La casa en el mar más azul - Edición limitada
- 496pagine
- 18 ore di lettura





Victoria Barnett has it all. A great career. A handsome and loving husband. A beautiful home in the suburbs and a plan to fill it with children. Life is perfect—or so it seems. Then she’s in a terrible accident… and everything falls apart. Now Victoria is unable to walk. She can’t feed or dress herself. She can’t even speak. She is confined to the top floor of her house with twenty-four-hour care. Sylvia Robinson is hired by Victoria’s husband to help care for her. But it turns out Victoria isn’t as impaired as Sylvia was led to believe. There’s a story Victoria desperately wants to tell... if only she could get out the words. Then Sylvia discovers Victoria’s diary hidden away in a drawer. And what’s inside is shocking.
Dopo aver perso il precedente impiego, Millie ringrazia la sua buona stella quando viene assunta senza referenze da Douglas Garrick, un ricco specialista nel settore delle tecnologie, per tenere in ordine lo splendido attico con vista sulla città e preparare invitanti pasti in una modernissima cucina. C'è un'unica condizione: non deve interagire con Wendy, la moglie di Douglas, che è malata, risiede nella camera degli ospiti e non può essere disturbata per nessun motivo. Millie accetta ma ben presto capisce che qualcosa non va in quella casa e che non è tutto oro ciò che luccica: sente Wendy piangere e rinviene strane macchie di sangue sulle sue camicie da notte quando fa il bucato. E così un giorno non può fare a meno di bussare alla porta della stanza degli ospiti. Quando si apre delicatamente, quello che vede all'interno cambia tutto...
Sono trascorsi trent’anni e Ed Munster è diventato un uomo che vive nella stessa cittadina, insegnando nella scuola locale. Abita nella casa lasciatagli dalla madre e affitta una stanza a una studentessa vivace, da cui è attratto. Sembra aver messo da parte il passato, quell'estate del 1986 trascorsa con gli amici tra corse in bicicletta, avventure nei boschi di Anderbury e pomeriggi spensierati. Erano una banda, uniti da un codice segreto fatto di figure tracciate col gesso per comunicare. Ma un giorno, quei segni li hanno portati nel bosco, dove hanno trovato il corpo smembrato di una ragazza. Da allora, il colpevole non è mai stato identificato, nonostante le numerose indagini. La verità su quel giorno è rimasta sepolta nel silenzio. Ora, Ed riceve una lettera con un disegno di un uomo stilizzato, lo stesso messaggio ricevuto anche dagli altri. L’uomo di gesso è tornato. Con un thriller che richiama la migliore tradizione anglosassone, C.J. Tudor coinvolge il lettore in una spirale di tensione crescente, dove solo nelle ultime pagine ogni pezzo del puzzle troverà il suo posto, rivelando un quadro chiaro e inquietante.