Oscar Fantastica: Le ombre tra di noi
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È iniziata la stagione della fine. Con un’enorme frattura che percorre l’Immoto, l’unico continente del pianeta, da parte a parte, una faglia che sputa tanta cenere da oscurare il cielo per anni. O secoli. Comincia con la morte, con un figlio assassinato e una figlia scomparsa. Comincia con il tradimento e con ferite a lungo sopite che tornano a pulsare. L’Immoto è da sempre abituato alle catastrofi, alle terribili Quinte Stagioni che ne sconquassano periodicamente le viscere provocando sismi e sconvolgimenti climatici. Quelle Stagioni che gli orogeni sono in grado di prevedere, controllare, provocare. Per questo sono temuti e odiati più della lunga e fredda notte; per questo vengono perseguitati, nascosti, uccisi; o, se sono fortunati, sono presi fin da piccoli e messi sotto la tutela di un Custode, nel Fulcro, e costretti a usare il loro potere per il bene del mondo. È in questa terra spezzata che si trovano a vivere Damaya, Essun e Syenite, tre orogene legate da un unico destino.
È notte e la nebbia è illuminata dai fari delle macchine che sfrecciano accanto a Letty. Con il piede sull'acceleratore, cerca di fuggire dai suoi errori, convinta che allontanarsi sia la soluzione migliore per tutti. La sua vita è stata segnata da difficoltà e ora le sue paure la tormentano. Nel frattempo, i suoi figli, Alex e la piccola Luna, dormono ignari che la madre li ha lasciati soli, schiacciata dal terrore di non essere una buona madre. Letty crede che senza di lei i bambini saranno più felici. Quando Alex si sveglia e scopre l'assenza di Letty, sa che deve mantenere la calma e prendersi cura di Luna, seguendo le regole. A soli quindici anni, ha dovuto crescere in fretta per sostenere la madre e affrontare i suoi occhi tristi. Spesso guarda il cielo, sognando di volare via verso un luogo dove la felicità possa tornare. La sua passione per la matematica e lo studio delle rotte migratorie degli uccelli gli ha insegnato che, nonostante la distanza, esiste sempre un modo per tornare a casa. Alex è determinato a riportare la madre indietro, convinto che solo lui possa curare le sue ferite e farle riprendere il volo. Anche quando ci si sente persi, l'amore può guidarci verso il nostro cuore. Dopo il successo di un bestseller internazionale, l'autrice ritorna con un romanzo potente.
È mattina presto e Miss Isabelle si ferma sulla soglia di casa per ammirare l'alba che colora i tetti di Arlington, Texas. Aspetta Dorrie, la sua giovane parrucchiera, diventata come una figlia dopo dieci anni di appuntamenti. Ogni lunedì, la richiesta è sempre la stessa: domare i suoi riccioli argentati. Ma oggi, la vita di Miss Isabelle sta per essere rivoluzionata. Il passato torna a tormentarla e, con tutta la forza che riesce a raccogliere dopo novant'anni, chiede aiuto a Dorrie per un viaggio sconvolgente. Un lungo tragitto in macchina verso Cincinnati, senza spiegazioni e con partenza immediata. Dorrie esita, ma un solo sguardo negli occhi di Miss Isabelle le fa capire che non può rifiutare. Mentre l'orizzonte inghiotte l'asfalto e il tramonto svanisce, Miss Isabelle stringe un antico ditale d'argento, sentendo il cuore riaccendersi, come settant'anni prima, nel 1939. In un periodo di odio e violenza, due occhi gentili avevano illuminato l'oscurità, dando a Miss Isabelle la forza di sfidare il mondo. Ma l'amore non è bastato e gli anni hanno intrecciato segreti e silenzi che ora devono essere districati. L'unico modo per farlo è percorrere gli ultimi chilometri che la separano dalla verità.
Isabel ama la luce del faro che illumina le notti e adora le mattine radiose, dove l'alba sembra sorgere prima. Ogni giorno scende verso la scogliera per perdersi nel blu, dove gli oceani australe e indiano si incontrano. Sull'isola remota, abitata solo da lei e da Tom, il guardiano del faro, Isabel non ha mai avuto paura. Ma un mattino, un grido sottile rompe la quiete: è il vagito di una bambina trovata su una barca naufragata, insieme al cadavere di uno sconosciuto. Per Isabel, la bambina senza nome è il dono più grande che l'oceano potesse offrirle, la figlia che ha sempre desiderato. Decidono di chiamarla Lucy e, infrangendo una piccola regola, Tom non segnala il naufragio, così nessuno verrà a cercarla. Lucy diventa presto la luce della loro vita, ma ogni luce porta con sé delle ombre. Un segreto pesante come un macigno si cela dietro la loro scelta, più indomabile di qualsiasi tempesta. Sulla terraferma, c'è una donna che spera ancora, infelice ma determinata. Questa storia esplora il confine tra giusto e sbagliato, rivelando come spesso si intreccino. È il racconto di una madre, un padre e della loro figlia segreta, dove amore e colpa si incontrano in un legame indissolubile.