Le colpe dei padri
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Grazie a un piano raffinato e crudele, Faye si è lasciata alle spalle il tradimento e le umiliazioni subite dall’ormai ex marito Jack e sembra aver ripreso in mano le redini della propria esistenza: è una donna autonoma, si è rifatta una vita all’estero, Jack è in prigione e la società da lei fondata, la Revenge, va a gonfie vele. Ma nuove sfide potrebbero incrinare la sua serenità così faticosamente conquistata. Sull'azienda e sul lancio del marchio Revenge negli Stati Uniti pesa una grave minaccia, tanto che Faye è costretta a rientrare a Stoccolma. Non può e non vuole rischiare di perdere tutto quello per cui ha tanto lottato. Questa volta però la determinazione non basta, e per risorgere dalle ceneri e riprendere il controllo della situazione ci vuole un piano ancora più diabolico. Così con l’aiuto di un gruppo sceltissimo di donne, Faye torna a combattere per difendere ciò che è suo, e per proteggere se stessa e i propri cari.
Continua la saga di Stieg Larsson
L'aver portato alla luce un intrigo criminale internazionale, mettendo in mano al giornalista investigativo più famoso di Svezia lo scoop del decennio, non è bastato a risparmiare a Lisbeth Salander una breve condanna da scontare in un carcere di massima sicurezza. E così, mentre a Mikael Blomkvist e a Millennium vanno onori e gloria, lei si ritrova a Flodberga insieme alle peggiori delinquenti del Paese, anche se la cosa non sembra preoccuparla più di tanto. È in grado di tener testa alle detenute più spietate e ha altro a cui pensare. Ora che è venuta in possesso di informazioni che potrebbero aggiungere un fondamentale tassello al quadro della sua tortuosa infanzia, vuole vederci chiaro. Con l'aiuto di Mikael, la celebre hacker comincia a indagare su una serie di nominativi di un misterioso elenco che risveglia in lei velati ricordi. Soprattutto quello di una donna con una voglia rosso fiammante sul collo. Nella sua inestinguibile sete di giustizia, Lisbeth è pronta a sputare fiamme e a distruggere il male con il fuoco che brucia dentro tutti quelli che vengono calpestati.
Un tempo era un uomo qualunque, con una famiglia. Ma da infiltrato della polizia adesso si è trasformato in sicario, e dei più spietati. Torna Piet Hoffmann, lo straordinario antieroe protagonista del romanzo culto Tre secondi . Medellín è una città condannata a cambiare volto nel giro di pochi isolati: fatiscente, lurida, lussuosa e sfacciata. Lì dentro, anche Piet Hoffmann è costretto all'ennesima metamorfosi. Da tre anni è un infiltrato pagato dal governo statunitense per combattere il traffico di droga e lavorare all'interno di una spietata banda di narcos. Quelli del cartello lo conoscono come El Sueco, il sicario infallibile con una lucertola tatuata sul cranio rasato. Non sanno, però, che ogni notte El Sueco prega di poter tornare a una vita normale insieme alla propria famiglia. E quando la sua banda resta coinvolta in una violenta rappresaglia e perfino il governo degli Stati Uniti lo abbandona, Hoffmann capisce che è arrivato il momento di progettare la fuga, anche se stavolta il prezzo da pagare potrebbe essere molto alto. Tra ragazzini disposti a uccidere per riscattarsi dalla miseria, prostitute guerrigliere e politici corrotti, i due maestri del crime scandinavo firmano il loro capolavoro assoluto, uscito in contemporanea in oltre venti Paesi.
Da qualche tempo "Millennium" non naviga in buone acque e Mikael Blomkvist, il giornalista duro e puro a capo della celebre rivista d'inchiesta, non sembra più godere della popolarità di una volta. Sono in molti a spingere per un cambio di gestione e lo stesso Mikael comincia a chiedersi se la sua visione del giornalismo, per quanto bella e giusta, possa ancora funzionare. Mai come ora, avrebbe bisogno di uno scoop capace di risollevare le sorti del giornale insieme all'immagine - e al morale - del suo direttore responsabile. In una notte di bufera autunnale, una telefonata inattesa sembra finalmente promettere qualche rivelazione succosa. Frans Balder, un'autorità mondiale nel campo dell'intelligenza artificiale, genio dell'informatica capace di far somigliare i computer a degli esseri umani, chiede di vederlo subito. Un invito che Mikael Blomkvist non può ignorare, tanto più che Balder è in contatto con una super hacker che gli sta molto a cuore. Lisbeth Salander, la ragazza col tatuaggio della quale da troppo tempo non ha più notizie, torna così a incrociare la sua strada, guidandolo in una nuova caccia ai cattivi che punta al cuore stesso dell'Nsa, il servizio segreto americano che si occupa della sicurezza nazionale. Ma è un bambino incapace di parlare eppure incredibilmente dotato per i numeri e il disegno a custodire dentro di sé l'elemento decisivo per mettere insieme tutti i pezzi di quella storia esplosiva che Millennium sta aspettando.
