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Giovanna Paterniti

    Farfalle i gialli: Un piccolo anello d'oro
    La paura
    Il libraio di Kabul
    • La paura

      • 552pagine
      • 20 ore di lettura

      Il primo a essere ritrovato è il cadavere di un giovane rifugiato, ormai irriconoscibile, che galleggia nelle acque gelide della baia. Nessuno si era preso la briga di denunciarne la scomparsa, nessuno si presenta a reclamarne il corpo. Una settimana più tardi, Eva Karin Lysgaard, vescovo di Bergen, viene accoltellata a morte per strada. Eva era una figura pubblica, molto stimata, strano che fosse in giro da sola la vigilia di Natale. Infine un tossicodipendente, trovato morto di overdose in uno scantinato. Una serie di avvenimenti in apparenza scollegati tra loro, ma che pazientemente Johanne e Vik cominciano a mettere in relazione.

      La paura2017
      3,7
    • An intricate psychological thriller from the master of Norwegian crimewriting— the latest in the Oslo Detective’s series. A recovering drug addict, Katrine Bratterud, is almost finished with her time in rehab. One evening, contemplating her success at the shore of a lake, she senses that she is not alone. The discovery of Katrine’s corpse the following day brings detectives Frølich and Gunnarstranda onto the case and into a web of secrets and lies that stretches back generations. K.O. Dahl weaves an intricate plot, juxtaposing the selfdelusion of drug addicts with the more complex self-delusions of the well-respected middle-class people treating them. Like Henning Mankell, Dahl manages to merge the suspense of the classical whodunit with the detailed precision of the police procedural novel.

      Farfalle i gialli: Un piccolo anello d'oro2006
      3,0
    • Il libraio di Kabul

      • 323pagine
      • 12 ore di lettura

      Quando l'autrice, giovane giornalista norvegese, entra a Kabul al seguito delle truppe alleate, una delle prime persone che incontra è Sultan Khan, il libraio. Con lui, nella sua bottega, inizia a parlare di letteratura, di cultura, della situazione del Paese, ma anche della sua famiglia, talmente rappresentativa del mondo afgano che Åsne pensa di poterla raccontare in un libro. Così, per tutta la primavera successiva alla caduta dei Talebani, viene accolta a casa Khan e diventa la figlia bionda del libraio di Kabul. È testimone di amori proibiti, di matrimoni combinati, di reati e punizioni, di ribellioni giovanili, e della severità con la quale la società islamica detta ancor oggi i modi in cui ciascuno deve vivere la propria vita.

      Il libraio di Kabul2003
      3,8