Prima o poi è successo a tutte. Pomeriggi passati tra i fornelli a preparare fantastiche cenette per il nostro principe azzurro. Mesi di noiosissime partite in televisione, di giornate con gli occhi appiccicati al cellulare in attesa che chiami. Disponibili, carine, presenti. E lui cosa fa? Ci molla. Per una che al massimo sa cucinare popcorn, non si fa mai trovare, si concede una volta sì e tre no. Una "stronza", in poche parole. E se fosse solo una che ha capito tutto? Una guida alle relazioni di coppia rivolta alle donne "troppo premurose".
David McTaggart, a trentotto anni, lascia alle spalle una serie di fallimenti personali e decide di cambiare rotta. Con Greenpeace appena nata, abbandona la carriera di imprenditore edile per dirigere il suo Vega verso l’atollo di Mururoa, bloccando gli esperimenti nucleari francesi e portando Greenpeace sulle prime pagine dei giornali. Negli anni successivi, McTaggart compie imprese memorabili: vince due cause contro la Francia, si infiltra nei circoli dei balenieri e ottiene un risarcimento di oltre otto milioni di dollari per l’affondamento del Rainbow Warrior. Grazie al suo coraggio e alle sue intuizioni, Greenpeace si trasforma in una potente organizzazione globale. Negli anni '80, partecipa ai negoziati per la fine della Guerra Fredda, e sei mesi dopo la caduta del Muro, Greenpeace arriva ufficialmente in Unione Sovietica. McTaggart diventa una figura chiave nella politica internazionale, costringendo i leader delle potenze mondiali a confrontarsi con lui. Nel marzo di quest’anno, un incidente interrompe la sua vita in Umbria, dove si era ritirato nel 1991. Dal suo uliveto di Paciano, continua a ispirare una nuova generazione di ambientalisti, trasmettendo il suo entusiasmo e la sua fiducia nelle capacità del singolo, incanalando energie in una causa vitale per tutti.