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Charles Brandt

    Charles Brandt
    The Right To Remain Silent
    The Irishman
    • The Right To Remain Silent

      • 288pagine
      • 11 ore di lettura

      "Wisecracking cop Lou Razzi's zeal, dedication and talent for extracting information from suspects make him destined to rise quickly through the ranks ... until a frame-up sends him to jail for two years. He loses his career, his marriage, and his baby daughter, and following his release from prison, he leaves the country for a sort of self-imposed exile in Brazil. Fifteen years later, an exonerated, more hardened Razzi comes back to serve a single day on the force and claim his pension. But that one day becomes a continuing education when Razzi is drawn onto a conspiracy and finds his old police tools fruitless in the wake of the Miranda decision. Forced to learn, like a rookie, from his mistakes, he starts to find his way with the help of assistant district attorney Honey Gold. . . and is able to combat the powers that framed him then and thrive now in the new era of police procedure"-- Provided by publisher

      The Right To Remain Silent2020
      3,1
    • The Irishman

      • 468pagine
      • 17 ore di lettura

      Narrazione di grande potenza, il libro è un viaggio attraverso i corridoi nascosti del crimine organizzato, esplorando le sue dinamiche, rivalità e connessioni con la politica. La scomparsa di Jimmy Hoffa, leggendario leader sindacale e figura di grande potere, è uno dei misteri più affascinanti della storia americana. Hoffa, visto l'ultima volta il 30 luglio 1975, intratteneva rapporti con la mafia e le più alte cariche dello Stato, rendendolo un personaggio scomodo per molti. Frank Sheeran, l'Irlandese, uno dei pochi non italiani nella lista dei principali esponenti della criminalità organizzata, chiede di confessare i suoi crimini prima di morire. Durante anni di interviste con Charles Brandt, noto procuratore, rivela il suo coinvolgimento in oltre venticinque omicidi, incluso quello di Hoffa. La sua storia inizia come figlio della Grande Depressione, soldato in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale, e culmina con il suo ruolo di sicario di fiducia nella Cupola di Cosa Nostra. Basandosi sulle sue confessioni, Brandt crea un racconto epico, con rivelazioni inedite sul coinvolgimento della mafia nell'assassinio dei Kennedy.

      The Irishman2010
      4,3