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Marco Vichi

    20 novembre 1957

    Marco Vichi è un autore la cui opera si addentra nelle profondità della psiche umana e nelle complessità della Toscana. I suoi romanzi e racconti esplorano gli aspetti più oscuri della vita con un occhio attento ai dettagli e all'atmosfera. Lo stile di Vichi è caratterizzato dalla sua urgenza e dalla sua capacità di creare suspense che tiene i lettori con il fiato sospeso fino alla fine. La sua scrittura testimonia i temi senza tempo della colpa, della giustizia e della ricerca della verità in un mondo spesso ambiguo.

    Guanda noir: Gli svizzeri muoiono felici
    Un'indagine del commissario Bordelli: Il nuovo venuto
    Non tutto è perduto
    La forza del destino
    Il brigante
    L'inquilino
    • L'inquilino

      • 144pagine
      • 6 ore di lettura

      Firenze, periferia. Un traduttore in difficoltà economiche decide di prendersi in casa un inquilino per dividere le spese. Ma invece di risolvere i suoi problemi, questa decisione ne crea infiniti altri: disordini, inquietudini, gelosie e addirittura il sospetto di un delitto. Perché quando in questa Firenze popolare, sboccata e maligna si verifica il brutale assassinio di due vecchiette, i sospetti degli inquirenti ricadono proprio sulla casa del povero traduttore e soprattutto sul suo inquilino. In una tensione crescente che solo alla fine si scioglierà, la vicenda si sviluppa tra bisticci, gelosie, scontri e incidenti tragicomici, mentre il protagonista cerca di riavviare vecchie storie d'amore e d'inventarne di nuove, sempre con il medesimo insuccesso.

      L'inquilino
      3,5
    • Il brigante

      • 175pagine
      • 7 ore di lettura

      In una notte flagellata da un terribile temporale, quattro uomini si ritrovano per caso seduti allo stesso tavolo di una taverna sperduta sui monti dell'Appennino pistoiese. Sdraiato davanti al camino acceso, sopra una panca, c'è un mitico e sanguinario brigante, Frate Capestro. Su di lui circolano molte leggende, storie diverse che concordano sulla sua astuzia e sulla sua ferocia. Adesso, ammantato di nero, il brigante dorme davanti al fuoco, tranquillo, come se non fosse l'uomo più ricercato del Granducato, e nessuno sembra badare a lui. Ma la notte è lunga e, bevendo vino, i quattro uomini un vecchio, un giovane, dita mozze e l'ultimo arrivato - si raccontano a turno episodi delle loro vite: tutti hanno qualcosa da nascondere, colpe taciute e mai veramente espiate. La notte scorre lenta verso l'alba. Il brigante ascolta o sta dormendo?

      Il brigante
      3,8
    • La forza del destino

      • 370pagine
      • 13 ore di lettura

      È la primavera del 1967. L'alluvione di novembre, con il suo strascico di tragedie e di detriti, sembra essersi placata e Firenze comincia di nuovo a respirare. Ma non il commissario Bordelli. Per lui non c'è pace dopo un fatto che gli è successo. Indagando sull'omicidio di un ragazzino, si è scontrato con i poteri occulti della massoneria ed è stato costretto alla resa con un «messaggio» molto chiaro: lo stupro di Eleonora, la giovane commessa con cui aveva appena intrecciato una relazione appassionata, e una lista con i nomi di tutte le persone a lui più care. Sconfitto e amareggiato, Bordelli si è dimesso dalla polizia e ha lasciato San Frediano. Che altro avrebbe potuto fare? si chiede nel silenzio della casa sulle colline. Continuare a fare il poliziotto sapendo che non sarebbe mai riuscito a mettere in galera gli assassini? Adesso trascorre le giornate cucinando, facendo lunghe passeggiate nei boschi, imparando a far crescere le verdure nell'orto. Il pensiero di quella resa, di quella violenza senza giustizia, però, non lo abbandona. Ma il destino, in cui fino ad ora non ha creduto, gli offre inaspettatamente l'occasione di fare i conti con il passato, e Bordelli non si tira indietro.

