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Franca Cavagnoli

    La Biblioteca di Repubblica - 100: Pasto nudo
    Gioventù
    Pickwick: Amatissima
    Universale Economica - 2321: La voce del testo
    • Pickwick: Amatissima

      • 406pagine
      • 15 ore di lettura

      Un romanzo maestoso, di straordinaria intensità, in cui si narra la vita di Sethe, una giovane e indomabile donna di colore che, negli anni precedenti alla Guerra Civile, si ribella alla propria schiavitù e fugge al Nord, verso la libertà. La sua vicenda si intreccia con quella di altri indimenticabili personaggi in un racconto che, come ha scritto nella sua Postfazione Franca Cavagnoli, curatrice del volume, "si insinua nei meandri del tempo, lasciando scaturire ora qua ora là il non detto, scaglie di ricordi troppo penosi per essere contenuti, dolorosi frammenti di memoria". Con questo libro Toni Morrison, Premio Nobel per la Letteratura, ha voluto rivolgere un invito ai bianchi e agli afroamericani: "Tornare a quella parte della propria storia che troppi hanno rimosso.

      Pickwick: Amatissima2022
      4,2
    • Universale Economica - 2321: La voce del testo

      L'arte e il mestiere di tradurre

      • 199pagine
      • 7 ore di lettura

      "Questo libro nasce dal desiderio di condividere le mie riflessioni ed esperienze nel campo della traduzione e del suo insegnamento in corsi e workshop. La traduzione è, in quanto esperienza, riflessione. È prima di tutto un fare esperienza dell'opera da tradurre e nello stesso tempo della lingua in cui quell'opera è scritta e della cultura in cui è germinata. E subito dopo è un fare esperienza della lingua madre e della propria cultura, che deve accogliere, vincendo ogni possibile resistenza, la diversità linguistica e culturale del romanzo o del racconto da tradurre. [...] Il percorso proposto in queste pagine è di graduale difficoltà ed è stato pensato in primo luogo per i lettori forti, per chi ha una viva curiosità per la lettura ed è desideroso di accostarsi alla traduzione e di entrare nella sua officina. Ne può trarre inoltre beneficio chi studia traduzione, ma frequenta corsi di laurea in cui ci si limita a impartire nozioni teoriche e non si lavora concretamente sui testi. Infine mi auguro possa essere di stimolo al recensore che volesse avere qualche spunto in più per valutare la bontà di una traduzione."

      Universale Economica - 2321: La voce del testo2012
      4,3
    • Uscito nel 1959, Il pasto nudo è forse la più cruda testimonianza letteraria, avvincente e disturbante al tempo stesso, prodotta dalla beat-generation americana. Più che un romanzo, può essere definito un vorticoso assemblaggio di frammenti di vita, vissuti spesso al di sotto della soglia della coscienza e dominati dallo scatenamento di istinti, pulsioni e perversioni, sotto il segno devastante della tossicodipendenza. Lo smarrimento esistenziale, che accomuna l’autore a tanti altri compagni di strada, si condensa nel libro in una irrevocabile condanna al vuoto d’essere e all’autodistruzione, giocata sul filo che distingue e insieme congiunge una realtà irreparabilmente degradata e una fantasia allucinata, distorta: ai “paradisi artificiali” di baudelairiana memoria si sostituisce quiun inferno altrettanto artificiale e ben più definitivo, nel quale l’individuo finisce con lo smarrire quasi del tutto la propria identità e la propria storia.

      La Biblioteca di Repubblica - 100: Pasto nudo2003
      3,4
    • Gioventù

      Scene di vita di provincia

      • 178pagine
      • 7 ore di lettura

      Con Gioventù, Coetzee narra la storia di un giovane studente universitario di Matematica, che ha dieci anni in più rispetto al protagonista di Infanzia. Questo ragazzo, pieno di ambizioni e sensi di colpa, desidera ardentemente tradurre la sua «fiamma interiore» in versi sublimi, ispirati da Ezra Pound. Per realizzare questo sogno, si dedica alla lettura e ai corsi di letteratura, risparmiando per un viaggio in Europa, dove crede che il suo destino di poeta si compirà, lontano da Città del Capo. Siamo nei primi anni Sessanta, un periodo segnato da violente repressioni nel Sudafrica, una patria che il protagonista considera una «ferita» e un marchio d'infamia. Londra, insieme a Parigi, rappresenta per lui l'avanguardia culturale, un luogo dove vivere intensamente tra spiriti eccezionali e donne affascinanti. Tuttavia, la realtà si rivela ben diversa: la città è difficile da abitare, i circoli letterari sono inaccessibili e le relazioni con le donne si rivelano brevi e deludenti. Gli amici sono borghesi con ambizioni modeste e il lavoro come programmatore di computer lo sfinisce. Mentre si confronta con un mondo dominato dalla paura della guerra e dai conflitti globali, la sua vocazione poetica appare sempre più illusoria, rivelando la sua inettitudine e l'assenza di una chiara identità e futuro.

      Gioventù2002
      3,8