Tiziano Terzani Libri
Tiziano Terzani è stato un giornalista e scrittore italiano, noto per la sua vasta conoscenza dell'Asia orientale del XX secolo. Fu tra i pochi reporter occidentali a testimoniare direttamente eventi storici cruciali, come la caduta di Saigon e Phnom Penh. La sua scrittura offre una prospettiva unica sulle complesse trasformazioni sociali e politiche della regione. Le opere di Terzani si distinguono per la profonda comprensione e l'acuta analisi della mentalità e della storia asiatica.







La fine è il mio inizio
- 466pagine
- 17 ore di lettura
Tiziano Terzani, sapendo di essere arrivato alla fine del suo percorso, parla al figlio Folco di cos'è stata la sua vita e di cos'è la vita: "Se hai capito qualcosa, la vuoi lasciare lì in un pacchetto", dice. Così racconta di tutta una vita trascorsa a viaggiare per il mondo alla ricerca della verità. E cercando il senso delle tante cose che ha fatto e delle tante persone che è stato, delinea un affresco delle grandi passioni del proprio tempo. "Se mi chiedi alla fine cosa lascio, lascio un libro che forse potrà aiutare qualcuno a vedere il mondo in modo migliore, a godere di più della propria vita, a vederla in un contesto più grande, come quello che io sento così forte."
Un Altro Giro di Giostra by Terzani, Tiziano
In Asia
- 434pagine
- 16 ore di lettura
Tiziano Terzani e l'Asia, una storia lunga una vita. Ma è Terzani a raccontarci l'Asia o è l'Asia a raccontarci Terzani? Difficile dirlo, tanto forte è il legame che quest'uomo ha deciso di stringere, fin dal 1965, con il più misterioso e contraddittorio dei continenti. Leggendo questo libro ci si trova a rivivere gli eventi che hanno segnato la storia asiatica degli ultimi trent'anni, a ripensare ai grandi ideali che l'hanno formata e ai protagonisti delle sue svolte, a dare uno sguardo al suo futuro. E al tempo stesso Terzani ci invita a prestare ascolto all'altra voce, quella dell'Oriente vero, vissuto nella sua quotidianità, in mezzo alle donne e agli uomini, alle difficoltà, ai contrasti, ai riti, alle curiosità...
Riproposti insieme dopo oltre venticinque anni, Pelle di leopardo e Giai Phong!, descrivono non solo le battaglie e gli orizzonti della guerra in Vietnam, ma anche le sofferenzee delle popolazioni civili e il cambiamento morale e materiale dopo la fine degli scontri.
Nel 1976 un indovino cinese avverte Tiziano Terzani, corrispondente dello "Spiegel" dall'Asia: "Attento. Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell'anno non volare mai". Nel 1992 Terzani si sente stanco, dubbioso sul senso del suo lavoro. Gli torna in mente quella profezia e la vede come un'occasione per guardare il mondo con occhi nuovi. Decide di non prendere aerei per un anno, senza rinunciare al suo mestiere. Il risultato di quell'esperienza è un libro che è insieme romanzo d'avventura, autobiografia, racconto di viaggio e reportage.
Un indovino mi disse
- 428pagine
- 15 ore di lettura
Nella primavera del 1976, a Hong Kong, un vecchio indovino cinese avverte l'autore di questo libro: "Attento! Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell'anno non volare. Non volare mai". Dopo tanti anni Terzani non dimentica la profezia (per sua fortuna...), ma anzi la trasforma in un'occasione per guardare al mondo con occhi nuovi: decide infatti di non prendere aerei per un anno, senza tuttavia rinunciare al suo mestiere di corrispondente. Il risultato di quell'esperienza è un libro fuori dall'ordinario, che è insieme romanzo d'avventura, autobiografia, narrazione di viaggio e grande reportage.
Lettere contro la guerra
- 181pagine
- 7 ore di lettura
Il volume raccoglie una serie di lettere inedite e alcune comparse sul "Corriere della Sera". Con queste corrispondenze - da Kabul, Peshawar, Quetta, ma anche da Orsigna, Firenze, Delhi e dal suo rifugio sull'Himalaya - Tiziano Terzani comincia un pellegrinaggio di pace tra Oriente e Occidente. Secondo l'autore infatti "non basta comprendere il dramma del mondo musulmano nel suo confronto con la modernità, il ruolo dell'Islam come ideologia antiglobalizzazione, la necessità da parte dell'Occidente di evitare una guerra di religione", bisogna soprattutto capire, convincersi, credere che l'unica via d'uscita possibile dall'odio, dalla discriminazione, dal dolore è la non-violenza.
Buonanotte, signor Lenin
- 423pagine
- 15 ore di lettura
Nell’agosto del 1991 Tiziano Terzani si trova lungo il corso del fiume Amur, in Siberia, aggregato a una spedizione sovietico-cinese, quando apprende la notizia del golpe anti-Gorbacëv che ha appena avuto luogo a Mosca. Decide di intraprendere subito, questa volta da solo, un lungo viaggio che in due mesi lo condurrà, attraverso la Siberia, l’Asia centrale e il Caucaso, fino alla capitale. Un’esperienza eccezionale, fissata negli appunti, nelle riflessioni e nelle fotografie che compongono questo libro, una testimonianza in presa diretta di un evento epocale, una galleria di individui e popoli diversi, un panorama di città leggendarie, di luoghi sconosciuti e abbandonati ai margini della storia, di vestigia del passato e di segnali di novità. Un viaggio, e un libro, straordinario che ci ha consegnato l’istantanea del tramonto definitivo dell’impero sovietico.
La porta proibita
- 280pagine
- 10 ore di lettura
Nel febbraio 1984 Tiziano Terzani fu arrestato a Pechino, perquisito, interrogato ed, infine, espulso dal Paese. Per quattro anni vi aveva vissuto con la famiglia, cercando di sentirsi "cinese": aveva mandato i suoi figli alla scuola locale, aveva raggiunto luoghi sconosciuti al turismo, aveva visto una Cina diversa da quella che appariva in superficie. Ricco di notizie e dati, di considerazioni ed impressioni, questo libro è al tempo stesso un reportage, un diario di viaggio, un saggio di sinologia contemporanea e l'appassionante romanzo di un'avventura umana.



