Nell'estate del suo dodicesimo compleanno, il tranquillo mondo di Hattie viene sconvolto dall'arrivo inaspettato di uno zio sconosciuto, di cui nessuno le aveva mai parlato prima. Ora che la "scuola" di Adam - in realtà un istituto per disabili mentali - ha chiuso, la famiglia della ragazzina si trova a dover fare i conti con un giovane uomo dai modi infantili, di cui tutti hanno cercato di ignorare l'esistenza per anni. Sarà un'estate strana, più dura delle altre, ma alla fine Hattie avrà imparato a "sollevare un angolo dell'universo" per scoprire cosa c'è dentro.
Wonder August (Auggie) Pullman was born with a facial deformity that prevented him from going to a mainstream school—until now. He’s about to enter fifth grade at Beecher Prep, and if you’ve ever been the new kid, then you know how hard that can be. The thing is Auggie’s just an ordinary kid, with an extraordinary face. But can he convince his new classmates that he’s just like them, despite appearances? The Julian Chapter The Julian Chapter gives readers a chance to hear from Wonder ’s most controversial character. From the very first day Auggie and Julian met, it was clear they were never going to be friends. This story finally reveals the bully’s side of the story. Why is Julian so unkind to Auggie? And does he have a chance for redemption? Pluto Pluto offers a peek at Auggie’s life before Wonder . Christopher and Auggie were best friends from the time they were babies until Christopher’s family moved away; he was there for all of Auggie’s earliest memories, from surgeries to Star Wars marathons. Pluto is the story of two boys who have grown apart but are learning that good friendships are worth a little extra effort. Shingaling Shingaling shines new light on life as a fifth grader at Beecher Prep—as seen from the perspective of Charlotte, the girl chosen to be Auggie’s “welcome buddy.” Readers will learn more about Charlotte and her budding friendship with reader-favorite Summer, how the girls at Beecher Prep react to Auggie attending their school for the first time, and how Charlotte came to write the precept she used at the end of Wonder : “It’s not enough to be friendly. You have to be a friend.”
Tremilacinquecento anni fa il giovane Hylas, nato fuori dai confini di uno sperduto villaggio greco e per questo considerato un forestiero, viene aggredito dai terrificanti guerrieri neri. Feroci e assetati di sangue, i cosiddetti Corvi uccidono il cane del ragazzo. Ma cosa vogliono da lui? Non c'è tempo per le domande: Hylas fugge, perdendo di vista la sorellina Issi senza aver modo di sapere se sia viva o morta. Telamon, suo amico fidato e promesso sposo della coraggiosa e ribelle Pirra, gli propone di cercare Issi via mare per evitare il nemico. Incomincia così un viaggio avventuroso, insidiato da tempeste, squali, isole misteriose e amici che potrebbero tradire... Tranne Spirit, il delfino che gli salva la vita e lo conduce all'isola dove Hylas scoprirà il segreto dei Corvi e il proprio.
La storia di Wonder, bestseller italiano e internazionale di R.J. Palacio, riscritta attraverso il punto di vista di Julian, il personaggio ''cattivo'' del romanzo. Perché in fondo tutti hanno una storia da raccontare, anche i ''cattivi'' e per questo è importante essere gentili con tutti. Julian non si capacita di come siano andate le cose nell'ultimo anno scolastico. Era il ragazzo più popolare della classe e si ritrova ad essere escluso dai compagni e costretto a cambiare scuola. Solo per aver fatto delle battute! Ma lui ha sempre fatto dell'ironia, e tutti ridevano, prima! Appena arrivato in classe, Auggie, il nuovo compagno di scuola affetto dalla sindrome di Treacher-Collins, lo aveva veramente turbato. Fin da piccolissimo, infatti, Julian aveva il terrore degli zombi e la faccia deforme di Auggie gli aveva fatto tornare gli incubi infantili. Era questo il vero motivo del suo accanimento. Era stato sospeso da scuola quando il preside aveva scoperto i bigliettini che Julian faceva trovare ad Auggie e al suo ex amico Jack e così non aveva potuto partecipare alla gita scolastica. Un provvedimento che i genitori non avevano mai accettato, accusando la scuola di aver sottovalutato la difficoltà della situazione che l'inserimento di Auggie in classe avrebbe comportato. Durante l'estate, però, Julian scopre una verità sconvolgente sulla sua nonna francese. Lei, ebrea, gli confessa che durante la guerra era stata salvata dallo ''storpio'' della classe, il ''Tartaruga'', come lo chiamavano tutti deridendolo. Non solo l'aveva nascosta e portata dai suoi genitori che l'avevano accudita come una figlia, ma si era rivelato un amico straordinario e, solo pochi giorni prima di essere deportato egli stesso, perché non ''perfetto'', le aveva dato il suo primo bacio. Il suo nome era Julian. Julian per la prima volta prova rimorso per il proprio comportamento e, grazie ad una email dello stimato professor Brownie, scrive un messaggio di scuse ad Auggie. Ancora una volta l'autrice si dimostra una maestra nell'immergere il lettore nell'intimo percorso di un personaggio attraverso un'empatia totale. Straordinaria è la sua capacità di immedesimarsi nella psicologia di un ragazzo viziato, di una madre superficiale e di un padre interventista, creando delle situazioni in cui il lettore può riconoscersi e immedesimarsi.