Bloom: Una lieve vertigine
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Noriko vive una vita tranquilla, ma è bloccata in una palude di tristezza mascherata da abitudine. A cinquant'anni, la sua scrittura è ferma da mesi e nulla sembra andare per il verso giusto. In cerca di una svolta, visita un santuario shintoista e sussurra: «Dammi la felicità». Il giorno seguente, vicino al ceppo della magnolia piantata dal padre, scopre una gatta randagia che sta partorendo. Nessuno nel vicinato vuole prendersi cura dei gattini, e così inizia la convivenza di Noriko con questi piccoli animali, che porteranno un grande cambiamento nella sua vita, nonostante la sua avversione per i gatti. Il diario delle sue giornate con i felini diventa un viaggio di incontri speciali e scoperte su se stessa, la vita e la felicità. La delicatezza e la bellezza dell'opera di Morishita Noriko risiedono nella capacità di raccontare, attraverso i piccoli e grandi cambiamenti quotidiani, una storia di cose semplici e familiari, trasformandola in un racconto universale che conquista lettori in tutto il mondo.
Se Mikami Yoshinobu, capo ufficio stampa della polizia regionale, potesse trasferire il suo sconforto nel corpo di un nemico, questi crollerebbe per il dolore. Sua figlia Ayumi è scappata di casa a soli sedici anni ed è scomparsa da tre mesi. L'ultima volta che Mikami l'ha vista, si colpiva il volto, convinta di avere un aspetto orribile, simile a quello del padre. La storia inizia con Mikami che si reca all'obitorio per identificare un corpo di ragazza, temendo possa essere quello della figlia, ma non lo è, suscitando un sospiro di sollievo. Questo evento riporta alla mente del poliziotto un caso irrisolto del 1989: il rapimento e l'omicidio di una bambina, nonostante il pagamento del riscatto. Il caso Sei Quattro, come è stato chiamato, ha gettato un'ombra sulla credibilità del dipartimento in una società dove non si può tollerare l'impunità. Ora, dopo quattordici anni, il capo della Polizia Nazionale desidera scusarsi ufficialmente con la famiglia della vittima. Mikami inizia a ricordare anomalie nelle procedure e comportamenti sospetti dei colleghi, mentre la maledizione del caso Sei Quattro riemerge, attirando nuove vittime nell'oscurità.
Un uomo e una donna sono sposati da poco, eppure sembra che già non abbiano più nulla da dirsi: forse è l'abitudine, forse è qualcosa di oscuro che li sta allontanando. Ma un giorno un gatto entra nella loro vita. E la cambia per sempre. Chibi si autoinvita nella loro cucina e come una brezza dolce e scatenata spazza via i silenzi che dividevano marito e moglie. Giorno dopo giorno, le visite della piccola ospite - Chibi rifiuterà sempre di farsi adottare: è uno spirito libero lei! - regalano gioie nuove, scoperte continue, un modo diverso di prendersi cura l'uno dell'altro. Con una sensibilità tutta giapponese, Hiraide Takashi è riuscito come pochi altri a fare di un animale un personaggio a tutto tondo, sorprendente, assolutamente indimenticabile, capace di rasserenare i cuori, di illuminare anche la malinconia più buia. Di donare nuova vita a un amore ritrovato.
Un gatto entrò nella loro vita. E la cambiò per sempre. Chibi si autoinvita nella cucina di una coppia che sembrava non avere più nulla da dirsi, e come una brezza dolce e scatenata spazza via i silenzi che dividevano marito e moglie. Giorno dopo giorno, le visite della piccola ospite - Chibi rifiuterà sempre di farsi adottare: è uno spirito libero lei! - regalano gioie nuove, scoperte continue, un modo diverso di prendersi cura l'uno dell'altro. Hiraide Takashi ha saputo raccontare con il passo enigmatico e saggio dei gatti la splendida storia di un amore ritrovato.