      La forza del destino
      3,9
    • Non tutto è perduto

      Un'avventura del commissario Bordelli

      • 456pagine
      • 16 ore di lettura

      "Il commissario Bordelli è andato in pensione e la malinconia si fa sentire, nonostante la presenza sempre più stretta della bella Eleonora e le immancabili cene della Confraternita. Il giovane sessantenne fa lunghe passeggiate in collina, ripensa al passato, e a poco a poco si fa strada nella sua mente l'idea di risolvere l'unico caso della sua carriera rimasto insoluto: un ragazzo, figlio di un industriale fascista, ucciso nel 1947 con diverse coltellate... forse una vendetta? Era la sua prima indagine, e all'epoca non era riuscito a venirne a capo, anche perché molto presto era arrivato l'ordine di lasciar perdere, non era il clima giusto per rovistare nelle tragedie della guerra, l'Italia aveva bisogno di pace e di serenità. Ma adesso, dopo ventitré anni, può provare a risolverlo, anche se non ufficialmente. Nel frattempo cerca di dare una mano a Piras, diventato vice commissario, e finisce per ritrovarsi alle prese con due crimini odiosi che reclamano giustizia, una giustizia che forse andrà cercata al di fuori delle regole..." --ibs.it

      Non tutto è perduto
      3,7
    • Firenze, dicembre 1965. Un uomo viene trovato ucciso nella sua abitazione: l'assassino gli ha conficcato un paio di forbici nella nuca. Del morto si conosce la professione, redditizia quanto disgustosa: era un usuraio e la gente, quasi a segnalarne l'estraneità, lo chiamava "il nuovo venuto". Da un primo sopralluogo non emergono indizi significativi. Sarà l'autopsia del medico legale Diotivede a offrire il primo tassello di un puzzle ancora tutto da costruire. Il commissario Bordelli, chiamato a far luce su un delitto che suscita in lui sentimenti contrastanti - il bisogno di far giustizia ma anche una profonda ostilità per la vittima - si appresta a iniziare un'indagine quanto mai ardua.

      Un'indagine del commissario Bordelli: Il nuovo venuto
      3,7
    • L’investigatore privato Elia Contini è chiamato a occuparsi di un delicatissimo caso di scomparsa. Nel 1998 Eugenio Torres, noto medico, amante del trekking, fondatore di scuole in Niger, all’improvviso sparisce dalla faccia della terra. Vent’anni dopo, alla morte della moglie, i figli assumono Contini per tentare di capire che cosa sia accaduto al padre. Secondo alcune voci, il medico era fuggito in mezzo ai suoi protetti nel Sahara nigerino. E proprio dalla vastità del deserto, un giorno arriva in Svizzera un giovane migrante. Moussa ag Ibrahim appartiene al popolo tuareg e dichiara di avere prove che Torres è vivo e che ha bisogno di aiuto. L’investigatore e l’uomo del deserto formano così una coppia improbabile, che indagando nel passato scoprirà, dietro la scomparsa di Torres, un segreto pericoloso. Sullo sfondo del microcosmo svizzero si confrontano due culture radicalmente opposte. Ma sono poi davvero opposte? O forse invece esiste qualcosa in comune tra le vette innevate delle Alpi e le eterne distese del Sahara?

      Guanda noir: Gli svizzeri muoiono felici
      2,9
    • Morte a Firenze

      • 344pagine
      • 13 ore di lettura

      Firenze, ottobre 1966. Non fa che piovere. Un bambino scompare nel nulla e per lui si teme il peggio, forse un delitto atroce. Dopo giorni di indagini a vuoto, Bordelli individua un piccolo indizio al quale si attacca con tenacia, un indizio che porta a un appartamento. Bisognerebbe perquisirlo, ma nessun magistrato emetterà mai un mandato su elementi così vaghi. E mentre Bordelli prosegue a cercare, chiedere, indagare, accade l'inaspettato: la notte del 4 novembre l'Arno cresce, si ingrossa, va a lambire gli archi di Ponte Vecchio, supera gli argini e la città è travolta dalla furia delle acque. Mentre la città è alle prese con quella inimmaginabile tragedia, il delitto sembra destinato a rimanere impunito, ma la tenacia di Bordelli non viene meno... Sarà un altro caso a riportare il commissario sulla pista giusta: bisogna mettere sotto sorveglianza quattro sospetti, anche se gli indizi sono sempre labili e intorno a lui si infittisce la trama di omertà e mistero che circonda tutta la storia. E quando finalmente il commissario arriva a individuare l'anello debole della catena nel più giovane dei sospettati, un colpo di scena ribalta di nuovo la situazione.

      Morte a Firenze
      3,7
    • Firenze, 1964. Sono le nove di sera e il commissario Bordelli sta apprestandosi a uscire dal commissariato quando viene bloccato da Casimiro, una sua vecchia conoscenza. L'uomo è agitato e sconvolto, non riesce quasi a parlare. Con calma il commissario attende che si calmi un po' e che gli racconti la ragione di tutta questa agitazione. Casimiro gli spiega di aver trovato un cadavere in un bosco vicino a Fiesole. Il commissario e l'agente Piras si recano sul luogo del delitto ma del cadavere non c'è traccia: il corpo sembra essersi dileguato nel nulla... È l'inizio di una nuova indagine del commissario Bordelli, un'indagine che metterà a dura prova le capacità investigative del commissario costretto questa volta a misurarsi con il Male e con le sue forze più occulte.

