Le madri di vento e di sale
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Lisa See è un'autrice che si addentra nella ricca storia e nelle intricate relazioni della cultura cinese, in particolare nella vita delle donne. La sua prosa è rinomata per la sua acuta esplorazione delle norme sociali, dei legami familiari e dei mondi nascosti che plasmano i destini umani. Attraverso descrizioni vivide e personaggi avvincenti, See scopre temi di identità, tradizione e solidarietà femminile. La sua scrittura funge da ponte tra le culture, offrendo ai lettori una profonda comprensione del patrimonio cinese e delle esperienze umane universali.







Lo sfondo è la Cina del XIX secolo. Quando mogli e figlie ancora avevano i piedi bendati e vivevano in uno stato di isolamento pressoché totale. Quando le donne di una remota contea dello Hunan ricorrevano a un codice segreto per comunicare tra loro e si scambiavano lettere tracciate a pennello sui ventagli o messaggi ricamati sui fazzoletti per condividere speranze, sogni e conquiste. E uno di questi ventagli porta ancora il segreto del tragico equivoco che ha amaramente segnato un legame lungo una vita, quello tra Giglio Bianco e Fiore di Neve, la sua laotong, l'amica del cuore, le cui vite un tempo erano così intimamente legate. Ora, ottuagenaria e tormentata dai rimorsi, Giglio Bianco ripensa al proprio passato e a Fiore di Neve, scomparsa ormai da molti anni. Prima di morire, infatti, desidera onorare l'amica raccontandone la storia, rivelando la verità...
Nella Shanghai di fine anni Trenta, una "Parigi d'Oriente" in pieno fermento culturale, le sorelle Pearl e May vivono una vita agiata e serena. Hanno ventuno e diciotto anni e sono molto unite, pur essendo diversissime: Pearl, nata nell'anno del drago, è tenace e ha uno spiccato senso del dovere, mentre May, nata nell'anno della pecora, ha un carattere più docile. La loro famiglia, grazie alle attività del padre, gode dei privilegi della borghesia di Shanghai: una bella casa, servitori a disposizione e denaro per comprare abiti eleganti e frequentare i locali alla moda. Le due sorelle non hanno bisogno di lavorare e fanno le modelle per hobby, posando per un giovane pittore. Fino a che tutto cambia. Fino a che, un giorno infausto, il padre perde l'intero patrimonio al gioco e si vede costretto a vendere le proprie figlie, dandole in spose a due fratelli cinesi che vivono a Los Angeles. Mentre i bombardamenti giapponesi imperversano sulla loro città, Pearl e May intraprendono un viaggio lungo e travagliato che le porterà nel Sud della Cina e poi, attraversato il Pacifico, nella Città degli Angeli. Qui, nei sobborghi di Chinatown, avrà inizio per loro un nuovo capitolo: la ricerca infaticabile dell'amore in un matrimonio con uno sconosciuto, l'insidioso richiamo di Hollywood, la lotta quotidiana contro le discriminazioni e la nascita di una nuova vita in cui riporre speranze che si credevano perdute...
Inspired by the true story of a woman physician and writer, this is an absorbing story of female friendship and conflict set in 15th Century China, rich in detail and court intrigue.
"The Ghost Army of World War II is the first book to tell the full story of how a traveling road show of artists wielding imagination, paint, and bravado saved thousands of American lives-now updated with new material"-- Provided by publisher
Explores the lives of a Chinese mother and her daughter, who has been adopted by an American couple, tracing the very different cultural factors that compel them to consume a rare native tea that has shaped their family's destiny for generations
Lily, a farmer's daughter in nineteenth-century China, learns that proper footbinding can enhance her marriage prospects and change her family's fortunes. As she endures the painful process, she befriends Snow Flower and learns nu shu, a secret women's writing. However, an unexpected twist threatens her new life.
A continuation of "Shanghai Girls" finds a devastated Joy fleeing to China to search for her real father while her mother, Pearl, desperately pursues her, a dual quest marked by their encounters with the nation's intolerant Communist culture
In 1867, Lisa See's great-great-grandfather arrived in America, where he prescribed herbal remedies to immigrant labourers who were treated little better than slaves. His son Fong See later built a mercantile empire and married a Caucasian woman, in spite of laws that prohibited unions between the races. And Lisa herself grew up playing in her family's antiques store in Los Angeles's Chinatown, listening to stories of missionaries and prostitutes, movie stars and all-Chinese baseball teams. Out of the stories heard in her childhood in Los Angeles's Chinatown and years of research, See has constructed this sweeping chronicle of her Chinese-American family, a work that takes in stories of racism and romance, entrepreneurial genius and domestic heartache, secret marriages and sibling rivalries, in a powerful history of two cultures meeting in a new world.
The narrative explores a complex and enigmatic society where appearances can be deceiving. It delves into the lives of both peasants and aristocrats, revealing how they navigate the intricate social norms that govern their interactions and relationships. The portrayal highlights the subtle yet powerful influences that shape their experiences within this intriguing world.