Aomame e Tengo sono da mesi persi sotto un cielo ostile in cui brillano due lune, separati eppure uniti da qualcosa di invisibile, come solo il destino può essere. Minacciati dalla setta Sakigake e da forze ancora piú sinistre, braccati dall'investigatore Ushikawa, tanto geniale quanto pericoloso, sono ormai alla fine del viaggio. La storia di un amore che deve superare ostacoli, risolvere enigmi, attraversare universi, per dare un senso alla realtà.
Giorgio Amitrano Ordine dei libri (cronologico)






Chie-chan e io
- 144pagine
- 6 ore di lettura
Kaori è una quarantenne single che lavora nel settore dell’importazione di abiti, accessori e articoli griffati dall’Italia. Viaggia spesso per lavoro, per acquistare la merce da rivendere nel negozio di una zia. Avendo vissuto per un certo periodo in Italia parla molto bene la nostra lingua. Sua cugina Chie è una ragazza sui trentacinque anni, estremamente silenziosa e introversa, che dopo la morte della madre si è trasferita a vivere da Kaori. Fra le due si è instaurato un rapporto di amicizia molto profondo. Sarà un segreto nella vita dell’una e un amore nella vita dell’altra a scombussolare la serenità della loro esistenza in comune, portando Chie a fare i conti con il proprio passato e mettendo Kaori di fronte ad una scelta dolorosa. Oltre ai temi fondamentali dell’universo della scrittrice giapponese – l’amicizia, gli affetti, la vita e la morte – in quest’ultimo romanzo Banana Yoshimoto ha dedicato molto spazio al suo amore per l’Italia: “L’ho scritto mettendoci dentro tutte le emozioni che provo nei confronti del vostro paese”.
Super ET: Tutti i figli di Dio danzano
- 130pagine
- 5 ore di lettura
Sei incontri che possono cambiare il corso di un'esistenza, o che promettono una via d'uscita dal dolore, la cura di una ferita, la decifrazione di un mistero, o addirittura la salvezza di una città intera. Un uomo abbandonato dalla moglie parte per l'isola di Hokkaido per consegnare un pacchetto alla sorella di un collega. Cosa contiene il pacchetto? Forse il vuoto che sente dentro, quella "bolla d'aria" per cui la moglie lo ha lasciato. In una località di mare una ragazza stringe amicizia con un pittore la cui unica vera passione è accendere falò sulla spiaggia. Qual è la forma del fuoco? Quale il modo di ottenere un fuoco veramente libero?
Un ragazzo di quindici anni, maturo e determinato, e un vecchio con l'ingenuità di un bambino si allontanano da Tokyo diretti a Taka-matsu, nel Sud del Giappone. Il ragazzo, che si fa chiamare Kafka, fugge dal padre, uno scultore geniale e satanico, e dalla sua profezia simile a quella di Edipo. Il vecchio, Nakata, scappa invece da un delitto sconvolgente in cui è stato coinvolto contro la sua volontà. Abbandonando la sua vita tranquilla e le conversazioni con i gatti, dei quali comprende la lingua, Nakata parte per il Sud. Durante il viaggio, scopre di avere un compito da svolgere, anche a costo della propria vita. I due protagonisti seguono percorsi paralleli che si sovrapporranno, avanzando nella nebbia dell'incomprensibile e affrontando numerosi ostacoli, ognuno ignaro del proprio destino. Diverse figure affiancano i protagonisti: Hoshino, un giovane camionista simpatico; l'affascinante signora Saeki, legata a un passato lontano; Òshima, l'androgino custode di una biblioteca; una prostituta che cita Hegel; e i gatti, che spesso rubano la scena. Infine, Kafka è descritto come "uno spirito solitario che vaga lungo la riva dell'assurdo".
La ragazza dello Sputnik
- 236pagine
- 9 ore di lettura
La storia ce la racconta un giovane senza nome, prima studente, poi maestro elementare. È innamorato di una sua coetanea, Sumire, una ragazza con il mito di Kerouac e della generazione beat. Sumire però non lo ricambia: lo accetta come amico e confidente, ma niente sesso. Lei è invece innamorata di un'altra donna: Myu, una bellissima imprenditrice quarantenne di origine coreana. Solo che anche Myu, pur attratta da Sumire, non vuole concretizzare in amore il loro sentimento. Non vuole o non può: c'è qualcosa di misterioso nel suo passato che le impedisce di amare, che la separa dal mondo. E così i destini dei tre protagonisti si inseguono senza mai congiungersi, vagano nello spazio e nel tempo come un satellite alla deriva.
Universale Economica Feltrinelli - 1898: Il corpo sa tutto
- 138pagine
- 5 ore di lettura
I racconti di Il corpo sa tutto esplorano il difficile viaggio dal dolore alla guarigione attraverso una sorprendente varietà di modulazioni. Il corpo e la psiche, centrali in queste storie, sono così legati al dolore da opporsi alla guarigione, fino a quando la liberazione si manifesta, alleggerendo il peso della carne. A ostacolare la guarigione è spesso la paura di nuovi dolori e ostacoli. In Barche, un trauma infantile ha bloccato la memoria della protagonista, nascondendo la chiave della liberazione nello stesso luogo del trauma. Il tema della memoria e del trauma riemerge in Farfalla nera, dove una giovane donna rivive un'esperienza infantile durante la separazione dei genitori, coinvolta in una festa nel giardino dalla madre ubriaca. Banana descrive l'atmosfera disperata ed euforica di questa festa con accenti di realismo carveriano. In Le dita verdi, una nonna chiaroveggente insegna alla nipote il linguaggio delle piante, simbolo di cura e amore. I fiori e il temporale, ambientato tra Sicilia e Toscana, esplora la vicinanza tra felicità e dolore, evidenziando come la gioia possa celare il lutto. La mummia, con toni gotici e dark, racconta la storia di un serial killer che si trasforma in un’inattesa love story. Questi racconti presentano un caleidoscopico paesaggio del Giappone, mescolando realtà e visione, dolore e ottimismo.
