Susanna Roth Ordine dei libri (cronologico)






"The raw food movement is best known for its emphasis on eating tasty vegetables that greatly improve your health. Raw food cooking is embraced by vegetarians, vegans, and those on gluten-free diets every day. The secret to cooking raw foods is in not only what you eat, but also how it is prepared--with raw ingredients retaining their healthy nutrients and enzymes much better than their cooked counterparts do. Healthy Raw Food Cookbook provides instructions on how to safely cook your meals at temperatures of 104°F and lower--without sacrificing money, time, or flavor! Susanne Roth teaches you how to sprout your vegetables, soak your nuts, and dehydrate your fruit for added nutritional value. Healthy Raw Food Cookbook is the perfect gateway to a healthier, happier lifestyle."--Amazon.com
Kennen Sie das: Sie kommen abends mit dem Gefühl nach Hause, nichts von dem erledigt zu haben, was Sie geplant hatten? Möchten Sie wissen, wie Sie Ihre Arbeit besser organisieren können und das ohne großen Aufwand? Dieses Buch zeigt Ihnen fünf in der Praxis bewährte Prinzipien der Selbstorganisation, mit denen Sie Ihre Arbeit garantiert erfolgreicher bewältigen können. Innerhalb von nur 30 Minuten erfahren Sie hier: wie Sie wenig Zeit einSetzen und viel Zeit gewinnen wie Sie die „Erfolgsbremse“ Perfektionismus ausschalten wie Sie zwischen wichtig und dringend differenzieren wie Sie Besprechungen professionell organisieren wie Sie einen übersichtlichen Zeitplan gestalten
Zeitmanagement
Zeit typgerecht planen, Termine richtig organisieren, Prioritäten sinnvoll setzen
- 112pagine
- 4 ore di lettura
Das kleine Buch der Arbeitsorganisation
Die besten Tipps für Ihr optimales Selbstmanagement
- 80pagine
- 3 ore di lettura
Einfach aufgeräumt!
- 96pagine
- 4 ore di lettura
Ihre Stapel mit unerledigten Projekten wachsen und wachsen, auf dem Boden türmen sich Protokolle und Info-Material, und die Suche nach wichtigen Unterlagen dauert immer länger? - Schluss damit! Wenn Sie nicht mehr wissen, welche Farbe Ihr Schreibtisch hat, dann ist dieses Buch das richtige für Sie! Mit der Simplify-Methode schaffen Sie sich in nur 24 Stunden ein für alle Mal einen funktionierenden Arbeitsplatz, an dem alles seinen eindeutigen Ort hat, sodass sich jede weitere Organisation sozusagen von selbst erledigt. Susanne Roth, Expertin in allen Fragen der persönlichen Organisation und des Selbstmanagements, erarbeitet mit Ihnen Schritt für Schritt Ihr „Alles-im-Blick, alles-im-Griff“-Büro, das exakt auf Ihre persönlichen Bedürfnisse zugeschnitten ist. So verabschieden Sie sich endgültig vom Chaos und schaffen sich einen Arbeitsplatz, an dem Sie sich wohl fühlen können! Mit klaren Zeitvorgaben, To-Do- und Einkaufslisten. Sämtliche Strategien sind getestet und praxiserprobt!
"Il suo romanzo ci dimostra come nella vita tutto quello che scegliamo e apprezziamo come leggero non tarda a rivelare il proprio peso insostenibile. Forse solo la vivacità e la mobilità dell'intelligenza sfuggono a questa condanna: le qualità con cui è scritto il romanzo, che appartengono a un altro universo da quello del vivere." (Italo Calvino) "Chi è pesante non può fare a meno di innamorarsi perdutamente di chi vola lievemente nell'aria, tra il fantastico e il possibile: mentre i leggeri sono respinti dai loro simili e trascinati dalla 'com-passione' verso i corpi e le anime possedute dalla pesantezza. Così accade nel romanzo: Tomáš ama Tereza, Tereza ama Tomáš: Franz ama Sabina, Sabina (almeno per qualche mese) ama Franz; quasi come nelle «Affinità elettive» si forma il perfetto quadrato delle affinità amorose." (Pietro Citati)
Il libro del riso e dell'oblio
- 240pagine
- 9 ore di lettura
Di questo libro Kundera ha scritto: «Nel Libro del riso e dell’oblio, la coerenza dell’insieme è data unicamente dall’unicità di alcuni temi (e motivi), con le loro variazioni. È un romanzo, questo? Io credo di sì». E lo stesso vale per i numerosissimi lettori che questo libro ha avuto dal 1979 a oggi e che vi hanno riconosciuto una delle più audaci imprese letterarie del nostro tempo: un «romanzo in forma di variazioni». Cambiano totalmente i personaggi e le situazioni, in ciascuna delle sette parti in cui (come d’obbligo in Kundera) il libro si divide. Ciascuna è autosufficiente – e tutte si susseguono «come le diverse tappe di un viaggio che ci conduce all’interno di un tema, all’interno di un pensiero, all’interno di una sola e unica situazione la cui comprensione, per me, si perde nell’immensità». Su tutto, un gesto si mostra con peculiare insistenza: il tentativo di sottrarsi alla cancellazione di ciò che è avvenuto. Come dice un personaggio del romanzo: «la lotta dell’uomo contro il potere è la lotta della memoria contro l’oblio».
