Aims to show that the brain is not responsible for consciousness, and uses this assertion to explore profound love and human connection.
Eben Alexander Ordine dei libri (cronologico)
Eben Alexander III è un neurochirurgo americano che approfondisce le profonde questioni della coscienza e dell'aldilà. Il suo lavoro esplora la possibilità che la coscienza esista indipendentemente dal cervello, sfidando la comprensione scientifica tradizionale del cervello come unico generatore della nostra percezione. La prospettiva di Alexander deriva dalla sua personale esperienza di pre-morte, che lo ha portato a credere che la coscienza sopravviva alla morte corporea. La sua scrittura incoraggia i lettori a contemplare la natura della realtà e le possibilità di esistenza oltre la nostra attuale comprensione.






Esiste una vita dopo la vita? In quale forma? A queste domande eterne e inevitabili Raymond A. Moody risponde in modo nuovo, basandosi su racconti e testimonianze di persone che dopo aver "vissuto" la morte hanno potuto riferire le loro esperienze. Per molti di loro la condizione di pre-morte ha cambiato profondamente il modo di concepire la propria esistenza, ampliando gli orizzonti di conoscenza e stimolando la riflessione sui fini ultimi dell'uomo. La loro esperienza si configura così come una grande avventura intellettuale e spirituale, all'incrocio fra scienza, religione e filosofia.
Pourquoi sommes-nous là ? Y a-t-il une vie après la vie ? La conscience dépend-elle du cerveau ou d'un état supérieur au-delà de l'état physique ? Que peut apporter la science sur le vaste sujet de la conscience de l'âme ? Si nous savions tous que notre vie sur la planète Terre n'était qu'Une parmi de nombreuses autres, que ferions-nous différemment ? Quelles implications cette connaissance aurait-elle sur le quotidien, sur le monde ? Réalisé au domicile du Dr Alexander en Virginie et construit autour de la propre expérience de ce dernier - un coma profond durant lequel il a vécu une Expérience de mort imminente -, ce film, dont les propos sont retranscrits intégralement dans le livre, nous invite à participer à une conversation des plus captivantes entre le Dr Eben Alexander et le Dr Raymond Moody. Riche, authentique et intense, il aborde les grands sujets existentiels qui nous concernent tous et capture ce quelque chose que chacun de nous peut connaître de la nature divine, qui est de l'ordre du ressenti et s'exprime bien au-delà des mots.
The author Proof of Heaven teams up with the sages of times past, modern scientists, and with ordinary people who have had profound spiritual experiences to show the reality of heaven and our true identities as spiritual beings.
Mi ritrovai in un mondo completamente nuovo, il più bello e strano mai visto: luminoso, vibrante, estatico. Accanto a me c'era una fanciulla dagli zigomi alti e dagli occhi intensi, circondata da milioni di farfalle che danzavano nel paesaggio verdeggiante. Queste parole descrivono l'esperienza di Eben Alexander, neurochirurgo e professore alla Medical School di Harvard, che ha sempre negato la vita dopo la morte. Nel 2008, colpito da una rara forma di meningite, è entrato in coma profondo per sette giorni, durante i quali la sua corteccia cerebrale ha smesso di funzionare. Nonostante ciò, una parte di lui ha intrapreso un incredibile viaggio verso il Paradiso. Al risveglio, Alexander si è trovato trasformato, costretto a rivedere le sue convinzioni razionali sulla vita e la morte. Ha scoperto che esiste una vita oltre la vita, un Paradiso colmo di amore e meraviglia. Questa testimonianza straordinaria rappresenta un libro rivoluzionario, capace di mettere in discussione anche il più scettico dei lettori.