve na slovo poslušné tělo se chová jinak, děti už dávno nejsou malé a vítězství nebo vstřelené branky přestávají být alfou a omegou všeho. I taková živoucí legenda jako Ibrahimović proto čelí nové výzvě: Kým má nadále být a co o sobě vyprávět? „Fotbalistu Ibru znají všichni, člověka Ibru jen málokdo.“ Mezinárodní bestseller Adrenalin představuje Zlatana Ibrahimoviće jako člověka s pozoruhodným životem, a navíc v pozici, kdy už se nemusí ohlížet na nikoho jiného než na své blízké. Kromě bilancování proto kniha vypráví dosud neznámé zákulisní historky z nejslavnějších klubů a z první ruky líčí největší momenty moderní fotbalové historie.
Adrenalina. My untold story
- 264pagine
- 10 ore di lettura
«Tutti conoscono il calciatore Ibra, ma non l'uomo Ibra.» Cosa rende così speciale un colpo di tacco per un calciatore? Qual è il significato dei gol per un attaccante che, anche oltre i quarant'anni, gioca a livello mondiale? Zlatan Ibrahimović non ha più nulla da dimostrare a se stesso o agli altri in campo. I suoi successi nei club più prestigiosi lo rendono uno dei migliori giocatori al mondo, temuto per il suo carattere eccentrico, ma anche conosciuto come un uomo di famiglia. «Questo non è il Vangelo di un Dio, ma il diario di un uomo di quarant'anni che fa i conti con il suo passato e guarda dritto al futuro.» Nella sua autobiografia, il «Dio del calcio» offre uno sguardo personale sul suo percorso verso un uomo che deve prima di tutto affrontare se stesso. Tra adrenalina e equilibrio, ha trovato il suo posto in campo e nella vita. Oltre alla forza e alla determinazione, prova anche paura per il futuro. Parla apertamente di fallimenti, libertà, amicizia, amore e perdita. Un libro ricco di rivelazioni sorprendenti e la sintesi avvincente di una vita intensa.
I Am Football
- 256pagine
- 9 ore di lettura
FROM THE NUMBER ONE BESTSELLING AUTHOR OF I AM ZLATAN COMES... I AM FOOTBALL. A photographic journey around planet Zlatan including interviews with: POGBA, MINO RAIOLA, JOSE MOUINHO AND MANY OTHERS. Wonderful. The best footballer's autobiography of recent years . . . and the bestselling European immigrant's tale since Zadie Smith's White Teeth and Philip Roth's Portnoy's Complaint. Simon Kuper, Financial Times I came like a hero. I left like a legend. Zlatan Ibrahimovic From Malmo, to becoming the Ligue 1's highest ever goal scorer with Paris Saint-Germain, before on further triumph at Manchester United. ZLATAN IS FOOTBALL!
Biografie van de Nederlandse oud-profvoetballer Andy van der Meijde (1979), waarin vooral zijn drang naar seks, drank en drugs naar voren komt en hoe dit zijn carrière als profvoetballer ruïneerde.
Io, Ibra
- 389pagine
- 14 ore di lettura
Da bambino la madre picchiava il piccolo Zlatan con un cucchiaio di legno, rompendoglielo in testa. Lui si consolava rubando biciclette e lasciando a bocca aperta i ragazzi più grandi con il pallone tra i piedi. All'Ajax lo accusarono di aver causato di proposito l'infortunio di un compagno che gli toglieva spazio. Nell'agosto del 2006 scandalizzò l'Italia lasciando la Juventus per l'Inter in piena Calciopoli. Tre anni e altrettanti scudetti dopo volò verso la squadra dei suoi sogni, il Barcellona, ma con Guardiola il rapporto non decollò. Dietro l'angolo c'era l'ennesimo colpo di teatro e il ritorno a Milano, stavolta con la maglia rossonera... In "Solo Dio può giudicarmi" - dichiarazione tatuata sul suo fianco sinistro - Zlatan Ibrahimovic racconta per la prima volta i suoi numeri fuori e dentro il campo, gioie e follie di una vita sempre sopra le righe.