La vita è altrove
- 349pagine
- 13 ore di lettura
Dal momento in cui Jaromil viene concepito, egli è il 'poeta'. Così vuole sua madre, e fantastica che Jaromil sia nato non per fecondazione del marito ma di un Apollo di alabastro. Con lo stesso spirito, questa madre accompagnerà invisibilmente il figlio nel letto dei suoi amori, come lo assisterà sul letto di morte: morte di un poeta adolescente che voleva darsi tutto alla rivoluzione. Il poeta, la madre, la giovinezza, la rivoluzione: chi non sente una qualche reverenza verso queste parole? In esse avvertiamo il soffio dell''età lirica', dello spirito adolescente, di ogni pretesa di innocenza. Ma questo romanzo, tanto più duro nella sostanza quanto più arioso nel suo articolarsi e agile nel suo sarcasmo, ci mostra anche il "sorriso insanguinato" dell'innocenza. Qui non si dice nulla contro la poesia 'in sé', ma si svela una possibilità del mostruoso che è interna alla poesia e ben pochi sanno riconoscere. E qui si mette in scena, con una precisione e una distanza che non hanno uguali, quell'èra in cui "il poeta regnava a fianco del carnefice". Ora non potremo più guardare al poeta, alla madre, alla giovinezza, alla rivoluzione con occhi devoti. Ora saremo condotti per mano a constatare come, per un poeta che la morte coglierà prima dei vent'anni, il supremo compimento possa anche essere la delazione. "Forse polizia e poesia vanno molto più d'accordo di quanto alcuni non pensino" riflette il poeta.
L'immortalità
- 366pagine
- 13 ore di lettura
Kundera ha l'arte di dire nel modo più limpido le cose che è più difficile dire a se stessi. E in questo romanzo ha teso all'estremo questa sua capacità.A partire dal semplice gesto di un braccio, da cui vediamo nascere - quasi davanti ai nostri occhi - un memorabile personaggio femminile, sino a figure di 'grandi uomini' come Goethe e Hemingway, colte nel proprio imbarazzo di fronte al loro ruolo di 'immortali', una tessitura musicale finissima di temi e di caratteri ci avvolge in queste pagine, che procedono per sorprese magistralmente scandite, al punto di introdurre uno dei personaggi più importanti proprio quando la narrazione si avvia alla fine. Se l'arte del romanzo ha oggi ancora una voce, è quella che ci parla e ci trascina dietro di sé in questo libro.
A raccontare è Pipsi, tenera fanciulla di origini tedesche e altoborghesi, che la guerra allontana dai genitori e da una vita privilegiata, proiettandola nella Praga postbellica degli anni Cinquanta, tra gli assurdi dettami del realsocialismo. Nitidi fotogrammi scandiscono la storia dei primi incontri in un cortiletto di periferia o del corteggiamento retrò cui fanno da sfondo le cucine fumanti dell'hotel Pariz, le gite estive sulla Vltava, per culminare nella grandiosa scena delle nozze che ha i segni e i colori di uno Chagall boemo.
Das Wolschaner Reich. Roman
- 262pagine
- 10 ore di lettura
Lo scherzo
- 358pagine
- 13 ore di lettura
«Con Lo scherzo, il “tono” di Kundera è già nato splendidamente: quel dono di unire la rabbia e il gioco, l’odio e la tenerezza, la solidità e il capriccio, la disperazione e la melodia, il nichilismo e il sogno... Quello che non finisce di avvincerci è la fluidità: il dono supremo del narratore. Questa fluidità nasce da una totale dedizione ed effusione del corpo, della mente e dell’anima: incanta e conquista il Tempo, il Tempo della narrazione e del mondo, dove si installa come signore; e di lì, dal cuore stesso del tempo, si rivolge ad ognuno di noi, come diceva Tolstoj, per contagiarci, come se ciascuno di noi fosse il più fraterno dei complici» (Pietro Citati).
Kundera ha detto una volta che aveva scritto Amori ridicoli "con maggior divertimento, con maggiore piacere" di tutti gli altri suoi libri. Quel divertimento, quel piacere si trasmettono a ogni lettore, irresistibilmente, appena apre queste pagine. In sette racconti, composti in una forma chiusa e perfetta, piena di corrispondenze, Kundera tratta l'amore: ma un amore a cui si accompagna ogni volta un altro elemento, la mistificazione, con effetto deflagrante. Il mondo, quale si presenta con aria di seriosa compostezza, va felicemente in pezzi sotto i nostri occhi, frantumato dalla duplice spinta dell'eros e della mistificazione. Così, in Amori ridicoli, l'essenza amorosa, nella sua leggerezza e nel suo pathos, si sprigiona finalmente come liberata da una costrizione.
Laute Einsamkeit und bitteres Glück
- 276pagine
- 10 ore di lettura
Diese Arbeit beschäftigt sich mit dem Erzählwerk des in Prag lebenden Schriftstellers Bohumil Hrabal (geb. 1914), der zu den bedeutendsten tschechischen Autoren der Gegenwart gehört. Es handelt sich um die erste umfassende Untersuchung von Hrabals Poetik sowie seiner Stellung innerhalb der Literatur seines Landes. Einen Schwerpunkt bildet die Problematik der siebziger Jahre, während denen das Schaffen des Dichters klar in einen inoffiziell verbreiteten und einen veröffentlichten Teil zerfällt. Am Beispiel einer Interpretation der verschiedenen Varianten von Allzu laute Einsamkeit (Prílis hlucná samota, 1976) versucht die Verfasserin, die Rolle von Zensur und Selbstzensur aufzuzeigen. Das Schicksal Bohumil Hrabals und die Geschichte seines Werks illustrieren auf exemplarische Weise eine kohärente künstlerische Entwicklung unter den sich ständig wandelnden kulturpolitischen Verhältnissen der Tschechoslowakei.










