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Andrea Silvestri

    Al limite della notte
    Diari della bicicletta
    La voce dei morti
    Clima
    BEST THRILLER: La chimica della morte
    • BEST THRILLER: La chimica della morte

      • 454pagine
      • 16 ore di lettura

      Quando il corpo bizzarramente mutilato di una giovane donna viene ritrovato nelle paludi che circondano il villaggio di Manham, sperduto nel Norfolk, il dottor David Hunter non piange solo la perdita di un'amica, ma è costretto a fare i conti con il proprio doloroso passato. Un tempo autorevole antropologo forense, David si è seppellito nella sonnolenta Manham per lasciarsi alle spalle la tragedia famigliare che gli ha reso impossibile guardare con distacco clinico la macabra specialità cui doveva la propria fama: l'interpretazione dell'alchimia rovesciata della morte - che trasforma l'oro della vita nelle vili materie prime da cui è costituita - per risalire alle cause del decesso e all'assassino. Costretto con un velato ricatto morale a dare il proprio contributo alle indagini, il dottor Hunter viene trascinato in un intricato labirinto di sospetti dalla diffidenza e dal panico che cominciano a serpeggiare in paese dopo la seconda, misteriosa, sparizione, scatenando una caccia alle streghe sobillata delle prediche infuocate del reverendo Scarsdale. Mentre la spirale di raccapriccianti delitti sembra stringersi intorno allo stesso dottor Hunter, una più sinistra e sconvolgente scoperta lo attende al varco... Tra Thomas Harris, Jeffery Deaver, Patricia Cornwell il thriller, teso sulla corda di un incalzare paralizzante, che la stampa, inglese e tedesca, ha accolto come la rivelazione dell'anno.

      BEST THRILLER: La chimica della morte
      4,3
    • Clima

      Come evitare un disastro. Le soluzioni di oggi, le sfide di domani

      • 400pagine
      • 14 ore di lettura
      Clima
      4,1
    • La voce dei morti

      • 458pagine
      • 17 ore di lettura

      'At first glance it could have been anything - a stone, a knotted root - until you looked more closely. Thrusting out of the wet earth, its bones visible through rags of flesh, was a decomposing hand...'It was eight years ago that they found the body buried on the moor. They were certain that this was one of psychotic rapist and multiple murderer Jerome Monk's teenage victims. Which left just two more bodies to find? But the ill-conceived search ended badly. And with Monk safely behind bars, the momentum faltered. For forensics expert David Hunter, and those others who were part of the recovery team, life moved on. And the dead were left undisturbed. Now, though, a nightmare scenario unfurls. Monk has escaped and seems to be targeting anyone involved in that original ill-fated operation. Lured back to the moors by a desperate call for help, Hunter begins to realise that neither the events unfolding now - nor those of eight years ago - are quite what they seem. And as the maniac's violent trail edges ever closer, the past is suddenly anything but dead and buried...

      La voce dei morti
      4,0
    • Diari della bicicletta

      • 373pagine
      • 14 ore di lettura

      Fin dai primi anni ottanta, la bicicletta è stata il mezzo di trasporto prediletto di David Byrne a New York e, da quando ha scoperto quella pieghevole, è diventata la sua fedele compagna di viaggio e di tour in tutto il mondo, non solo per la sua rapidità e comodità, ma altresì per il senso di eccitazione e di entusiasmo che sa infondere. Il punto di vista del ciclista sul sellino è stato quindi la sua finestra panoramica sui paesaggi urbani, attraverso la quale cogliere scorci rivelatori della psiche dei loro abitanti. New York, Istanbul, Berlino, Sydney, Manila, Buenos Aires, San Francisco sfilano così davanti ai nostri occhi in un’insolita serie di fotografie, insieme ad aneddoti e curiosità, musiche e personaggi singolari, mode e tendenze, unite dal filo rosso di un’urbanistica tiranneggiata dall’automobile e dall’esigenza di riplasmare le nostre città per migliorare la qualità della vita in attesa di una rivoluzione ecologica.

      Diari della bicicletta
      3,5
    • Al limite della notte

      • 286pagine
      • 11 ore di lettura

      Peter e Rebecca Harris: due quarantenni, nati e cresciuti a New York, al culmine delle loro carriere: gallerista lui, editor lei. Ricchi, con una figlia universitaria a Boston, pieni di amici, sono ammirati e invidiati da tutti: sembrano felici. Un giorno, però, va a trovarli il fratello di Rebecca, molto più giovane di lei: Ethan (detto in famiglia Mizzy, “l’errore”). Il ragazzo è un bellissimo ventitreenne, con una storia di droga alle spalle, in cerca di una strada. Accanto a lui, Peter inizia a interrogarsi sull’arte, gli artisti, il lavoro, il successo – il suo mondo, insomma, che tanto faticosamente si è costruito – e, mentre la confusione aumenta, inizia anche a sentirsi sempre più attratto da lui. L’autore di “Le ore” torna con un romanzo che è un viaggio nei bisogni e nei desideri più profondi dell’uomo: qual è il posto dell’amore nelle nostre vite? e la Bellezza quanto può contare nella nostra esistenza?

      Al limite della notte
      3,5