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Eva Kampmann

    Impronte degli dei
    Il coltello
    Polizia
    Sovietistan
    Sete
    L'uomo di neve
    • L'uomo di neve

      • 552pagine
      • 20 ore di lettura

      Il caso più celebre del detective Harry Hole. Ora al cinema e in una nuova traduzione. Era bianco e aveva gli occhi e la bocca di ghiaia nera, probabilemnte presa dal passo carraio e per braccia due ramoscelli di melo. - Dio santo, - ansimò. - È solo un pupazzo di neve. Con la prima neve lui ucciderà ancora. Una notte, dopo la prima neve dell'anno, il piccolo Jonas si sveglia e scopre che sua madre è sparita. La sciarpa rosa che lui le aveva regalato per Natale è avvolta al collo del pupazzo di neve che, inspiegabilmente, quel giorno è apparso nel loro giardino. Ma quando anche una seconda donna scompare nei dintorni di Oslo, i peggiori presentimenti dell'ispettore Harry Hole sembrano prendere davvero corpo. È evidente che si trova a fronteggiare un serial killer per la prima volta in Norvegia.

      L'uomo di neve
    • Sete

      • 648pagine
      • 23 ore di lettura

      A tre anni dalle nozze con Rakel, Harry Hole, ormai vicino alla cinquantina, sembra aver trovato un suo equilibrio e la forza per tenersi alla larga dai guai. Da tempo ha chiuso con l'alcol e con le indagini, ha solo un tranquillo incarico come docente alla centrale di polizia di Oslo. Ma in città due donne vengono uccise nella propria abitazione a distanza di pochissimi giorni, e una terza viene ritrovata ferita sulle scale di casa. A collegare le vittime, il fatto che tutte e tre fossero iscritte a Tinder. E un segno inconfondibile, quasi una firma raccapricciante, lasciata sui loro corpi.

      Sete
    • Sovietistan

      • 544pagine
      • 20 ore di lettura

      Con il crollo dell'Unione Sovietica nel 1991, le cinque repubbliche dell'Asia centrale fino ad allora controllate da Mosca ottengono l'indipendenza. Nel corso di settant'anni di regime sovietico, Turkmenistan, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan, i paesi che, dalle catene montuose più alte del mondo al deserto, segnavano un tempo la rotta della Via della Seta, sono in qualche modo passati direttamente dal Medioevo al ventesimo secolo. E dopo venticinque anni di autonomia, tutte e cinque le nazioni sono ancora alla ricerca della loro identità, strette fra est e ovest e fra vecchio e nuovo, al centro dell'Asia, circondate da grandi potenze come la Russia e la Cina, o da vicini irrequieti come l'Iran e l'Afghanistan. A unirle sono i contrasti: decenni di dominio sovietico convivono con le amministrazioni locali, la ricchezza esorbitante data da gas e petrolio con la povertà più estrema, il culto della personalità con usanze arcaiche ancora vitali. E mentre le steppe si riempiono di edifici ultramoderni e ville sfarzose abitate dai nuovi despoti, continuano a sopravvivere la passione per i tappeti e i bazar, l'amore per i cavalli e i cammelli, e innumerevoli tradizioni che rendono una visita alla regione e ai suoi abitanti indimenticabile. Nel suo reportage sui paesi alla periferia dell'ex Unione Sovietica, Erika Fatland unisce un approfondito lavoro di ricerca e analisi geopolitica al gusto dell'avventura.

      Sovietistan
    • Polizia

      • 648pagine
      • 23 ore di lettura

      Il corpo massacrato di un poliziotto è ritrovato alle porte della capitale norvegese, sulla scena di un crimine rimasto irrisolto e su cui lui stesso aveva indagato. Qualche tempo dopo viene scoperto il cadavere di un suo collega: stesse modalità di esecuzione, stesse coincidenze. A questo punto non può essere un caso, ed è chiaro a tutti che l'assassino ha appena cominciato. Fermarlo è un lavoro per Harry Hole. Ma di Harry Hole non c'è traccia.

      Polizia
    • Il coltello

      • 625pagine
      • 22 ore di lettura

      'Nesbo is one of the best thriller writers on the planet' Daily Express A man like Harry had better watch his back... Following the dramatic conclusion of number one bestseller THE THIRST, KNIFE sees Harry Hole waking up with a ferocious hangover, his hands and clothes covered in blood. Not only is Harry about to come face to face with an old, deadly foe, but with his darkest personal challenge yet. The twelfth instalment in Jo Nesbo’s internationally bestselling crime fiction series.

