Bookbot

Giovanni Giudici

    Ta Bovary jsem já
    Universale Economica - 1431: Scompartimento per lettori e taciturni
    Oscar Piccoli Saggi - 32: Esercizi spirituali
    Tre racconti
    Antologia della poesia italiana Novecento
    • Tomo primo: Gozzano, i Crepuscolari, Lucini, Palazzeschi, Marinetti e il Futurismo, Rebora, Boine, Jahier, Campana, Sbarbaro, Onofri, Cardarelli, Saba, Ungaretti, Montale, Quasimodo, Penna, Pavese, Gatto, Sinisgalli, Betocchi, Bertolucci, Sereni, A. Pozzi, Caproni, Parronchi, Bigongiari. Tomo secondo: Luzi, Poesia in dialetto, Fortini, P. Levi, Pasolini, Orelli, Sinigaglia, Erba, A. Rosselli, Pagliarani, Sanguineti, Zanzotto, Giudici. Note filologiche e bio-bibliografiche, indice alfabetico degli autori, indice alfabetico delle opere, dei titoli e degli incipit.

      Antologia della poesia italiana Novecento
      5,0
    • Acclamato da Italo Calvino come "uno dei più straordinari viaggi spirituali mai compiuti al di fuori di qualsiasi religione," Tre racconti (1877) è l'ultima opera di Flaubert pubblicata durante la sua vita. L'ambizioso raggio delle storie — "Cuore semplice," "La leggenda di San Giuliano l'Ospitaliere" e "Erodiade" — si estende dal secolo dell'autore fino al Medioevo e all'antico Israele. "Cuore semplice," con le parole di Flaubert, "è semplicemente il racconto di una vita oscura, quella di Felicité, una povera ragazza di campagna, pia ma mistica, devota e tenera come il pane fresco... Voglio suscitare la pietà delle persone, far piangere le anime sensibili, poiché io stesso lo sono." La storia centrale, "La leggenda di San Giuliano l'Ospitaliere," narra di un cacciatore e guerriero assetato di sangue le cui tentazioni di sfuggire a una terribile profezia lo conducono infine a uno stato di grazia. "Erodiade," il racconto finale, si basa sulle leggende che circondano Re Erode, Salomè e Giovanni Battista.

      Tre racconti
      3,8
    • Universale Economica - 1431: Scompartimento per lettori e taciturni

      Articoli, ritratti, interviste

      • 304pagine
      • 11 ore di lettura

      "Perché a nessuna società ferroviaria è mai venuto in mente di istituire scompartimenti per taciturni o per lettori?" (Peter Noll).Sul treno - immaginario e non - con cui Grazia Cerchi ha viaggiato in trent'anni di cultura italiana, quello scompartimento c'era davvero. Lo si percepisce sia che parli di libri pubblicati o da pubblicare, di autori da sostenere o da dissuadere, di editing o di critica. Si avverte nel raccoglimento, nella severità, nella passione della lettura. Questo volume propone una scelta ampia e significativa dei suoi interventi giornalistici, delle interviste, e dei ritratti di scrittori apparsi su molti quotidiani o periodici con cui Grazia Cherchi ha collaborato. Si ricompone così il mosaico di una personalità starordinaria, di una "lettrice militante", attentissima agli slittamenti del costume e alle geometrie della società letteraria, capace di forzare i confini angusti dei "felici pochi" promettendo alla sua ideale comunità di lettori l'infinito intrattenimento della letteratura.

      Universale Economica - 1431: Scompartimento per lettori e taciturni
    • Verše současného italského básníka (nar. 1924) žijícího v Miláně, publikujícího od r. 1953 a překládajícího Frosta, Tynjanova, Pounda a (spolu s autorem tohoto překladu) i našeho Ortena. Poezie (ze sbírek Život ve verších, Autobiologie) vyhrocených postojů k životním situacím, odsuzující násilí, útlak, válku, fašismus, stíhající pokrytectví, povrchnost, konvenci, a to jak ve vztazích mezi lidmi, tak i mezi mužem a ženou v lásce, a zamýšlející se nad zmechanizováním života i nad mechanickým koloběhem života každého jedince. Soupis vyd. děl G. Giudiciho Přeložil a doslov napsal Vladimír Mikeš

      Ta Bovary jsem já