H/H
- 104pagine
- 4 ore di lettura
Due racconti lunghi ("Hard-boiled" e "Hard-luck") che trattano della morte, tema familiare a Banana Yoshimoto, mostrando i diversi modi con cui la si può affrontare. Il primo racconto si svolge tutto nello spazio di una notte. Dopo una gita una donna giunge in un paese dove decide di pernottare. In un'atmosfera inquietante rivive momenti intensi e dolorosi del suo passato. Nel secondo racconto la giovane protagonista si reca tutti i giorni in ospedale a trovare la sorella Kumi in coma per emorragia cerebrale. La malattia e la morte le permettono di pensare alla vita in un modo tutto nuovo, che fino a poco tempo prima non avrebbe mai immaginato.
Honeymoon
- 112pagine
- 4 ore di lettura
Manaka, ventitré anni, è cresciuta in una casa circondata da un grande giardino, a pochi passi dalla casa di Hiroshi che, dopo essere stato il compagno di giochi dell'infanzia e l'amico intimo dell'adolescenza, è diventato suo marito. La loro vita sembra procedere senza scosse fino alla morte del nonno di Hiroshi con cui il ragazzo ha sempre vissuto, dopo essere stato lasciato da entrambi i genitori che avevano deciso di far parte di una setta religiosa in America. Nel mettere a posto la casa del nonno, emergono particolari che gettano una luce sinistra sullo spirito della setta e che spiegano le angosce da cui Hiroshi è talvolta sovrastato.
Il mondo di Banana Yoshimoto
- 77pagine
- 3 ore di lettura
Che cosa pensa Banana Yoshimoto del mondo? E del cinema? E della pittura contemporanea? E dell'Italia? E del Giappone? E della sua stessa scrittura? Un piccolo volume per entrare nelle stanze rarefatte, aeree, segrete di Banana Yoshimoto. Un tributo al culto ormai planetario di un'autrice che ha continuato a rinnovarsi, ad aprire in sé e fuori di sé le porte della percezione. Il volume analizza i temi cari alla narrativa dell'autrice, manie, predilezioni, tratti caratteristici. Sicuro e partecipe come può essere un amico e traduttore di fiducia, Giorgio Amitrano entra nel "mondo" di Banana offrendo interessanti spunti di lettura. Questa nuova edizione è arricchita da un'intervista condotta all'Orientale di Napoli nel 2001, da un saggio che situa la narrativa di Banana nel contesto della cultura giapponese contemporanea e da altre utili curiosità. Accompagnano il volume le riproduzioni di alcune opere degli artisti giapponesi che hanno costituito e continuano a essere il cerchio figurativo in cui si muove l'immaginazione della scrittrice.
Amrita
- 312pagine
- 11 ore di lettura
La famiglia di Sakumi è composta dalla madre con il compagno molto più giovane, il fratellastro Yoshio, una cugina e una amica. Su tutti loro pesa il ricordo di una sorella morta in un incidente stradale mentre guidava sotto l'effetto di alcol e barbiturici. Con lei Sakumi intrattiene un muto dialogo, che costituisce uno dei molti fili della narrazione. L'interesse per l'occulto e il mistero, sempre presente nei libri di Banana Yoshimoto, diventa qui l'elemento portante della narrazione. Amrita però non è un romanzo fantastico, ma la storia di un gruppo di persone, legate da rapporti di parentela, amicizia, amore, delle loro difficoltà, aspirazioni,ferite, illusioni in un mondo reale del quale l'autrice cerca di illuminare la parte invisibile, sommersa.
I Canguri - 14: Kitchen
- 152pagine
- 6 ore di lettura
"Non c'è posto al mondo che non ami di più della cucina..." Così comincia il romanzo di Banana Yoshimoto, Kitchen pubblicato, con grande successo, in Italia in prima traduzione mondiale da Feltrinelli (1991). È un romanzo sulla solitudine giovanile. Le cucine, nuovissime e luccicanti o vecchie e vissute, che riempiono i sogni della protagonista Mikage, rimasta sola al mondo dopo la morte della nonna, rappresentano il calore di una famiglia sempre desiderata. Ma la grande trovata di Banana è che la famiglia si possa, non solo scegliere, ma inventare. Così il padre del giovane amico della protagonista Yūichi può diventare o rivelarsi madre e Mikage può eleggerli come propria famiglia, in un crescendo tragicomico di ambiguità. Con questo romanzo, e il breve racconto che lo chiude, Banana Yoshimoto si è imposta all'attenzione del pubblico italiano mostrando un'immagine del Giappone completamente sconosciuta agli occidentali, con un linguaggio assai fresco e originale che vuole essere una rielaborazione letteraria dello stile dei manga




