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Henning Koch

    Henning Koch è un traduttore dallo svedese e uno scrittore di narrativa. Le sue opere esplorano spesso le complessità delle relazioni umane e la ricerca di significato nella vita quotidiana. Lo stile di Koch è caratterizzato da un acuto sguardo sulla psicologia dei personaggi e da una precisione linguistica che attira il lettore nei suoi mondi meticolosamente costruiti.

    Mia nonna saluta e chiede scusa
    Britt-Marie was here
    A Man Called Ove
    • Britt-Marie was here

      • 304pagine
      • 11 ore di lettura

      Britt-Marie has a deep aversion to mess, considering a disorganized cutlery drawer an unforgivable sin. Rising at 6 a.m., she believes only lunatics wake up later. Though she insists she isn’t passive-aggressive, her well-meaning suggestions are often misinterpreted as criticism. Britt-Marie claims not to judge others, despite their ill-manners or questionable morals. Beneath her socially awkward exterior lies a woman with a rich imagination, bigger dreams, and a warmer heart than anyone realizes. After leaving her unfaithful husband, she finds herself in the dreary town of Borg, unprepared for her new life. As the caretaker of a recreation center set for demolition, she faces muddy floors, unruly children, and an unexpected roommate—a rat. Drawn into the lives of the town's quirky residents, including a handsome but unwanted local policeman, Britt-Marie grapples with her new reality. Her most daunting challenge is coaching a hopeless children’s soccer team to victory. In this community of misfits, will Britt-Marie discover where she truly belongs? This story is a humorous and poignant exploration of unexpected friendships and the gentle spirit's ability to transform lives.

      Britt-Marie was here2016
      4,1
    • Mia nonna saluta e chiede scusa

      • 401pagine
      • 15 ore di lettura

      Elsa ha sette anni, ma non le riesce granché bene avere sette anni. A scuola dicono che è "molto matura per la sua età" e lei sa che significa "parecchio disturbata per la sua età". Sua nonna ha settantasette anni, e neanche a lei riesce granché bene avere la sua età. Dicono che è "arzilla", ma Elsa sa che vogliono dire "pazza". La nonna è anche il suo miglior amico, il solo, e insieme loro due hanno inventato un mondo alternativo dove non ci sono genitori che si separano, compagni di classe che fanno scherzi cattivi, un luogo dove tutti possono essere diversi e non c'è bisogno di essere normali. Ma un rivolgimento del destino sorprende Elsa lasciandola da sola con una lunga serie di lettere in cui la nonna chiede scusa a molte persone della sua vita. Elsa ha un compito, consegnare ciascuna lettera al suo destinatario. È l'inizio di una grande avventura: lettera dopo lettera, facendo la conoscenza di vicini di casa alcolizzati e vecchietti innamorati e cani isterici, Elsa conoscerà la vera (e sorprendente) vita di sua nonna. Fredrik Backman, con l'ironia tenera e commovente che aveva fatto amare L'uomo che metteva in ordine il mondo ai lettori di più di trenta paesi, ha scritto un altro romanzo dagli indimenticabili protagonisti. Una storia sul più importante dei diritti umani: il diritto di essere diversi, a tutte le età.

      Mia nonna saluta e chiede scusa2016
      4,1
    • A Man Called Ove

      • 295pagine
      • 11 ore di lettura

      A curmudgeon hides a terrible personal loss beneath a cranky and short-tempered exterior while clashing with new neighbors, a boisterous family whose chattiness and habits lead to unexpected friendship

      A Man Called Ove2014
      4,4