Cento canti di altissima poesia: la Divina Commedia è considerata il primo testo della letteratura italiana. L'opera immortale del nostro sommo poeta è qui presentata in un'edizione che riproduce il testo critico secondo l'ultima vulgata stabilita da Giorgio Petrocchi. Il primo a definire "Divina" la Commedia di Dante fu Boccaccio; il titolo Divina Commedia risulta per la prima volta in una edizione del 1555. Il senso del viaggio dantesco nell'oltretomba può essere rintracciato nella discussa Epistola a Cangrande della Scala - al quale l'autore dedica il Paradiso: Dante spiega di aver voluto mostrare agli uomini che l'unico modo per elevarsi dalla loro condizione di peccatori e per conquistare verità e salvezza è affidarsi al retto uso della ragione. Un viaggio allegorico attraverso cui il poeta, e con lui l'umanità tutta, riesce ad abbandonare "la selva oscura" della propria miseria per rendersi degno di attingere al divino. -- 4ème de couverture
Alberto Cristofori Libri






Il caso Eddy Bellegueule
- 176pagine
- 7 ore di lettura
“Mi sono allontanato di corsa, subito. Giusto il tempo di sentire mia madre che diceva Cosa fa quel diavolo? Non volevo restare con loro, rifiutavo di condividere quel momento. Ero già lontano, non appartenevo più a quel mondo ormai, la lettera lo diceva. Sono andato nei campi e ho camminato per buona parte della notte, il fresco del Nord, i sentieri sterrati, l’odore della colza, molto forte in quella stagione dell’anno. Tutta la notte fu consacrata all’elaborazione della mia nuova vita, lontano da lì.” In realtà la ribellione contro i miei genitori, contro la povertà, contro la mia classe sociale e il suo razzismo, la sua violenza, i suoi riti, sono venuti dopo. Perché prima della mia rivolta contro il mondo della mia infanzia, è stato il mondo della mia infanzia a rivoltarsi contro di me. Troppo presto, infatti, sono diventato per la mia famiglia e per gli altri un motivo di vergogna, persino di disgusto. Non ho avuto altra scelta che scappare. E questo libro è il mio tentativo di comprendere.
Sulla riva del mare
- 384pagine
- 14 ore di lettura
Scoprite un'altra sfaccettatura dell'opera complessa di Abdulrazak Gurnah: la intricata storia di vita e fuga di due persone da Zanzibar, toccante, senza tempo e autentica come la vita stessa. In un tardo pomeriggio di novembre, Saleh Omar atterra all'aeroporto di Gatwick. Nella sua piccola borsa, l'unico bagaglio che ha portato con sé, si trova il suo possesso più prezioso: una scatola di mogano con incenso. In passato era un uomo d'affari, proprietario di casa, marito e padre. Ora è un richiedente asilo, e il suo silenzio è la sua unica protezione. Mentre Omar viene interrogato da un funzionario, Latif Mahmud, anch'egli di Zanzibar, vive ritirato nel suo appartamento londinese. Mahmud ha scelto di fuggire attraverso la DDR. Anni dopo, i due si incontrano in una località costiera inglese, e le loro storie si svelano: una narrazione di amore, tradimento, seduzione e ossessione, in cui le persone cercano sicurezza e stabilità. Il romanzo offre uno sguardo sfumato sull'esilio e sulla memoria, narrato in modo magistrale e commovente.
Trauma
- 252pagine
- 9 ore di lettura
Charlie Weir si guadagna da vivere affrontando i demoni altrui. Nella sua attività di psichiatra a New York ha visto ogni tipo di trauma, eppure non riesce ancora a trovare una soluzione ai propri conflitti famigliari: l'accesa rivalità con il fratello Walter, affermato pittore; il gelo nei confronti di un padre senza nerbo; il soffocante rapporto con la madre. Né ha ancora accettato, dopo sette anni, il tragico errore costato la vita alla moglie e alla figlia, che gli ha lasciato nient'altro che una solitudine consumante e una rabbia inquieta. Quando Walt presenta Nora Chiara al fratello, questi si sente attratto tanto dalla sua bellezza mozzafiato quanto dalla sua aria sofferta. Si innamorano velocemente, avidamente, ma l'idillio ha vita breve. La vulnerabilità di lei, un tempo irresistibile, comincia ad avvelenare il rapporto finché Charlie si accorge di avere accanto una paziente più che una compagna. E mentre sonda le origini del dolore di Nora Chiara, un vago ricordo comincia ad affiorare dal suo inconscio, sollevando in lui un atroce sospetto. Il nuovo viaggio di Patrick McGrath nei labirinti dell'animo umano.
L'estranea
- 308pagine
- 11 ore di lettura
Bella, algida, a trent’anni Constance è in fuga da un passato segnato dalla precoce perdita della madre e da un rapporto difficile con un padre autoritario e distante. Il matrimonio con Sidney, affermato studioso di poesia romantica molto più vecchio di lei, e il trasferimento a New York dovrebbero tenerla al riparo dai demoni della sua famiglia. Ma quando scopre di essere frutto di un adulterio, Constance piomba con violenza in un baratro claustrofobico che inghiotte il suo matrimonio e mette in pericolo la sua stessa vita. Sotto gli occhi terrorizzati e impotenti del marito, l’equilibrio mentale di Constance va in frantumi, pezzo dopo pezzo, portandola a covare in maniera sempre più ossessiva un desiderio di vendetta nei confronti di chi, tra i suoi famigliari, sapeva la verità sulla sua nascita. Un grande romanzo, cesellato da uno stile perfetto e acuminato, che s’insinua nella tempesta della nevrosi umana.
La Radice Storica 1
Dalla preistoria alla crisi della Repubblica
Quali sono le radici delle civiltà? Il manuale intende rispondere a questa domanda sottolineandone quattro: le radici della lingua, le radici della cittadinanza, le radici della cultura, le radici del pensiero. Alla narrazione della storia antica, condotta seguendo questo filo rosso, corrisponde un approfondimento delle questioni legate alla contemporaneità e dei problemi di geocittadinanza, che prevede un costante riferimento agli obiettivi dell'Agenda 2030. La radice storica si propone quindi di riscoprire le radici di ciò che è stato e, allo stesso tempo, di mantenere costante l'attenzione su ciò che accade nel pianeta, seguendone l'attualità.



