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Umberto Gandini

    Il ponte del Corno d'Oro
    Spostare le montagne. Ediz. illustrata
    Teadue: Oltre le apparenze
    Collana storica: Tutti gli uomini di Hitler
    Il minotauro
    Racconti
    • Il paese dei ciliegi

      • 280pagine
      • 10 ore di lettura

      A bestselling German novel about two women connected by their experiences in and around a special old house. Told in skillfully-crafted alternating points of view and a non-linear storyline, Hansen's bestselling debut novel showcases her impressive talent for characterization and dialog in an unusual book that combines emotional depth and humor. She immerses the reader in a series of brightly lit or obscure scenes that call for close reading and offer many rewards. The author's sparse language and sometimes oblique references make for a deeply immersive reading experience, and the characters will resonate long after the last page has been turned.Readers of Anthony Doerr and M.L. Stedman will find much to love here. All her life Vera has felt like a stranger in the old and drafty farmhouse she arrived in as a five-year-old refugee from East Prussia in 1945, and yet she can’t seem to let it go. 60 years later, her niece Anne suddenly shows up at her door with her small son– Anne has fled the trendy Hamburg neighborhood she never fit into when her relationship implodes. Vera and Anne are strangers to each other, but have much more in common than they think. As the two strong-willed and very different women share the great old house, they surprisingly find what they have never searched for: a family.

      Il paese dei ciliegi2017
      3,8
    • Teadue: Oltre le apparenze

      • 527pagine
      • 19 ore di lettura

      Carla Roberts lives alone in the top of a highrise building in Hackney, frightened by the sound of the lift stopping and opening on her floor, with nobody getting out. Days later, she's found brutally murdered. Meanwhile, Samson Segal, an unemployed thirty-something has taken to spying on his neighbours, particularly beautiful and successful Gillian Ward. When Gillian's daughter comes home to an empty, locked house, Samson takes her in but finds himself venting his anger in his diary when his good Samaritan actions go unappreciated, unaware that his suspicious sister-in-law cracked his password long ago...When Gillian's husband is then murdered in his own home, Samson comes under intense scrutiny but the only man making any progress in the case shouldn't be working on it. Yet he's the only one who believes Samson is innocent...

      Teadue: Oltre le apparenze2013
      3,5
    • Rendere le esperienze dell'alpinismo estremo estensibili al management, per imparare ad affrontare le sfide, non solo professionali, andando oltre i propri limiti. La nuova edizione aggiornata di un classico di Reinhold Messner dedicato all'impresa più grande: superare le difficoltà della vita un passo dopo l'altro, concentrandosi sull'essenziale e scoprendo dentro di noi la forza e l'entusiasmo per raggiungere il nostro obiettivo.

      Spostare le montagne. Ediz. illustrata2011
      3,8
    • Il ponte del Corno d'Oro

      • 295pagine
      • 11 ore di lettura

      Questo è il viaggio coraggioso di una viandante fra due mondi, una giovane turca che vuol fare l’attrice e non trova altro modo, per pagarsi la scuola di recitazione, che emigrare in Germania. È vergine, sprovveduta, non sa una parola di tedesco, ma è curiosa, caparbia, intelligente e decisa a farcela. La sua storia, intensa, dolcissima, divertente, è l’arguto racconto di una ragazza che rifiuta di mettere la testa a posto, della sua passione per il teatro, il cinema, la poesia, la politica, di un periodo incredibile vissuto tra Berlino e Istanbul alla fine degli anni sessanta. Attingendo a una grammatica tutta interiore, che scardina le regole per dar vita a un idioma speciale, potentemente suggestivo e cadenzato, Emine Sevgi Özdamar compone nella sua nuova lingua madre, il tedesco, un vero e proprio inno alla tolleranza. Costruendo quel ponte ideale che unisce culture tra loro distanti, quella occidentale e quella orientale, l’autrice sottolinea il privilegio di poter contare su due lingue e due paesi, perché «due lingue sono due persone».

      Il ponte del Corno d'Oro2010
      3,9
    • Scacciato dalla famiglia e dalla patria, il sedicenne Karl Rossmann sbarca in America, all'ombra della Statua della Libertà che impugna una spada anziché una fiaccola. Un simbolo di giustizia armata o una prefigurazione dei giudizi, dalla logica apparentemente ingiusta ma insindacabile, che incontrerà? America, il "romanzo americano" di Kafka, pubblicato postumo nel 1927, narra l'enigmatica odissea di un emigrato, condannato all'emarginazione in una realtà grottesca e assurda, ora accolto ora respinto da benefattori che l'accusano e l'escludono, passando attraverso forme di iniziazioni sessuali e sociali. Una tragicommedia di personaggi inquietanti e ridicoli, in cui i valori sono sovvertiti e le prospettive stravolte, e dove tuttavia il giovane, ingenuamente coerente ai propri principi di equità e bontà, lotta per l'affermazione di sé. Il romanzo rimasto incompiuto non ci consente di sapere se Karl riuscirà o fallirà, né se Kafka lo considerasse un disperso prima di sbarcare oltreoceano o dopo, vittima di un destino incomprensibile.

