Il duplice omicidio di Novi Ligure per mano dei giovanissimi Erika e Omar e ilcaso Carretta sono alcuni dei casi drammatici riportati in questo volume.Intento principale dell'autore è mostrare come i progressi della scienzapossano contribuire alla soluzione di delitti apparentemente insolubili.Grazie alle analisi del DNA, a microrilievi ottici a luci alternate sul luogodel delitto e ad altre rivoluzionarie tecnologie, oggi è possibile riscontrarel'evidenza di una prova senza lasciare alcun margine di dubbio. Un resocontoincentrato sul rigore del lavoro d'indagine della polizia scientifica.
Donato Bilancia, il primo serial killer italiano, ha colpito diciassettevolte. Diciassette omicidi compiuti in quasi diciassette modi e luoghidiversi, con diciassette vittime quasi altrettanto diverse. Una squadrad'inquirenti e il RIS di Parma, guidato da Luciano Garofano, devono fermarel'omicida seriale più inclassificabile (e tra i più spietati) della storiacriminale. Ma in questo libro, lo scrittore-investigatore affronta anche altricasi, d'interesse non minore. Dopo il primo volume, pubblicato nel 2004,Luciano Garofano ritorna coi nuovi casi del RIS di Parma. Ed è come mostrarenuovi e oscuri aspetti del crimine, e i modi più avanzati per contrastarli.
Cosa si nasconde dietro la morte di Giulio Cesare? Che cos'ha in comune l'omicidio di Pasolini con la tragedia di Cogne? I grandi "casi giudiziari" del passato spesso celano la chiave per risolvere i gialli dei nostri giorni e diventano il campo di prova per tutte quelle indagini archiviate, ma mai risolte. Le tecniche scientifiche sempre più perfezionate oggi usate per trovare i colpevoli di delitti altrimenti insolubili possono essere applicate anche ai misteri del passato. È l'impresa a cui si dedicano in questo libro il comandante del Ris di Parma Luciano Garofano, lo storico e antropologo Giorgio Gruppioni e il regista Silvano Vinceti. Lo studio compiuto sul Dna del poeta Matteo Maria Boiardo vissuto nel Quattrocento, è stato il banco di prova decisivo per l'applicazione dell'analisi di alcune regioni del cromosoma maschile Y. Seguendo le tracce di morti oscure come quelle di Pico della Mirandola e di Poliziano, sospetti avvelenamenti, o di Giacomo Leopardi, il cui cadavere è scomparso, gli autori mostrano come si conduce un'indagine, come si raccolgono prove e indizi, come si studiano i reperti, come si fa un sopralluogo sulla scena del crimine e come viene orchestrato il lavoro di consulenza per attribuire a ciascun indizio il giusto valore.