      Commissario Bordelli: Una brutta faccenda
      3,5
    • Firenze, estate 1963. Nella stanza da letto di una villa settecentesca viene ritrovato il corpo senza vita di un'anziana signora. Sul comodino, un bicchiere con tracce di un medicinale contro l'asma. Il commissario Bordelli, cinquantenne, scapolo, ex partigiano, amico di ladri e prostitute, viene chiamato a guidare le indagini...

      Il commissario Bordelli
      3,5
    • Firenze, ottobre 1966. Non fa che piovere. Un bambino scompare nel nulla e per lui si teme il peggio, forse un delitto atroce. Il commissario Bordelli indaga disperatamente, e durante le indagini arriva l'alluvione... La notte del 4 novembre l'Arno cresce, si ingrossa, va a lambire gli archi di Ponte Vecchio, supera gli argini e la città è travolta dalla furia delle acque. Le vie diventano torrenti impetuosi, la corrente trascina automobili, sfonda portoni e saracinesche, riversando nelle strade cadaveri di animali, alberi, mobili e detriti di ogni genere. Mentre la città è alle prese con quella inaspettata e inimmaginabile tragedia, il delitto sembra destinato a rimanere impunito, ma la tenacia di Bordelli non vien meno... Con un'intervista all'autore di Teresa Ciabatti e un saggio di Luca Scarlini.

      Morte a Firenze. Un'indagine del commissario Bordelli
    • Firenze nera

      Cucina a domicilio, Gang bang

      • 139pagine
      • 5 ore di lettura
      Firenze nera
    • Ghosts of the Past

      • 512pagine
      • 18 ore di lettura

      The sixth book in the award-winning crime series by Marco Vichi, following Inspector Bordelli.

      Ghosts of the Past
      3,8
    • Eigentlich hatte Emilio Bettazzi sich von der Einsamkeit in den toskanischen Wäldern Ruhe erhofft. Doch schon in den ersten Tagen wird er Zeuge mysteriöser Vorkommnisse: Aus einer verlassenen alten Villa dringen allnächtlich qualvolle Laute, er findet grausam zugerichtete Tierkadaver, unheimliche Schatten huschen über Felder. Die Bewohner des nahegelegenen Dorfes scheinen mehr zu wissen, als sie vorgeben. Und so kommt Bettazzi einer Bluttat auf die Spur, deren Ursachen weit in die Vergangenheit reichen.

      Nachtschattenhaus
      2,7
    • Florenz im Sommer 1963. Commissario Casini ist mehr als nur ein einfacher Ermittler! Die Hitze steht in den Straßen der Stadt, als Commissario Casini mitten in der Nacht einen Anruf erhält: In der Via della Piazzola ist eine reiche, alte Dame unter mysteriösen Umständen in Ihrer Villa zu Tode gekommen. Je näher Casini sich mit dem Fall beschäftigt, um so verworrener gestaltet sich die ganze Angelegenheit. Und einer der Zeugen scheint gute Gründe zu haben, die Wahrheit zu verbergen - Weitere Fälle von Commissario Casini: Die Macht der Erinnerung, Der zweite Tod des stummen Zeugen, Dunkle Wasser in Florenz

      Das Geheimnis der Signora
    • El comisario Bordelli

      • 256pagine
      • 9 ore di lettura

      UNA MISTERIOSA MUERTE SACUDE LA APARENTE TRANQUILIDAD DE FLORENCIA Florencia, verano de 1963. El comisario Bordelli soporta el calor en una ciudad desierta por las vacaciones. La banal rutina veraniega se ve interrumpida por la aparición del cuerpo sin vida de una anciana señora en su villa del siglo XVII. Las circunstancias de la muerte y la autopsia realizada por Diotivede, el forense de confianza y amigo de Bordelli, inducen a pensar que se trata de un crimen. El comisario, poco amante de las reglas y más partidario de seguir su propio código ético, inicia una investigación que le va poniendo en contacto con los familiares y personas que solían frecuentar a la víctima. Con El comisario Bordelli, primera novela de esta serie ambientada en Florencia, Marco Vichi crea una original figura de investigador que continúa sus pesquisas en Muerte en Florencia y La fuerza del destino. «Un libro con los elementos imprescindibles de la novela negra mediterránea con un comisario francamente original. No cometa el error fatal de dejarlo pasar.» Alicia Giménez Bartlett «Hay pocas novelas negrocriminales como ésta. Marco Vichi sabe cómo hacernos cómplices del comisario Bordelli.» Paco Camarasa «Una novela deliciosa plagada de secundarios carismáticos, a medio camino entre Donna Leon y los mejores relatos de Maupassant.» El Periódico

      El comisario Bordelli