      Il coltello
    • Impronte degli dei

      • 675pagine
      • 24 ore di lettura

      «Tutti i segnali provenienti dalle antiche civiltà che ho studiato suggeriscono che le catastrofi fisiche che nel passato hanno stravolto la configurazione della Terra erano intimamente connesse con il comportamento dell'uomo. Se passiamo la vita a perseguire il benessere e il successo perdiamo l'opportunità di imparare a crescere e a progredire. È per questo pagheremo un prezzo altissimo. E questo il messaggio fondamentale che ci hanno lasciato le civiltà scomparse.» L'autore intraprende una ricerca ad ampio raggio per mettere insieme i pezzi dell'enorme e misterioso puzzle della dimenticata preistoria dell'umanità. Nelle antiche rovine di diverse popolazioni, come la Grande Sfinge d'Egitto, i misteriosi templi andini di Tiahuanaco e le maestose piramidi del Sole e della Luna del Messico, vengono alla luce non solo le chiare impronte di un popolo sconosciuto che prosperò durante l'ultima glaciazione, ma anche i segni di un'intelligenza superiore, in possesso di sofisticate tecnologie e dettagliate conoscenze scientifiche sulle ere cosmiche prima di qualunque civiltà conosciuta. Mettendo insieme i miti e le leggende universali che contengono la maggior parte delle testimonianze preistoriche in nostro possesso, Hancock scopre tracce di uno specifico linguaggio scientifico decodificando i risultati di millenni di accurate osservazioni astronomiche. Con lo studio di antiche mappe - che mostrano come fosse la conformazione della Terra 12.000 anni fa - mette in evidenza il livello di ..............

      Impronte degli dei
    • Sono passati tre anni da quando Harry Hole è andato via. Via da Oslo, via dalla Centrale di polizia, via dalla donna che ha amato e ferito troppo, e troppe volte. Ma dai suoi fantasmi no, da quelli non è riuscito a fuggire: l'hanno inseguito a Hong Kong e ora lo reclamano, e Harry non può non rispondere, non può non tornare. Oleg, il figlio di Rakel, il ragazzo che lui ha cresciuto come fosse anche figlio suo, è in carcere. Accusa: l'omicidio di Gusto Hanssen, il suo migliore amico. Movente: secondo gli investigatori, un regolamento di conti nel mondo della droga. Ma Harry non ci crede. Oleg, il suo Oleg, il bambino che lo teneva per mano e lo chiamava papà, può essere diventato un tossicodipendente, ma non un assassino. E a lui non resta che correre a casa, correre contro il tempo, in cerca di una verità diversa da quella già decretata. Una verità che si nasconde tanto nelle maglie dei sentimenti più profondi che legano le persone, quanto nei quartieri dello spaccio, con l'ombra misteriosa di un nemico inafferrabile che lo vuole morto.

      Lo spettro
    • Spesso sono felice

      • 102pagine
      • 4 ore di lettura

      Può una donna decidere di cambiare vita a settant’anni? Secondo Ellinor, sì. Anche se ha sempre lasciato che fossero le circostanze a scegliere per lei, appena rimasta vedova abbandona gli agi di un quartiere di lusso di Copenaghen per tornare in quello operaio dove ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza. Il quartiere è cambiato: adesso ci sono prostitute, pusher e hipster, ma a lei non importa, le basta solo che dalle finestre della sua nuova casa si veda il portone di quella dove ha vissuto da bambina. In una lunga lettera alla sua migliore amica morta tanti anni prima, Ellinor fa il bilancio della propria vita, segnata da inganni e tradimenti, da dolori e lutti e da un grande, terribile segreto. Con una scrittura incisiva ed elegante, Jens Christian Grøndahl scava nel profondo dell’animo femminile restituendoci, attraverso l’appassionante ritratto di una donna al di fuori dagli schemi, un affresco della borghesia di oggi. Il ritratto di un matrimonio, un libro sull’amore e sulle relazioni famigliari. Il ritorno in grande stile di uno dei migliori autori europei contemporanei.

      Spesso sono felice
    • È troppo vecchio e stanco per amare, ma è condannato a non morire. Per secoli la voce narrante di questo romanzo ha fatto il cantastorie, errando per l’Europa senza sosta, senza trovar pace, espiando il fatto di aver rinnegato l’amore. Ma ora, alle soglie del Cinquecento, ha deciso di fermarsi, perché tutto intorno a lui sta cambiando. Per la prima volta compra una casa, a Copenaghen. E per la prima volta, invece di parlare d’amore, ascolta. Così, per cinque secoli, raccoglie le storie d’amore più significative. Quelle capaci, di volta in volta, di cogliere l’essenza stessa di questo sentimento e, al contempo, quella del secolo in cui si svolgono. Nel Cinquecento della Riforma, l’amore si manifesta nel potentissimo canto di un’orfana. Poi, si frammenta nel racconto seicentesco di una vita dedicata alla pittura. Si mette alla prova in esperimenti scientifici, sotto il segno della ragione illuminista. Nell’Ottocento dei grandi pensatori si trasfigura in filosofia. E nel Novecento l’amore non può che trasformarsi in merce. Eppure, nella sua inafferrabilità, l’amore rimane identico a se stesso. E, come al narratore, anche a noi non resta che una cosa: ascoltare.

      Tesi sull'esistenza dell'amore