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Marco Giusti

    Fatti coatti
    Eyes Wide Open
    Mars Attacks!
    Ciavéte fatto caso?
    E l'alluce fu
    • Ciavéte fatto caso?

      • 322pagine
      • 12 ore di lettura

      Volume pubblicato con una videocassetta VHS

      Ciavéte fatto caso?2002
    • Eyes Wide Open

      • 201pagine
      • 8 ore di lettura

      "Stanley, conosci la favola della rana e dello scorpione?... Ti racconto la versione ambientata nel mondo dello spettacolo. Il regista, che non sa nuotare, chiede allo scrittore di aiutarlo ad attraversare il torrente. E lo scrittore dice: "Quando arriveremo dall'altra parte mi mollerai e ti attribuirai il merito". "So come succede con i registi, ma di me ti puoi fidare, ho solo bisogno di arrivare dall'altra parte..." In questo libro, il regista si chiama Stanley Kubrick; lo scrittore, Frederic Raphael; e il torrente da attraversare "Doppio sogno", il racconto di Arthur Schnitzler che da vent'anni Kubrick cerca di portare sullo schermo. Per la stesura della sceneggiatura di "Eyes Wide Shut" ci sono voluti due anni. Due intensi ed estenuanti anni in cui Raphael scrive, discute, segue indicazioni che cambiano all'improvviso. Soprattutto, conosce l'uomo Kubrick, al di là dei suoi film, nelle indecisioni e debolezze, negli sbalzi di umore, nella riluttanza a concedere spazio alla creatività altrui. Un uomo sfuggente ma animato dalla luce del genio, con cui Raphael si trova a condurre una difficile partita a scacchi; premio finale: il film che aspettavamo da dodici anni.

      Eyes Wide Open1999
    • E l'alluce fu

      Monologhi & gag

      • 191pagine
      • 7 ore di lettura

      Marco Giusti ha scelto e montato dagli spettacoli di Benigni degli ultimi dieci anni il meglio della sua scatenata comicità, quell'inconfondibile misto di allegra ferocia giullaresca, irriverenti provocazioni, estri linguistici, gusto del nonsense, che è arrivato ad una surreale riscrittura della Bibbia. E' la prima volta che Benigni accetta di raccogliere in volume il meglio del suo lavoro teatrale e televisivo, in cui ha dato voce satirica alle rabbie e alle frustrazioni degli italiani, prendendo di mira il lungo crepuscolo della prima repubblica, con la sua fauna di incredibili personaggi.

      E l'alluce fu1997
      3,3