La Resurrezione (1899) è l'ultimo dei grandi romanzi di Tolstoj. Racconta la storia di un nobile che cerca di redimere la sofferenza inflitta, nella sua giovinezza, a una ragazza contadina che finisce prigioniera in Siberia. La visione di Tolstoj della redenzione attraverso il perdono amorevole e la sua condanna della violenza dominano il romanzo. Un racconto intimo e psicologico di colpa, rabbia e perdono, Resurrezione è al contempo una descrizione panoramica della vita sociale in Russia alla fine del XIX secolo, riflettendo l'indignazione dell'autore per le ingiustizie sociali del mondo in cui viveva.
Alena Bryndová Ordine dei libri (cronologico)


Decameron
- 1362pagine
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Il Decameron è una raccolta di cento novelle, raccontate in dieci giorni da sette donne e tre uomini, allontanatisi da Firenze per sfuggire alla peste che contagiò la città nel 1348. L’opera è quindi suddivisa in “Giornate” e nel Proemio l’autore spiega il carattere del suo libro. Nella Giornata I si parla “di quello che più aggrada a ciascheduno”, nella II “di chi, da diverse cose infestato sia, oltre alla sua speranza, riuscito a lieto fine”, nella III “di chi alcuna cosa molto da lui desiderata con industria acquistasse, o la perduta ricoverasse”… e così via. Boccaccio vi dipinge un eccezionale affresco della Firenze del Duecento, delle virtù e dei vizi dei suoi abitanti: dalla prontezza del servo Chichibio, che volge in riso l’ira del padrone, al crudele Tancredi, che fa uccidere l’amante della figlia; dalla generosità malinconica di Federigo degli Alberighi, che per amore sacrifica il suo falcone preferito, alla folle gelosia di Guglielmo da Rossiglione. Racconti a tema libero, novelle a lieto fine, storie d’amore fortunate o tragiche si alternano a esempi di grandezza d’animo, scherzi e beffe, imprese eroiche, in una grandiosa epopea laica e profana dell’uomo medievale.