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Renato Curcio

    Renato Curcio, ex leader dell'organizzazione militante italiana delle Brigate Rosse, si è immerso nella filosofia esistenziale e nel marxismo per plasmare la sua ideologia rivoluzionaria. I suoi scritti teorici e l'istituzione di un "contro-università" riflettono il suo impegno a sfidare le strutture consolidate. Il suo coinvolgimento nel pensiero radicale e nei gruppi marxisti lo ha portato a coltivare un movimento che alla fine ha abbracciato azioni militanti. La sua influenza sulla politica radicale e le basi teoriche per le organizzazioni successive rimangono significative.

    Das virtuelle Reich
    Oscar bestsellers - 512: A viso aperto
    A viso aperto
    • A viso aperto

      • 228pagine
      • 8 ore di lettura

      Questa lunga intervista è stata realizzata per mettere in luce i fatti che hanno segnato la mia vita come li ricordo oggi ed è una mia personale versione, il prodotto di innumerevoli discussioni in una stanza vuota del carcere di Rebibbia, nei dintorni di Roma. Probabilmente, all'ombra di un grande faggio, i ricordi non sarebbero gli stessi. D'altra parte, il rifugio in distaccamenti arbitrari dagli eventi porta al tradimento degli stessi eventi con il linguaggio confuso del mito: del mito stesso della nostra vita. Per questo motivo chiedo al lettore di apprezzare la grandezza del cambiamento, di vagare in queste pagine senza peso nell'anima, senza lasciarsi ingannare dal "determinante" delle parole che anche con un soffio possono trascinarti con sé.

      A viso aperto
      3,9
    • Einige Firmen wie Google und Facebook, die vor fünfzehn Jahren noch nicht einmal existierten, stellen heute die mächtigsten Oligarchien des weltweiten, digitalen Kapitalismus dar. Der Internetzugang bildet das Gerüst, seine täglich mehr als drei Milliarden Nutzer die Belegschaft. Die neue digitale Technologie ist bereits fixer Bestandteil des Alltags, sie leitet und kontrolliert alle Aspekte des sozialen Lebens, vom Arbeitsplatz bis zu den Tempeln des Konsums. Eine neue und kaum spürbare Unterwerfung des virtuellen Menschen entsteht durch die naive Verbreitung von Nachrichten, Fotos, Selfies und Wünschen auf Plattformen und sozialen Netzwerken. Der virtuelle Mensch trägt durch seine eigene Praxis zur Stärkung der Herrschaft des neuen Reiches bei. Dieses Buch reflektiert gesellschaftliche Veränderungen, zeigt wie diese Oligarchie und diese neue Technologie die Fantasie der Menschen im Sinne des ökonomischen Profits und der sozialen Kontrolle begrenzt und kolonialisiert. Die längerfristigen Folgen dieses neuen Entwicklungsschrittes der kapitalistischen Produktionsweise sind noch nicht absehbar.

      Das virtuelle Reich