Porn freak and jetsetter, John Self, is the shameless heir to a fast-food culture where money beats out an invitation to futile self-gratification. Out in New York, mingling with the mighty, Self is embroiled in the corruption, the brutality and the obscenity of the money conspiracy.
In una carrozza semideserta di un treno che attraversa la campagna, un uomo con una grande testa calva e un corpo robusto, ma con gambe sottili e calzini scarlatti a losanghe lilla, è il professor Timofej Pavlovic Pnin. Esule negli Stati Uniti, insegna lingua russa all’Università di Waindell e si dirige verso una conferenza in un circolo femminile. Tuttavia, la sua passione per gli orari ferroviari lo porta a prendere il treno sbagliato. Questo inizio emblematico segna il tono ironico e affettuoso del ritratto di un émigré che cerca di adattarsi a una nuova civiltà, combattendo contro un mondo che sembra ostile. Pnin perde tutte le sue battaglie: con l’ex moglie Liza, divenuta «americana»; con il figlio Victor, che vive in un universo a lui estraneo; e con le manovre accademiche del campus, che lo sopraffanno. Anche la sua comunità di compatrioti è chiusa in diatribe meschine e nel tentativo di rivivere un passato irripetibile. Pnin si rifugia oniricamente in quel passato, creando pagine mirabili che oscillano tra comicità e malinconia, rivelando la complessità della sua esistenza e la sua lotta per trovare un posto nel mondo.
Benvenuti nella New York dei primi anni '40, dove il Martini scorre a fiumi dalle sette di sera alle cinque del mattino e dove le ragazze perbene 'non lo fanno'. A parte, naturalmente, la signorina Holiday Golightly, attrice mancata, regina dei locali alla moda ed eterna bambina. Leggera, elegante, il naso all'insù e l'aria imbronciata, Holly balla per strada, riceve sacchi di lettere dai militari, consola i carcerati e spezza i cuori di gangster mafiosi e playboy miliardari. Se il presente per Holly è un susseguirsi di feste, di equivoci, di malinconie e precipitose fughe nel mondo perfetto e confortante di Tiffany, il suo sogno è trovare un luogo, da qualche parte, dove essere in pace con se stessa e con le cose e non esser più la "Signorina Holiday Golightly, in transito".