CHIA - 29: Perdersi nella natura
Cinque saggi sulla natura selvaggia - Ediz. a colori. Con Poster
- 83pagine
- 3 ore di lettura
John Muir è stato uno dei nostri primi e migliori scrittori sulla wilderness dell'Ovest americano. Parte del fascino di Muir per i lettori moderni è il fatto che fosse un attivista. Non solo esplorò l'Ovest e scrisse delle sue bellezze, ma combatté anche per la loro preservazione. I suoi successi punteggiano il paesaggio in tutte le caratteristiche naturali che portano il suo nome: foreste, laghi, sentieri, ghiacciai. Qui sono raccolti alcuni dei suoi migliori saggi sulla wilderness, che spaziano dall'Alaska allo Yellowstone, dall'Oregon alla Catena di Luce - l'Alta Sierra. Questa serie celebra la tradizione dei naturalisti letterari, scrittori che abbracciano il mondo naturale come sfondo per alcune delle nostre esperienze più euforiche e serie. Il loro terreno letterario mappa le connessioni intime tra il mondo umano e quello naturale, un argomento definito da Mary Austin nel 1920 come "una terza cosa... la somma di ciò che è passato tra me e la Terra." I naturalisti letterari trascendono confini politici, preoccupazioni sociali e contesti storici; parlano per quelle che Henry Beston chiamava le "altre nazioni" del pianeta. Il loro messaggio acquista sempre più peso e urgenza man mano che i luoghi selvaggi diventano sempre più rari. Questa serie, quindi, celebra sia un meraviglioso corpo di lavoro che una verità fondamentale: che la natura conta come un modello, una guida su come possiamo vivere nel mondo.