      Amerika2008
      3,8
    • Racconti

      • 412pagine
      • 15 ore di lettura

      Il volume raccoglie i racconti di Friedrich Durrenmatt scritti fra il 1942 e il 1985, tra cui "La panne" del 1956, che esplora il conflitto tra l'individuo e un mondo mostruoso. La narrazione si muove tra toni leggeri, comici, angoscianti e tragici, coinvolgendo il lettore come il protagonista. I primi schizzi anticipano la qualità del suo lavoro, caratterizzato da situazioni di scacco esistenziale. In racconti come "Guerra invernale nel Tibet", Durrenmatt amplia il tema a una condizione umana futuristica. Esplora anche il mito in "Il ritratto di Sisifo", "La morte della Pizia" e "Il Minotauro", dove la lotta per la salvezza si svolge in un labirinto che riflette l'illusorietà della fuga. In "La caduta", costruisce una parabola sulla degenerazione politica e il potere. Le aporie della civiltà emergono in "Notizie sullo stato dell'informazione nell'età della pietra". Durrenmatt, con il suo forte senso dell'umorismo e del grottesco, evita schemi ideologici rigidi, abbandonandosi al gioco dell'invenzione. Riconosce la responsabilità dello scrittore, affermando che l'arte è un confronto con il mondo, e solo vivendo il conflitto si può intravedere il suo senso. Indice: Natale; Il torturatore; La salsiccia; Il figlio; Il vecchio; Il ritratto di Sisifo; e altri racconti.

      Racconti2003
      4,3
    • Fenice

      • 408pagine
      • 15 ore di lettura

      Il 6 maggio 1937 una palla di fuoco squarcia il cielo sopra Lakehurst, presso New York. L'avveniristico dirigibile Hindenburg esplode e, in quaranta secondi, del gioiello della tecnologia tedesca non resta che cenere. E' la fine dell'ambizione al dominio dell'aria da parte del Terzo Reich. Dieci anni più tardi un giornalista svedese, Birger Lund, sopravvissuto alla tragedia, si mette in cerca di un'altra sopravvissuta, Marta, da lui conosciuta e amata proprio sull'Hindenburg. La trova a Roma, ma deve ripartire subito perchè ha deciso di seguire le tracce di Boysen, l'uomo che era al timone del dirigibile. Birger vuole infatti scoprire la verità sulla fine dell'Hindenburg per poter ricominciare a vivere ...

      Fenice2001
      3,4
    • Anche il peggiore re Artù della storia moderna aveva la sua tavola rotonda, composta dai più fedeli cavalieri del Terzo Reich. Tra di loro, Joseph Goebbels, misantropo e bugiardo, capace di infiammare le folle con le sue menzogne; Hermann Göring, ambizioso e vanitoso, descritto da Hitler come un «cocainomane corrotto»; Rudolf Hess, devoto a Hitler e autore di una spericolata «missione di pace» durante la guerra; Heinrich Himmler, privo di sentimenti umani e scrupoli morali; Albert Speer, architetto e organizzatore della macchina industriale tedesca, convinto di essere solo un servitore dello Stato; e Karl Dönitz, ammiraglio e gelido stratega, che guidò il Reich dopo la morte di Hitler. Questi «cavalieri del Reich», pur essendo diversi per formazione e origine sociale, condividevano una cieca fede in Hitler. Hess coniò il termine «Führer», Goebbels proclamò la sua infallibilità, e Göring affermò che la sua coscienza era Hitler. Questi sei formarono il consiglio d'amministrazione del Terzo Reich. Tuttavia, è lecito attribuire a pochi uomini l’intera responsabilità della storia tedesca tra il 1933 e il 1945? Quanti furono i volenterosi aiutanti di Hitler? Quanti tedeschi furono consapevoli delle atrocità del regime? Attraverso la vita di questi protagonisti inquietanti, l'autore invita a riflettere su queste domande, offrendo risposte documentate e oggettive, testimoniando la maturità con cui gli studiosi tedeschi affrontano le p

      Collana storica: Tutti gli uomini di Hitler1999
      4,0
    • Il minotauro

      • 72pagine
      • 3 ore di lettura

      Con i versi di una ballata, che a stento riescono a contenere l’impeto affabulatorio, Friedrich Dürrenmatt, come già nella "Morte della Pizia", si inol­tra sul terreno del mito. Il suo minotauro, creatura terrifica e insieme innocente, imprigionato in un labirinto che è un intricato gioco di specchi, si dibatte alla ricerca di una via d’uscita, in primo luogo da se stesso. E nel turbine di immagini in cui il mostro si perde, e si scopre, il mito rifulge di nuova luce.

      Il minotauro1997
      4,1