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Attilio Veraldi

    Attilio Veraldi
    Cacciatori Di Diamanti
    Universale Economica Feltrinelli - 708: L'uomo a cui piacevano i cani e altri racconti
    Universale Economica - 983: Primavera nera
    Ultima fermata a Brooklyn
    Gioco a Berlino
    Stirpe di uomini
    • Best TEA: Cacciatori di diamanti

      • 280pagine
      • 10 ore di lettura

      Johnny e Benedict, cresciuti insieme sulle montagne e nei deserti sudafricani, erano legati da un'amicizia profonda che sembrava destinata a durare per sempre. Ma quando il Vecchio mette le mani su un filone di diamanti che lo rende uno degli uomini più potenti del Sudafrica, tra i due fratelli scoppia un odio implacabile. Benedict è pronto a tutto pur di togliere di mezzo Johnny per poi impossessarsi dell'immenso impero del padre. Ma quando tutto sembra ormai perduto, Johnny sfida il fratello allo scontro finale: una battaglia all'ultimo sangue, un duello senza esclusione di colpi, una lotta per la vita.

      Best TEA: Cacciatori di diamanti2009
    • Quattro degli otto racconti (gli altri sono raccolti in Blues di Bay City), composti tra il 1935 e il 1941, di cui Raymond Chandler era gelosissimo e che non volle pubblicare in vita. Uscirono infatti solo postumi, nel 1964. Fece di tutto per dimenticarli, ma non certo perché fossero meno belli degli altri pubblicati. Anzi, li tenne segretissimi perché erano i più belli. In questi racconti si assiste tra l’altro alla nascita del celebre Philip Marlowe. All’inizio è un detective senza nome, poi si comincia a chiamare Carmady, quindi cambia nome e finalmente viene battezzato Marlowe, l’uomo che compie il suo lavoro con pena e disgusto, l’investigatore che ha reso celebre il suo inventore.

      Universale Economica Feltrinelli - 708: L'uomo a cui piacevano i cani e altri racconti2007
      3,7
    • Coppie

      • 526pagine
      • 19 ore di lettura

      Pubblicato nel 1968 con grande scandalo, Coppie esplora, in modo crudo e sottile, facendo assurgere la sessualità a metafora esistenziale, le tensioni nascoste, le contraddizioni e le nevrosi proprie della middle class americana, convenzionale, colta e perbene, degli anni Sessanta in un piccolo villaggio della provincia benestante del New England, Tarbox. Qui, tra un doppio misto a tennis e una cena a casa di amici, tra una sfida a pallacanestro e un'inutile conversazione, la vita scorre indolente. Questo falso paradiso suburbano, innocente solo in apparenza, cela però un'intricata rete di adulteri e seduzione collettivi che vedono come protagonisti i coniugi di dieci coppie di varia provenienza. Libro culto, diventato un classico moderno dell'erotismo, Coppie ripropone oggi la sua incisiva critica nei confronti di una società eternamente insoddisfatta e alla ricerca impossibile dell'assoluto.

      Coppie2002
      3,5
    • Il pappa

      • 285pagine
      • 10 ore di lettura
      Il pappa1999
    • Johnny e Benedict, cresciuti insieme sulle montagne e nei deserti sudafricani, erano legati da un'amicizia profonda che sembrava destinata a durare per sempre. Ma quando il Vecchio mette le mani su un filone di diamanti che lo rende uno degli uomini più potenti del Sudafrica, tra i due fratelli scoppia un odio implacabile. Benedict è pronto a tutto pur di togliere di mezzo Johnny per poi impossessarsi dell'immenso impero del padre. Ma quando tutto sembra ormai perduto, Johnny sfida il fratello allo scontro finale: una battaglia all'ultimo sangue, un duello senza esclusione di colpi, una lotta per la vita.

      Cacciatori Di Diamanti1997
      3,8
    • Durante il regno della regina Vittoria erano molti i pionieri che partivano dalle coste britanniche alla volta delle lontane terre d'Africa in cerca di fortuna e di potere. Fra questi vi era Zouga Ballantyne, le cui avventure e fortune iniziarono nelle miniere di diamanti di Kimberley, un baratro profondo e circolare che si apriva, nella terra rossa dello scudo continentale africano. Bianchi e neri vi lavoravano dal mattino alla sera avvolti da una perenne nube di polvere. Tutti scavavano, pochi facevano fortuna, molti morivano e qualcuno diventava uomo, come Ralph Ballantyne...

      Stirpe di uomini1995
      4,1
    • Ultima fermata a Brooklyn

      • 248pagine
      • 9 ore di lettura

      La violenza spietata dilagante in tante pagine di questo libro, che a suo tempo diede esca a infinite dissertazioni moralistiche nelle aule dei tribunali di tutto il mondo, descrive fedelmente una delle aree più miserabili di New York, il mondo in cui Selby visse per tanti anni. Ma si annuncia un malessere nel quale l'intero Occidente si scopriva invischiato agli albori degli anni sessanta. La "terra desolata" di Selby è descritta realisticamente, col coraggio di chi non vuole distogliere lo sguardo dall'orrore, ma è anche appassionatamente denunciata per la sua assoluta "mancanza di amore" (secondo una definizione dell'autore spesso citata). Superato lo choc originario, oggi i travestiti, i drogati, i teppisti, che "Ultima fermata a Brooklyn" aveva rappresentato, si impongono come personaggi emblematici di un certo momento storico che sarebbe fatuo giudicare superato: e ciò non solo perché la loro progenie si è moltiplicata, ma soprattutto perché in essi riconosciamo le vittime di un meccanismo sociale che ciecamente continua a lavorare, attraverso la violenza, per la messa a morte del capro espiatorio.

      Ultima fermata a Brooklyn1989
      4,0
    • Gioco a Berlino

      • 270pagine
      • 10 ore di lettura

      East is East and West is West - and they meet in Berlin He was the best source the Department ever had, but now he desperately wants to come over the wall. 'Brahms Four' was certain a high-ranking mole was set to betray him. There's only one Englishman he trusts any more: someone from the old days. So, Bernie Samson goes back into the field after five sedentary years of flying a desk The field is Berlin The game is as baffling, treacherous and lethal as ever....

      Gioco a Berlino1985
      4,0
    • Continuing the subversive self-revelation begun in Tropic of Cancer and Tropic of Capricorn, Henry Miller takes readers along a mad, free-associating journey from the damp grime of his Brooklyn youth to the sun-splashed cafes and squalid flats of Paris. With incomparable glee, Miller shifts effortlessly from Virgil to venereal disease, from Rabelais to Roquefort. In this seductive technicolor swirl of Paris and New York, he captures like no one else the blending of people and the cities they inhabit.

      Universale Economica - 983: Primavera nera1983
      3,6