When Alexandra ("Bo") Fuller visited her parents in Zambia for Christmas, she inquired about a nearby banana farmer known as a "tough bugger." Her father's warning to avoid him—"Curiosity scribbled the cat"—didn't deter her from forming an unusual friendship with K, a white African and Rhodesian war veteran. In her beautifully crafted prose, Fuller explores this complex relationship. K is a man of contradictions: a tattooed, battle-scarred figure, both feral and resilient, yet also a born-again Christian who weeps over his failed romances and is haunted by memories of war. His experiences were brutal, marked by racial conflict, jungle battles, and the suffering of innocents, leaving him with blood on his hands. Together, Fuller and K embark on a journey through Zambia, Zimbabwe, and Mozambique to revisit war scenes and meet fellow veterans. This journey into the past is filled with somber reflections and unexpected humor. Fuller's narrative offers an unbiased, unsentimental view of men grappling with their wartime actions and the struggle to reconcile with their pasts. Through these men, she provides insight into life in Africa, a land fraught with challenges that make its inhabitants both hardened and vulnerable. The book presents a haunting exploration of war, Africa, and the fragile boundaries of sanity.
Anne Rabinovitch Libri



L'isola dei due mondi
- 335pagine
- 12 ore di lettura
America settentrionale, 1660. Bethia Mayfield, quindici anni, ascolta dal suo letto la notizia che Caleb, il suo amico wampanoag, andrà a vivere con la sua famiglia dopo il battesimo. Cresciuta in una comunità puritana su Martha's Vineyard, Bethia ha sempre avuto un carattere serio e solitario, accentuato dalla morte della madre. Costretta a rinunciare all'istruzione, si occupa di Solace e del padre, pastore della comunità. Tuttavia, la sua curiosità la spinge a esplorare l'isola, affascinata dai nativi e dai loro riti, mentre si confronta con la sua educazione puritana. Incontra Caleb a dodici anni, e la loro amicizia profonda li porta a scoprire le rispettive culture e religioni. Caleb, che rispetta la natura e non conosce il peccato, si interroga sul perché gli inglesi adorino un dio invisibile. Bethia gli legge le Scritture e desidera sperimentare la sua "avventura idolatra". Due mondi diversi si attraggono, culminando quando Caleb accetta il Dio cristiano e inizia un percorso di studi, allontanandosi da Bethia, che non può ambire a una vita simile. Ispirato a una storia vera, il romanzo esplora temi di amicizia, libertà e pregiudizio in un'epoca di incontro tra culture.
Un'ombra cupa si stende sull'infanzia di Harriet Cleve, che cresce con la famiglia in una cittadina del Mississippi: è l'omicidio, senza colpevoli, del fratello Robin, impiccato a un albero del giardino quando lei era appena nata. Quella tragedia ha segnato tutta la famiglia, che non è più riuscita a superare il dolore. Per Harriet, Robin è il "piccolo amico", il legame con un passato felice che lei conosce solo attraverso le fotografie, i ricordi, i racconti dei familiari. Così, nell'estate in cui compie dodici anni, decide di scoprire l'assassino del fratello e di compiere la sua vendetta.