Da qualche tempo "Millennium" non naviga in buone acque e Mikael Blomkvist, il giornalista duro e puro a capo della celebre rivista d’inchiesta, non sembra più godere della popolarità di una volta. Sono in molti a spingere per un cambio di gestione e lo stesso Mikael comincia a chiedersi se la sua visione del giornalismo, per quanto bella e giusta, possa ancora funzionare. Mai come ora, avrebbe bisogno di uno scoop capace di risollevare le sorti del giornale insieme all’immagine - e al morale - del suo direttore responsabile. In una notte di bufera autunnale, una telefonata inattesa sembra finalmente promettere qualche rivelazione succosa.
Nel profondo nord della Svezia, due adolescenti scavano un buco nel ghiaccio e si immergono alla ricerca di un aereo precipitato molto tempo prima. Ma qualcuno chiude l'apertura verso la superficie. Per i due non c'è scampo. Cosa cercavano nel relitto di quell'aereo? E chi ha voluto punirli con la morte? Ancora in coppia con l'ispettrice Anna-Maria Mella, Rebecka Martinsson indaga i misteri di una famiglia che dalla seconda guerra mondiale custodisce un terribile segreto.
Nel giorno di mezza estate, quando la notte bisbiglia e la gente diventairrequieta, in una terra incantevole ai limiti del mondo, si compie un delittoferoce. Nella chiesa di Jukkasjärvi, piccola località nei pressi di Kiruna,viene ritrovato il corpo martoriato del pastore Mildred Nilsson, una figuracontroversa che con l'intransigenza delle sue posizioni aveva diviso le animedel paese, attirando odio viscerale e venerazione. L'avvocato RebeckaMartinsson torna a casa per tutt'altre ragioni e, senza volerlo, si trova adare una mano all'ispettrice di polizia Anna-Maria Mella, rientrata allacentrale dalla sua quarta maternità. Perché si è arrivati a tanto furore? Dache parte sta la ragione? Può davvero la colpa essere attribuita con certezza?Nel corso delle indagini, le due donne devono confrontarsi con l'odio el'amore ferito che si mescolano in questa terra solitaria e primitiva nonlontana dal circolo polare artico, dove per mesi non compare mai il sole e lanatura si sveglia d'un tratto rigogliosa di vita. Un nuovo caso per RebeckaMartinsson, in cui Asa Larsson tratteggia con occhio attento e partecipe lacomplessità delle relazioni umane, celebrando allo stesso tempo la seduzionedella natura incontaminata della sua terra che, quasi ai confini dellacivilizzazione, ha serbato intatta la forza arcaica dei sentimenti.
A Kiruna, una terra avvolta nell'eterna notte polare, giace il corpo massacrato del predicatore più famoso della Svezia, morto per la seconda volta. La prima volta era stato investito da un'auto ma si era risvegliato e aveva raccontato del regno fra la vita e la morte. Diventato una star, aveva usato la sua nuova forza per riunificare tre diverse congregazioni in un'unica, potente comunità religiosa. Chiamata dalla sorella della vittima, l'avvocato Rebecka torna alla sua città natale per aiutare l'amica di gioventù, sospettata dell'omicidio. Avvolte dalla neve e dal buio dell'inverno lappone, Rebecka e l'ispettrice di polizia Anna Maria Mella, in avanzato stato di gravidanza, indagano alla ricerca del vero colpevole.
L'ex ispettore cinese Shan, internato in un campo di lavoro in Tibet per motivi politici, viene ingaggiato dal capo militare della regione, il colonnello Tan, per indagare sull'omicidio del procuratore distrettuale. È un omicidio strano, che sembra richiamare i rituali del buddhismo tibetano, e il principale sospettato è un monaco che si è chiuso in un impenetrabile mutismo. Shan, poi, è la tipica "pedina sacrificabile": se fallisce sarà colpa sua; se avrà successo, il merito se lo prenderà il colonnello Tan. Affiancato nelle indagini dal sergente Feng e da un ragazzo tibetano, Shan si concentra sulle attività di una società americana che sta cercando di avviare un'impresa mineraria e che ha scoperto una misteriosa caverna...