L'errore di un computer, l'incoscienza di pochi uomini e si scatena la fine del mondo. Il morbo sfuggito a un segretissimo laboratorio semina morte e terrore. Il novantanove per cento della popolazione della terra non sopravvive all'apocalittica epidemia e per i pochi scampati c'è una guerra ancora tutta da combattere, una lotta eterna e fatale tra chi ha deciso di seguire il bene e appoggiarsi alle fragili spalle di Mother Abagail, la veggente ultracentenaria, e chi invece ha scelto di calcare le orme di Randall, il Senza Volto, il Male, il Signore delle Tenebre.
L'Overlook, uno strano e imponente albergo che domina le alte montagne del Colorado, è stato teatro di numerosi delitti e suicidi e sembra aver assorbito forze maligne che vanno al di là di ogni comprensione umana e si manifestano soprattutto d'inverno quando l'albergo chiude e resta isolato per la neve. Uno scrittore fallito, Jack Torrance, con la moglie Wendy e il figlio Danny di cinque anni, accetta di fare il guardiano invernale all'Overlook ed è allora che le forze del male si scatenano. Dinanzi a Danny, che è dotato di potere extrasensoriale, lo shine, si materializzano gli orribili fatti accaduti nelle stanze dell'albergo, ma se il bambino si oppone con forza a insidie e presenze, il padre ne rimane vittima.
La vera storia della caccia ai terroristi delle Olimpiadi di Monaco 1972
455pagine
16 ore di lettura
Il 5 settembre 1972, un commando palestinese di Settembre Nero fa irruzione nel villaggio olimpico di Monaco e sequestra alcuni atleti israeliani.L'azione si concluderà con un bagno di sangue: moriranno undici atleti, sette terroristi e un poliziotto tedesco. Subito il Mossad organizza una rappresaglia: undici persone legate al terrorismo palestinese e ai fatti di Monaco dovranno morire. Un agente e altri quattro uomini vengono incaricati della missione. Il risultato sarà una lunga scia di sangue. Nell'autunno del 1981, il giornalista George Jonas incontra l'ex agente Avner, e lo convince a raccontare la sua storia. Nasce così questo libro, pubblicato per la prima volta da Rizzoli nel 1985 e ora riproposto in una nuova edizione aggiornata.
È il 1955; i Wheeler sono una coppia middle class dei sobborghi benestanti di New York, che coltiva il proprio anticonformismo con velleità ingenua, quasi ignara della sua stessa ipocrisia: la loro esistenza scorre fra il treno dei pendolari, le cenette alcoliche con i vicini, le recite della filodrammatica locale, ma Frank e April si sentono destinati a una vita creativa e di successo, possibilmente in Europa. Nella storia della giovane famiglia in apparenza felice la tensione è nascosta ma crescente, il lieto fine impossibile, e l'inevitabile esplosione arriva con una potenza da dramma shakespeariano.
Protagonista silenzioso e affascinante di questo libro è il Tamigi, che scorre da secoli nel cuore di Londra. Dai tempi della conquista romana ad oggi, sulle sue rive si animano e si intrecciano le vicende di personaggi indimenticabili, da Julius, il giovane falsario di monete romane, a Dame Barnikel, proprietario della taverna frequentata da Chaucer, a Edmund Meredith e al gruppo di attori del Globe Theatre di Shakespeare, alla piccola Lucy che sembra uscire da un romanzo di Dickens. Attraverso i loro occhi vediamo crescere la città, vediamo sorgere uno dopo l'altro i monumenti che ancora oggi la caratterizzano, e siamo messi a confronto con i personaggi che hanno fatto la sua grandezza, con gli eventi che hanno segnato il suo destino.
Siamo ai primi del Settecento, nell'Inghilterra travagliata dalle rivalità tra gli Hannover e gli Stuart. Il padre di Barbara Alderley, partigiano degli Stuart è dovuto fuggire in Francia; la madre, la bellissima quanto dissoluta Diana tenta a Londra di riscattarsi agli occhi della Corte scindendo le sue responsabilità da quelle del marito e invoca pubblicamente il divorzio, un fatto scandaloso a quei tempi. E' in questo clima incandescente e corrotto che Barbara deve farsi strada, per affermare e difendere il suo diritto a essere donna.
Tra innumerevoli colpi di scena, sul filo di un'avvincente trama imprevedibile e ricca di sorprese, sfila una galleria di personaggi benigni e malefici, stravaganti e fantastici, destinati a rimanere nella memoria. Affascinante romanzo di fantasy che intreccia favola, fantascienza, magia e un pizzico di horror, sul contrappunto del tema ecologico e della conservazione della natura e dei suoi valori, fiaba antica e moderna per ogni età, "Lo Gnolo" è un viaggio nel mondo della fantasia.
Tra amore e destino, tra luce e oscurità, i miracoli possono accadere
846pagine
30 ore di lettura
Peter Lake è un ladro nella Manhattan dei primi del Novecento, dove la guerra tra bande produce quotidianamente cadaveri in luoghi inaspettati. Lavora da solo, il che lo rende poco interessante per le forze dell’ordine, ma attira l'attenzione dei Coda Corta, una banda guidata dal temuto Pearly Soames. Pearly, un criminale affascinato dalla bellezza dell'arte, desidera oro e argento non per la loro ricchezza, ma per il loro splendore. La sua ambizione lo porta a rubare opere d’arte europee, ma la sua tolleranza per Peter Lake è limitata, dato che i suoi scagnozzi sono pronti a eliminarlo. Tuttavia, Peter ha un alleato prezioso: Athansor, un cavallo straordinario capace di incredibili salti. In un giorno d'inverno, Peter si introduce nella lussuosa dimora dei Penn con l'intento di rubare argenteria e opere d'arte, ma si imbatte in Beverly Penn, una giovane donna che suona una melodia al pianoforte e lo colpisce profondamente. Il romanzo è popolato da personaggi memorabili, come il bizzarro reverendo Mootfowl e l'imponente Craig Binky, e presenta luoghi incantevoli, dalla Grand Central Station a paludi e laghi. È considerato una delle opere più significative della narrativa americana contemporanea.