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Sondra Silverston

    D'un tratto nel folto del bosco
    Nostalgia
    All'improvviso bussano alla porta
    Between Friends
    • Between Friends

      • 198pagine
      • 7 ore di lettura

      At the heart of each drama is a desire to be better, more principled and worthy of the community's respect. With his trademark compassion and sharp-eyed wit, Amos Oz leaves us with the feeling that what matters most between friends is the invisible tie of our shared humanity.

      Between Friends
      4,1
    • All'improvviso bussano alla porta

      • 192pagine
      • 7 ore di lettura

      All’improvviso bussano alla porta e uno scrittore si ritrova ostaggio di un gruppo di persone che, con la minaccia delle armi, gli intima di raccontare una storia. In difficoltà, lo scrittore cerca di cavarsela in una situazione che “ad Amos Oz e David Grossman non capiterebbe mai”. In Cheesus Christ un uomo viene pugnalato a morte in un fast food dopo aver ordinato un hamburger senza formaggio. La vicenda ha conseguenze imprevedibili e apocalittiche – il famoso effetto farfalla – che riflettono ironicamente il caos e la casualità dell’esistenza. Una delle trentotto divertentissime storie brevi contenute in questo volume si dichiara esplicitamente e senza pudore come “il racconto migliore del libro”. Promette al lettore una Mazda Lantis grigia metallizzata in premio se lo legge in maniera corretta, e comunque un modello più economico se non lo legge in maniera corretta, perché è un racconto che vuol far sentire bene il lettore, che non vuole creargli complessi di inferiorità. Questi sono solo alcuni dei racconti che compongono la raccolta di Etgar Keret, un libro spassoso che ha conquistato il mondo.

      All'improvviso bussano alla porta
      3,9
    • Nostalgia

      • 349pagine
      • 13 ore di lettura
      Nostalgia
      3,9
    • D'un tratto nel folto del bosco

      • 114pagine
      • 4 ore di lettura

      La notte, al villaggio, regna uno strano silenzio. Anche di giorno, l’assenza degli animali è palpabile: non ci sono cani, gatti o insetti. Qualcosa è accaduto tempo fa, e i bambini chiedono spiegazioni, ma gli adulti rispondono evasivamente. Solo alcuni, come la maestra Emanuela, il vecchio Almon, ex pescatore, e la fornaia, lasciano trasparire un senso di mistero. Mati e Maya decidono di partire per scoprire il segreto del villaggio privo di animali. Nel bosco, incontrano Nimi, un puledrino malato, e Nehi, il demone del bosco, rivelando una verità triste. La narrazione si trasforma in una favola, in cui Amos Oz esplora un paese senza nome e senza animali, descrivendo con maestria voci, silenzi e paesaggi. La storia del villaggio è avvolta in immagini toccanti, adatte a grandi e piccini, e presenta una morale inusuale: gli animali, pur assenti, insegnano agli uomini una lingua che evita il distacco e l’esclusione. La lingua degli animali ha molte parole, ma nessuna esprime l’emarginazione, nemmeno per chi vive con un morbo come il nitrillo.

      D'un tratto nel folto del bosco
      3,6