Scritta in cento giorni e pubblicata nel 1908, l’anno prima della morte dell’autore, La rivolta ideale rappresentava, a giudizio di Oriani stesso, il suo «libro migliore». Che però – era stato ancora Oriani a temere così, o a presagirlo – «cascherà nel solito pozzo del silenzio». Eppure, l’opera-testamento di Oriani è riuscita a sfuggire alla dannazione cui la fortuna nell’età del fascismo sembrava inesorabilmente destinarla. Come se una sorta d’irregolare andamento ciclico ne guidasse le sorti sin dagli anni in cui la sua nascita venne avvolta dal silenzio, La rivolta ideale manifesta una sorprendente attualità nelle stagioni della storia più pesanti o ristagnanti.
Alfredo Oriani Ordine dei libri (cronologico)
Nonostante le sue origini in una famiglia privilegiata della piccola aristocrazia, Alfredo Oriani visse un'infanzia difficile, segnata dalla solitudine e dalla mancanza di affetto. Queste esperienze formative influenzarono profondamente la sua produzione letteraria, che spazia dai romanzi ai saggi politici e storici, fino al teatro e alla poesia. Le sue opere riflettono spesso la sua natura solitaria e un po' aspra, scontrandosi frequentemente con critiche che le giudicavano oscene. Oriani trascorse gran parte della sua vita in ritiro nella villa di famiglia, dove visse i suoi giorni in un tranquillo oblio.

